un blog canaglia

Le intercettazioni spiegate a mio figlio

in giornalismo by

Io non ce l’ho mica un figlio, ma se ce l’avessi e se un giorno lui, ancora piccolo, mi chiedesse papà mi spieghi che cosa sono le intercettazioni, io quel giorno gli spiegherei così.

Vedi Emiliano (io se avessi un figlio l’avrei sempre chiamato Emiliano) fino a pochi anni fa i giornali in Italia, diciamo alcuni giornali, pubblicavano i testi delle telefonate di alcune persone, e la gente comprava i giornali per leggerle. Pubblicavano, i giornali, i testi delle telefonate tra le persone che si mettevano d’accordo per fare delle cose sbagliate insieme, che la polizia però li stava ascoltando e loro non lo sapevano e poi li arrestavano. E il giornale pubblicava questo testo magari prima che poi li arrestavano e tu dicevi “Ecco, lo vedi? Han fatto bene ad arrestarlo (poi)!”.

E poi a un certo punto i giornali, alcuni giornali, pubblicavano anche le conversazioni di telefonate di persone che forse erano cattive o forse no e dicevano delle cose brutte, ma non si capiva mica tanto bene se si stavano mettendo d’accordo per fare qualcosa di sbagliato oppure eran li che dicevano solo delle sciocchezze. Per esempio pubblicavano le conversazioni di uno che diceva a un suo amico che gli piaceva un’altra donna, anche se era sposato con sua moglie. Cose così insomma. Cose private.

Vedi figliolo c’è stato un tempo in cui anche tuo padre leggeva le intercettazioni sui giornali. Tutti i giorni. A volte anche 2, 3 volte al giorno. Non guardarmi così Emiliano, era giovane il papà allora, cosa ci vuoi fare. Insomma a volte papà leggeva i giornali delle intercettazioni, quei giornali che la mamma si arrabbia se li leggi.

Comunque.

Comunque Emiliano un giorno il papà ha letto la storia del figlio di uno che stava passando dei guai per delle partite di calcio che pensavano che eran truccate, uno antipatico forte eh, e insomma un giornale ha pubblicato la storia del figlio di questo diceva che lui aveva speso tanti soldi per portare a cena in aereo a Parigi questa giornalista, che a lui gli piaceva, ma lei gli aveva detto no grazie.

Questo, figliolo, che una signora ti dica no grazie, questo prima o poi capita a tutti, ma se capita a te nessuno lo scrive in prima pagina, perché è una cosa tua personale. Perché vedi figliolo portare fuori a cena una signora, anche se sei sposato, non è un reato. È sbagliato forse, è poco elegante, ma non è un reato. E quindi secondo me il giornale non deve scriverlo, perché son cose sue private, e devono restare tra lui e lei (e la moglie,  forse).

E poi altre volte i giornali pubblicavano le intercettazioni diciamo dei reati, e vicino delle altre intercettazioni delle stesse persone che non parlavano di nessun reato, ma che facevano fare la figura dei cattivi a queste persone che alla fine la gente diceva “Ecco vedi, uno così deve essere colpevole per forza!”.

Perché vedi al mondo non ci sono mai solo i buoni buoni da una parte e i cattivi cattivi dall’altra. A volte lo so che è strano, ci sono i colpevoli che ti sembran tanto simpatici e quelli antipatici che invece non hanno fatto niente di male. E un giorno, quando sarai un po’ più grande, anche tu vorrai leggere una intercettazione, lo so. Non ti devi vergognare. È normale alla tua età.

Ma cerca di ricordarti quando sarà la prima volta, che non ti devi preoccupare se un calciatore al telefono insulta la memoria di un servitore dello Stato, perché saranno tutti molto pronti a puntargli  il dito contro e a dirgli “cattivo!”. Preoccupati invece quando un politico, senza bisogno di essere intercettato, dimostra di non capire bene chi sono i servitori dello Stato, e non tutti punteranno il dito.

8 Comments

  1. quello però che non capisco è perchè si cerchi soluzione a questo problema confondendo i giornali con la magistratura.

    un po’ come se ci fosse il problema degli stupri negli orari notturni, e la soluzione proposta fosse il coprifuoco.

  2. Per fortuna non so di che cazzo si parla, non so chi sia sto qui del cena a Parigi, ma credo che uno con quei soldi se ne fotte proprio di cosa pubblichino i giornali e soprattutto non gli interessi avere un difensore in ibernazione

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from giornalismo

Go to Top