un blog canaglia

Le due fregnacce

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A quanto pare il nostro amico ha usato il solito metodo: dire una fregnaccia usando una fregnaccia mille volte più grossa. Una fregnaccia offensiva, vergognosa, rivoltante. Di tal che, comprensibilmente, è la seconda fregnaccia che viene dibattuta, è sulla seconda fregnaccia che tutti si concentrano, è la seconda fregnaccia che stigmatizzano. E’ la seconda fregnaccia che crea scandalo, raccapriccio, indignazione. Mica la prima. La prima, sotto sotto, passa.
Fate mente locale: avesse detto soltanto “i miei figli si sentono perseguitati” ci saremmo tutti scompisciati dalle risate. Perfino i suoi sostenitori più accaniti, forse. Perché, via, i suoi figli perseguitati sembra un po’ un’enormità, o sbaglio?
Invece ha detto “i miei figli si sentono perseguitati come gli ebrei sotto Hitler”: e allora, giustamente, tutti si stracciano le vesti per il paragone con la Shoah, e magari parte pure una bella polemica sul negazionismo. Ma nessuno si scompiscia per la storia dei figli.
Poi, come accade sempre, il nostro amico smentirà, preciserà, chiederà scusa. Le acque, pian pianino, si calmeranno.
Nel frattempo a qualcuno sarà arrivata, indisturbata, la fregnaccia che voleva far arrivare.
I miei figli si sentono perseguitati.
E dei figli perseguitati possono diventare voti.
Bingo.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

1 Comment

  1. E’ il principio della comunicazione per cui collegando due *argomenti* quello di più impatto attira l’attenzione e l’altro rimane collegato, in modo sottile, impercettibile, subliminale.
    E’ anche il principio della pubblicità, laddove il prodotto è accennato.
    Serve anche comunque a far parlare di sè: o nel bene o nel male l’importante è stare sulla bocca di tutti. Ed ecco il nome circola, diventa familiare, conosciuto. E quando sei alla ricerca di un elemento conosciuto, ecco che salta fuori l’associazione, il collegamento mentale!
    Daltronde, che sia un abile comunicatore, è evidente…
    Con i figli ottiene anche un altro effetto: ha una foto di famiglia numerosa. Ed in un paese in cui la famiglia media è di 1 o 2 figli, ecco che Marina, strategicamente al suo fianco, potrebbe sembrare la moglie, la compagna. Quella moglie, compagna che in realtà non c’è, perchè tradita o semplicemente sostituita. Ed ecco che nella confusione mediatica, potrebbe sembrare una foto di famiglia tradizionale, standard…
    C’è solo il patriarca con la discendenza… essere geneticamente a lui estranei non ci sono.

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