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Gian Mattia D'Alberto/LaPresse28-10-2011 MilanocronacaEXPO 2015 - posa della prima pietra al cantiere di Rho Fieranella foto: l'inizio lavori Gian Mattia D'Alberto/LaPresse28-10-2011 MilanEXPO 2015 in the photo: the working start

Le devastazioni? Camouflage

in società by

Milano. Inaugurazione Expo.

Su Facebook ci stava anche l’evento “Fare una figura di merda mondiale con l’Expo 2015”.

Ecco, immaginate la giornata di oggi senza le devastazioni di ieri. Di cosa si sarebbe parlato mai?

Forse dell’ennesima figura di merda che stiamo facendo a livello mondiale? Dell’ennesima occasione sprecata? O forse del fatto che la maggior parte dei lavori di Expo sia ancora in costruzione, con verifiche amministrative o controlli in corso? O della metro 5 non ancora pronta, che dagli 80 iniziali è arrivata a costare 1 miliardo e 500 milioni di euro? Delle aziende commissariate? Degli sponsor non proprio in linea con lo slogan “nutrire il pianeta, energia per la vita” ( McDonald, Coca-Cola)? Dei biglietti falsi? Dei cartelloni con l’inglese sbagliato? Delle polemiche sui volontari? Dei contratti di lavoro che non sono arrivati? Dei problemi per l’acquisizione delle aree? Oppure del fatto che Expo doveva anche mostrare al mondo un Paese intero ed essendo la cultura del cibo in Italia ovunque, i visitatori avrebbero dovuto avere la possibilità di raggiungere facilmente ogni regione, ed invece ECCO A VOI la Milano-Torino a due corsie piene di curve e di camion?!!

Eppure dell’Expo s’era cominciato a parlare addirittura nel 2006. Un paio di anni più tardi il Comune di Milano se l’aggiudicava formalmente.

Ecco. Non si parlerà di tutto questo e nemmeno del fatto che sono stati razziati milioni e milioni di soldi pubblici tra tangenti, appalti e subappalti.

No, perché ieri Milano è stata messa a ferro e fuoco da 200?300?500? terribilissimi, cattivissimi, ferocissimi e stupidissimi Black Bloc. Brrrrr. Che paura!!! Peggio che negli anni ’70. Addirittura contro questi Black Bloc qualcuno è arrivato ad ipotizzare di usare proiettili veri. Molti ci stanno perdendo il sonno e la ragione.

Ora, a seguito dei ritardi sugli allestimenti e sui lavori, Expo è ricorsa al trucco del Camouflage, costato oltre 2 milioni di euro. Camouflage, ovvero un modo elegante per dire camuffamento. In pratica, i ritardi dei lavori e degli allestimenti verranno coperti con paratie, trompe l’oeil, prefabbricati, teli, pannelli mobili, «exthernal exhibition elements», i quali serviranno a non far vedere ai visitatori le opere ancora incompiute, i cantieri aperti e tutto il brutto del provvisorio.

Bene.

Detto ciò, però, potrebbe sorgere il dubbio che qualcuno abbia pensato, appunto, che anche le devastazioni di ieri rientrassero nell’operazione di camuffamento per evitare di parlare della figura di merda ancora in corso e dei milioni di soldi pubblici sperperati e razziati di qua e di là, e che per questo abbia lasciato fare le Tute Nere/Black Bloc senza opporre resistenza. Ma questi sono solo piccoli e provvisori pensieri malvagi che presto verranno messi in sordina con una qualche raffinata operazione di camouflage.

Soundtrack1:‘Milano trema, la Polizia vuole giustizia’, Guido E Maurizio De Angelis

Soundtrack2:‘Milano odia, la Polizia non può sparare’, Ennio Morricone

 

5 Comments

  1. Platano, ma dove vivi? Davvero pensi che l’italiano medio non sappia che l’Expo è stato un pozzo senza fondo di denaro pubblico? I telegiornali non ne hanno parlato? La stampa ha taciuto? O forse secondo te, visto che l’Expo è stato realizzato male e ha dato scandalo, dovremmo star lì a struggerci sulla cosa ad libitum? O magari facciamo così: invece che cercare di metterci una pezza, lasciamo lo sfascio sotto gli occhi dei visitatori di mezzo mondo, a mo’ di catarsi. E poi mi raccomando, siccome ci sono state le tangenti, non incazziamoci se i black bloc hanno fatto macello. Platano, sei un BenAltrista insopportabile. E anche complottista – perché sì, secondo te Alfano fa una figura simile per distrarci dalla corrutela di Expo. Sul serio, ma dove vivi?

  2. Il post fa pieno centro. Altro che le ca**** tipo chiamare “complottismo” una pratica che va avanti da sempre e che è stata verificata e provata da un numero altissimo di prove video e fattuali.

  3. “In pratica, i ritardi dei lavori e degli allestimenti verranno coperti con paratie, trompe l’oeil, prefabbricati, teli, pannelli mobili, «exthernal exhibition elements», i quali serviranno a non far vedere ai visitatori…”

    reductio ad hitlerum mode/on:

    lo fecero a roma in occasione di una visita di stato di hitler.

    pasquino dichiarò:
    “povera roma mia de travertino
    t’hanno vestita tutta de cartone
    pe’ fatte rimira’ da ‘n’imbianchino”

  4. Tutti assieme dai: nutriamo il pianeta……nel frattempo tonnellate di litri di latte da decenni fniscono nel cesso per il volere di quattro stronzi.

  5. Gomblotto! Gomblotto!
    C’è chi dice che sia stato Renzi stesso a chiamarli.

    Vabbè dai, scherso! Stavolta hai fatto centro, viecchia uallera! 😉

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