un blog canaglia

facchinetti

Le 15 migliori cose peggiori della Festa della Rete

in Articolo by

Anche quest’anno, in occasione della Festa della Rete, una delegazione di autori di Libernazione si è impegnata ad assicurare la propria presenza in quel di Rimini.

Dopo esserci sincerati di avere in corpo una quantità di alcool tale da riuscire a sostenere il numero di premi assegnati alle categorie presenti quest’anno (ma cose incredibilmente coerenti con il concetto di “Festa della Rete”, come Miglior Canale TV o Miglior Radio), ci siamo diretti (barcollando) verso il teatro all’interno del quale si sarebbe svolta la premiazione.

Spoiler Alert: non abbiamo vinto un benemerito. Quindi abbiamo colmato il vuoto con altro alcool.

Tuttavia ci sentiamo in dovere di farvi sapere ciò che sul serio abbiamo trovato NO di questa edizione del blogfest.

1. Diana del Bufalo (non fa ridere, non fa ridere, non fa ridere MAI)

2. Diana del Bufalo che tenta di leggere Wittgenstein: “UIT… UING… Ah, no, scusate, ma non è inglese?”

3. DIANA DEL BUFALO

4. I video di ringraziamento di quelli che hanno vinto un premio ma fanno finta di non sapere ancora che hanno vinto il premio mentre ringraziano per il premio (“Oh, io non lo so se ho vinto, eh; però niente vi faccio questo video perché sono simpatico e abbordabile, mica stronzo come i vip”)

5. Lo youtuber che interpreta una canzone di uno youtuber che interpreta una canzone di uno youtuber che al mercato mio padre comprò

"Ciao, volevamo cantarvi una canzone"
“Ciao, volevamo cantarvi una canzone”

6. Le frasi da panel come “il mondo offline”

7. I premi che non c’entrano una mazza con la rete (Miglior canale televisivo, Miglior Radio, Miglior Chef, Miglior Bestemmia detta ad alta voce in una chiesa affollatissima)

8. L’ascella di DJ Francesco

9. DJ Francesco che si scusa per l’ascella (e basta, abbiamo capito!)

10. La Festa della Rete

11. La Juve che pareggia in casa col Chievo

12. I big data

13. Il discorso della tizia sui big data

14. Non vedere i capezzoli della Cristoforetti nel collegamento Skype con la Cristoforetti (un intero teatro deluso, gente che si impiccava usando il cavo della batteria portatile)

Ultimo ma non ultimo, l’acme supremo di tutta la serata. Dici, c’è il premio per il miglior Chef, pare brutto insignirlo solo di una statuetta scamuffa che oltretutto cadeva ai premiati una volta su due (evidente il simbolismo). Compriamo una cosa da regalare a uno che cucina. Cosa va di moda in questo periodo?

15. Premiare lo chef Cannavacciuolo con una centrifuga.

 

Cogliamo infine l’occasione per ringraziare tutti voi che ci avete votato, permettendoci di essere candidati nelle categorie “Migior sito politico-d’opinione”, “Miglior sito di news online” e “Miglior articolo” con l’ormai celebre Generatore automatico di scene del prossimo film di Sorrentino, arrivato purtroppo solo in quarta posizione.

Peace,

La Redazione

 

 

7 Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Uncategorized

Go to Top