PFIZER CANADA INC. - Pfizer Canada Announces New Lower Price for

La lezione di Stendra

in cultura by

 

 

“Ce l’hai un Viagra?”
“Ma tu non prendevi il Cialis?”
“Quando ero fidanzato. Andavo fuori per il fine settimana con Carlotta, in qualche SPA o in qualche agriturismo, e con il Cialis stavo coperto due giorni.”
“Cioe’, per due giorni avevi bisogno dell’aiutino? E quante volte lo facevate con Carlotta?”
“Anche nessuna, che quella era una tale figa di legno. Stavamo in camera col letto a baldacchino, le lenzuola di seta, le ostriche e lo Champagne e Carlotta voleva vedere “Tale e Quale”
“Beh “Tale e Quale” e’ carino, lo vedo anch’io”
“Si infatti il Venerdi’ sera non scopa piu’ nessuno. Ma poi magari gli prendeva lo schiribizzo e lo voleva fare nella sauna, col rischio che ci sorprendessero e tutto. Per questo, non potendo pianificare, prendevo il Cialis, che e’ un po’ piu’ soft del Viagra ma ti tiene pronto al momento del bisogno.”

“Come un amico, quindi.”

“Cioe’?”

“Si, dai, un amico si riconosce al momento del bisogno”

“Ecco. Adesso invece, prendo il Viagra, che ha un effetto piu’ tosto, e agisce in due ore.”

“Si’ infatti, e’ quello che prendeva nonno per andare a mignotte. Prima che gli si attappassero le coronarie, povero nonno.”

“Infatti. La pillola blu e’ nata proprio per quello. Per i vecchi. Ma poi sai come vanno certe cose, se va bene per loro, perche’ non per i piu’ giovani?”

“Si, che poi sai che in Inglese Viagra si pronuncia VAIAGRA? esattamente come le cascate del Niagara, che in Canada diventano NAIAGARA”

“Certo, sempre un fatto idraulico e’ e le cascate del Niagara evocano scenari di potenza e…”
“Scusa se ti interrompo, ma l’hai vista quella (indica una cubista dipinta di blu che ancheggia voluttuosamente sotto una luce stroboscopica davanti ad un gruppetto di palestrati in canottiera, tutti pelati, col pizzetto e il collo taurino)?”
“Si, che l’ho vista. Anzi direi che e’ la ragione per la quale ti sto chiedendo se hai un Viagra.”
“E che ti serve un VAIAGRA per scopartela? Cioe’, con una cosi’, non dovresti avere problemi (nel dirlo mima il concetto piegando l’avambraccio destro verso l’alto usando il palmo della mano sinistra nella cavita’ del gomito)”
“Non sono sicuro di andare a target. Me l’ha presentata Massimo, nel super-prive’, prima che andasse a dipingersi. E’ simpatica, studia scienze dell’ antropologia culturale e fa la cubista solo per…”
“Ah, e’ un’ intellettuale quindi.”
“Non esageriamo. Comunque abita fuori Roma, in un posto allucinante che si chiama Case Rosse e quando finisce le do un passaggio a casa”
“E speri che ti inviti a salire su, e magari da cosa nasce cosa, giusto?”

“Esatto. Adesso che sai tutto, posso avere il mio Viagra?”
“Se proprio insisti. Pero’ in questo caso ti suggerisco una cosa nuova.”
“E sarebbe?”
Tira fuori dal taschino della camicia bianca Slim Fit una bustina con alcune pillole rosse:” Ti presento il Figlio del Viagra, in arte Stendra”
Sgrana gli occhi. Si gratta la testa. Non dice niente.
“E’ un inibitore delle fosfodiesterasi di ultima generazione. Il principio attivo, Avanafile, viene assorbito in 15 minuti e questa caratteristica lo rende ottimale per rapporti sessuali occasionali, non pianificati”
Sempre perplesso:” Scusa, levami una curiosita’: ti rende bene il tuo lavoro di spacciatore di pillole afrodisiache? No perche’ hai del talento, e forse dovresti pensare di farne un mestiere.”
“Non lo immagineresti. Hai visto quel gruppo di palestrati in canottiera?”
“Chi, i Tauropizzi?”
“I Tauroche?”
“Ma si, i Tauropizzi, figure mitologiche col pizzetto e il collo taurino, canotta-vestiti e affetti da ipertrofia dei pettorali che…”
“Ah, ho capito. Molto acuto, certo. Comunque, puoi star certo che quelli la’, i Tauropizzi, si gonfiano di Cialis, Viagra e Levitra anche solo per andare in palestra, che gli inibitori delle fosfodiesterasi sono vasodilatatori periferici e l’afflusso del sangue e’ ideale per pompare i deltoidi…”
“Uhm… ma insomma il Viagra ce l’hai o no? Che io con quello sono sicuro che mi trovo bene, invece ‘sta roba nuova, se poi non funziona, io figuracce non ne voglio fare.”
“Ma se non sai nemmeno se te la da, come fai col Viagra che lo devi prendere due ore prima?
“E vabbe’ prendo tempo, le racconto una barzelletta.”
“Si, una barzelleta di due ore. Magari proprio quella della pillola rossa.”
“La pallina rossa. Era della pallina rossa.”

“Si che poi a che cacchio servisse quella pallina rossa, si e’ mai capito?”

“Di sicuro, non a scopare. Allora, questo Viagra?”
“Contento tu” e gli passa una bustina di plastica trasparente con due pastiglie blu.
Il giorno dopo
“Allora com’e’ andata? Te la sei fatta?”
“Guarda lasciamo perdere. Un disastro.”
“Perche’, non ci stava?”
“Allora, la porto a casa, in questo posto allucinante che si chiama Case Rosse, una roba lontanssima che tipo ci vuole il passaporto per andarci. E lei e’ tutta sulle sue, le faccio domande sull’antropologia comunicazionale e niente, risponde a spizzichi e bocconi. Non ride alle mie battute, non le piace nemmeno la musica sul CD”
“Vabbe’, ma Damien Rice a chi piace, oltre a te e ai froci?”

“Comunque, penso, stasera vado in bianco matematico, le serviva solo un autista a ‘sta stronza. Quindi non ci penso proprio a prendermi un Viagra, che poi sbatto l’uccello contro il muro fino a mezzogiorno”
“Certo. Hai fatto bene. Vabbe’ succede dai, non stare a preoccuparti”
“Aspetta perche’ mica finisce qua. Arriviamo a Case Rosse e.. te l’ho detto che posto di merda che e’?”
“Si, vai avanti”
“E allora lei mi chiede di accompagnarla fino su a casa, che dice che ultimamente nel quartiere ci sono gli zingari e lei ha paura. Da bravo cavaliere parcheggio il BMW e la scorto. Arriviamo a casa sua e quella, appena chiusa la porta, mi ficca due metri di lingua in bocca e mi dice che c’ha voglia. Ti rendi conto che stronza?”
“Stronza?”
“Si, voglio dire, cosi’, senza alcun segnale anticipatorio, da un momento all’altro decide che vuole scopare. Cosi’ a comando. Allora, mi divincolo un attimo con la scusa di dover andare in bagno, e butto giu’ una pastiglia di Viagra, sperando che faccia effetto il prima possibile. Torno di la’, pronto con tutto il repertorio delle barzellette, e quella si e’ gia’ spogliata tutta e mi ordina di scoparla”
“E tu, che hai fatto?”
“Niente, che potevo fare? Gli ho detto che non potevo rimanere, che avevo un impegno di lavoro e me ne sono andato. L’ultima cosa che le ho sentito dire e’ stata-Ricchione-, ma sono dettagli”
“E poi, arrivato a casa che hai fatto?’
“Dopo due ore esatte, il soldatino si e’ alzato e sono ricorso all’unica soluzione possibile in queste situazioni”
“Sarebbe a dire?”
“Mano+Youpron”
Silenzio.
Poi:”Beh, che ti serva di lezione.”
“Cioe’?”
“Con Stendra non sarebbe successo. Quindici minuti potevi aspettarli. Due ore no.”
“Eh si’, devo dire che l’ho imparata adesso, la lezione di Stendra.
Press Release:
Il 18 Settembre 2014 Vivus e Auxiulium hanno diramato un comunicato stampa per annunciare il cambio di foglietto illustrativo della specialita’ medicinale STENDRA_Avanafile. In base alle nuove indicazione, l’effetto desiderato passa da un tempo di latenza di trenta minuti a soli quindici, rendendo ufficialmente STENDRA l’inibitore delle Fosfodiesterasi piu’ rapido in commercio.
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.
L’articolo in oggetto e’ da considerarsi di puro intrattinimento e a carattere  satirico senza alcun fine di propaganda e/o informazione medico scientifica.

Presidente fondatore, nonchè socio unico, del FLNRPABMB-Il Fronte di Liberazione Nazionale dalla Rucola-Pachino-Aceto Balsamico-Mozzarella di Bufala, amo invitare alla mia tavola bevitori di sangue, collezionisti di sogni infranti e consumatori di aria fritta. Guardo con egual sospetto vegetariani, amanti della carne ben cotta e assassini seriali. Da sempre mangio per piacere e mai per necessità.

1 Comment

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*