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la kazabaika geopsichica

La kazabaika geopsichica

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“Non esiste problema, per quanto appaia difficile, doloroso o apparentemente irrisolvibile, che la violenza non renda peggiore”
Breaking Bad, 05×12 Cane Rabbioso/ Rabid Dog

“Noi siamo troppo volubili e troppo cocciuti ad un tempo. Guardiamo la zia Chiara, prima capace di morire piuttosto che di sposare il marchese, poi un’anima in due corpi con lui, poi in guerra ad oltranza. Guardiamo la zia Lucrezia che, viceversa, fece pazzie per sposare Giulente, poi lo disprezzò come un servo, e adesso è tutta una cosa con lui, fino al punto di far la guerra a me e di spingerlo al ridicolo del fiasco elettorale! Guardiamo, in un altro senso, la stessa Teresa. Per obbedienza filiale, per farsi dar della santa, sposò chi non amava, affrettò la pazzia ed il suicidio del povero Giovannino; e adesso va ad inginocchiarsi tutti i giorni nella cappella della Beata Ximena, dove arde la lampada accesa per la salute del povero cugino! E la Beata Ximena che cosa fu se non una divina cocciuta? Io stesso, il giorno che mi proposi di mutar vita, non vissi se non per prepararmi alla nuova. Ma la storia della nostra famiglia è piena di simili conversioni repentine, di simili ostinazioni nel bene e nel male… Io farei veramente divertire Vostra Eccellenza, scrivendole tutta la cronaca contemporanea con lo stile degli antichi autori: Vostra Eccellenza riconoscerebbe subito che il suo giudizio non è esatto. No, la nostra razza non è degenerata: è sempre la stessa.”

I Vicerè, Federico De Roberto

Napoli. Aprile 2015.


Per Bimbozzi tutta questa storia è perfetta. E’ una meraviglia.

Quale storia, Ingegner Pretocchio*?

Questa dell’Italicum e del senato non elettivo. Una volta addirittura per un accenno di riforma in senso  semipresidenziale, blindata con tutti i pesi ed i contrappesi possibili, avrebbero gridato alla dittatura cilena ed al nazifascismo. Oggi invece uno vince, si prende tutto il parlamento, si fa tutte le nomine che vuole, dalla Corte costituzionale fino alle cariche di garanzia, e stanno tutti zitti. Ma ripeto: per l’avvento di Bimbozzi è perfetto. Ci stanno spianando la strada.

Perché perfetto?

Quando con Bimbozzi nel 2024 andremo al potere, noi avremo nelle mani tutto. Non ci sarà bisogno di colpi di stato o azioni violente. Avrà fatto tutto il Pd di Matteuzzo nostro. Lui pensa che costruendosi questo castello blindato vincerà per i prossimi tre secoli e che quando starà per perdere consenso prenderà la cornetta del telefono, chiamerà i giudici della corte costituzionale da lui nominati e gli ordinerà di azzerare tutto con una pronuncia di incostituzionalità. E col cazzo che finisce così. Mica va sempre tutto bene.

kaza renzi

Guardi che Renzi ha un consenso popolare enorme. Va al Parlamento europeo e se ne fotte di Schultz sbadigliandogli in faccia e parlando al telefono mentre il tedesco fa la conferenza stampa.


E fa bene, ma che dico bene, strabene cazzo!!! Ora sta provando il repulisti della minoranza interna. Prova la forzatura sull’italicum così se cade dà la colpa ai bersaniani, li addita come nemici interni peggiori degli avversari; se non cade, loro gli si sono dimostrati contrari, perdenti e di conseguenza li farà fuori definitivamente. L’attuale maggioranza dem, ora renziana, è entrata in Parlamento con lista bloccata compilata dalla segreteria Bersani. Ora stanno con Renzi, e allora??? Che dovevano fare? Dovevano votare l’emendamento che 1) avrebbe riportato al Senato la legge che 2) a quel punto si impantanava come sempre e 3) poi tutti giù contro il governo che ha sbagliato, che non fa niente ed il solito bla bla bla? Ma poi, di che cosa stiamo parlando? Questi deputati Pd eletti tutti grazie a Bersani, dovevano forse rinunciare ad uno stipendio di 20 mila euro al mese perchè qualche trombone si riempie la bocca con la parola democrazia? Quelli accumulano soldi, che gliene fotte della democrazia? Prendi uno di quelli che gridano allo scandalo e mettilo al loro posto e vediamo se poi si scandalizza ancora. Loro sono l’apparato. Una volta che ci entri nemmeno te ne accorgi. E l’apparato ha di volta in volta facce nuove con cui presentarsi. Prima c’era Bersani, ora Renzi. E Renzi è il top. Il Parlamento è uno stipendificio di ottimo livello. Fesso chi non riesce ad entrarci.

Ma così la politica perde in qualità.

Ma quale qualità?! Ma perchè, scusa, Letta era meglio di Renzi? Oppure, la commissione dei saggi voluta da Napolitano non era forse una forzatura istituzionale contro la costituzione? Con questa mossa Renzi immette nel sistema un precedente bellissimo: le regole del gioco le fanno i più forti e basta.  Se le accettate ok, altrimenti andatevene pure affanculo. Il più forte si fa le regole che più gli convengono, che gli consentono di vincere e di non perdere mai. Chi vince può fare quello che vuole. Ammettiamo che adesso vinca uno che decide di espropriare le case a tutti quelli che hanno i capelli biondi. Se arriva un altro a protestare invocando il rispetto dei valori costituzionali, gli si dice che la costituzione è un feticcio, che il Pd ha fatto la stessa cosa con l’approvazione dell’Italicum e che se passa con la fiducia ha rispettato le procedure parlamentari e la democrazia. 

Renzi ha addirittura le opposizioni dalla sua parte.

Esatto. Il suo potere si regge sul fatto che le opposizioni sono a lui alleate. Berlusconi lo appoggia per proteggere le sue aziende ed in cambio ha portato Forza Italia al 12%. Tiè, leggi qua, con Renzi le pubblicità del governo sulle reti Mediaset  sono passate dal 10 al 57%. Così si fa politica, altro che Bersani e grillini che gridano o-ne-stà- o-ne-stà ro-do-tà- ro-do-tà!!!.Poi, Salvini è il suo alleato ideale, anche lui al 15%. Totalmente innocuo e funzionale alla frantumazione della destra. Sono lontani i tempi in cui la Lega faceva paura, con Cossiga che minacciava di rovinare Bossi facendogli trovare l’ automobile imbottita di droga. “E quanto ai cittadini che votano per la Lega li farò pentire: nelle località che più simpatizzano per il vostro movimento aumenteremo gli agenti della Guardia di Finanza e della Polizia, anzi li aumenteremo in proporzione al voto registrato. I negozianti e i piccoli e grossi imprenditori che vi aiutano verranno passati al setaccio: manderemo a controllare i loro registri fiscali e le loro partite Iva; non li lasceremo in pace un momento. Tutta questa pagliacciata della Lega deve finire.” (i). E poi i grillini, che stanno bene al 20, percentuale che permette loro di poter continuare a gridare senza doversi prendere responsabilità.

Tutto l’establishment finanziario ed editoriale è dalla sua parte. Obama lo adora.

Ma non continuerà così per sempre. Obama con la storia di Lo Porto ha mandato un segnale chiaro: “Vieni qui, ti facciamo fare jogging fuori dalla Casa Bianca e tu posti il video su Twitter, ma ricordati che non conti un cazzo.

https://www.youtube.com/watch?v=qPWbBgop7N8

Ti pisciamo quando vogliamo. Come ti abbiamo piazzato lì grazie alle manovre di nostri vecchi referenti politici di primo livello che lavorano per noi da decenni e che abbiamo collocato nei vostri vertici istituzionali, così ti facciamo cadere quando vogliamo”. 

A proposito. Ha letto la storia di Gorbaciov?

Quale storia?

Secondo lo scrittore e filosofo Aleksandr Zinoviev, il crollo dell’Unione Sovietica fu una grande attività sovversiva occidentale che portò Gorbaciov a Segretario generale del Pcus. Gorbaciov e sua moglie furono reclutati dalla Cia nel 1966 durante un loro viaggio in Francia. Per le elezioni a Segretario generale, tutto fu pianificato affinché solo 8 persone decidessero. Si ritardò, con dei pretesti, la partenza dagli Stati Uniti del membro del Politburo Shherbitskij, che avrebbe sicuramente votato contro Gorbaciov. Fu impedito nelle elezioni un altro membro del Politburo, che era in congedo, Romanov, che avrebbe certamente votato contro. Se solo questi due avessero votato, Gorbaciov non sarebbe diventato segretario generale. Ed infatti venne eletto per un solo voto.

kazabaka geo

Ma perché Bimbozzi deve aspettare il 2024?

Primo perché ci dobbiamo inserire quando si acutizzerà la crisi prebellica che spaccherà l’Europa in due, e secondo perché deve implodere la situazione italiana con l’uscita di scena di Sirviuzzo ancora oggi troppo ingombrante, che non può che avvenire se non per cause naturali addebitabili alla vecchiaia. Ci vorranno almeno dieci anni perché rimbambisca completamente e si tolga dai coglioni. Nel frattempo dentro il Pd esploderanno le contraddizioni che oggi sono solo a livello embrionale. Tutti quelli che appoggiano il premier stavano lì già prima ed erano daleminani e bersaniani. Quindi ora sono passati con Matteuzzo solo per mantenere la poltrona. Il Pd diventa giorno dopo giorno la più grande macchina redistributrice del potere e quindi la più grande forza di attrazione del trasformismo attuale. Arrivano da tutte le parti. Ma le poltrone quelle sono. E per le poltrone la gente si squarta viva.


Tendenza alla guerra?

Vedi bello mio, qualche giorno fa c’è stato il 25 aprile. Un bel giorno, la festa della liberazione, i partigiani, bella ciao e la resistenza. I fascisti che si incazzano, qualcuno che rompe i coglioni con la storia delle foibe. Le solite cose italiane irrisolte. Ok. Bravi tutti. Ma nessuno cita mai la Carta Atlantica. Vattela a leggere. Oppure vai a vedere i soldi che gli Usa hanno dato a Hitler. Capirai che gli americani non hanno mai voluto un’ Inghilterra forte in Europa, ne avrebbero tollerato i britannici ed il Giappone come potenze mondiali ed imperialiste. Fanno firmare agli inglesi questa bella carta dove dicono che bisogna riconoscere l’indipendenza a tutte le colonie e che in caso di aggressione ad uno stato firmatario gli altri sarebbero occorsi in aiuto. Da quella carta é evidente che la seconda guerra mondiale é stata creata a tavolino. Gli Usa sapevano che con il loro sistema industriale praticamente indisturbato avrebbero matematicamente spaccato il culo a Hitler (finanziato dagli yankee stessi prima per crearsi l’apparato bellico) e al Giappone. Ed ecco, alla fine, l’Inghilterra ridimensionata a nazioncina europea.

Ma cosa c’entra tutto questo con la situazione attuale?

C’entra in quanto le cose si studiano, ieri come oggi, a tavolino. Gli Usa hanno un piano: destabilizzare l’Europa, indebolirla, frammentarla. Forzarla su posizioni antirusse, Russia considerata militarmente l’apericena per l’attacco alla Cina. L’Europa è si una colonia militare Usa, ma energeticamente e commercialmente dipendente anche dalla Russia. La Germania secondo te passerà mai con gli americani? Fa le mosse, ma alla fine lo strappo non lo farà mai. E quindi ci staranno tensioni gravi, criticità serie, che si ripercuoteranno a livello interno. Una situazione del genere inevitabilmente genera scosse a 360°. Aumentano sospetti. Si indeboliscono alleanze. E Bimbozzi comincerà a farsi vedere in giro. Ma ancora è presto.

E per adesso che fa?

Per adesso prepariamo le reti per raccogliere i pesci. Prima cosa dobbiamo creare una sorta di nemico mediatico che accomuni disprezzo trasversale. Ci hanno provato con la casta ma è un’idea-forza che non ha prospettive politiche. E’ sterile. Calcola sempre che l’analfabetismo crescerà sempre di più perché studiare diventerà un privilegio e perché le riforme che fanno hanno l’unico obbiettivo di smantellare l’educazione pubblica. Le condizioni lavorative peggioreranno così come lo stile di vita tenderà ad un impoverimento graduale. Crescerà il livore. Dovremo dare a qualcuno la colpa per canalizzare rancore. Questo qualcuno saranno gli economisti e l’economicismo biototalizzante.

Ora perchè se la prende con gli economisti?

Perché loro hanno governato sia a livello nazionale ed europeo. Hanno messo la faccia. Pensa a Monti. Tutte le massime cariche sono sempre state ricoperte da economisti o quanto meno questa è la percezione generale. Il mood è sempre economicistico: Spread, Deficit, Crescita, Pil, Spending Review, Disavanzo etc etc, tutte cose che stanno sul cazzo e che non hanno portato a niente di buono. Sono loro che comandano, ma da anni non riescono a portarci fuori dal pantano, anzi peggiorano la situazione di volta in volta.

Ma è come accusare i medici di non guarirci dalla morte o da tutte le malattie?

E ma che mi frega. E’ un discorso prepolitico. E’ uno slogan. Tipo la Casta o la Rottamazione. Chi cazzo va ad approfondire la questione?! Il messaggio passa, eccome se passa. Mica dico di portarli in un campo di concentramento?! Solamente non devono più scassare il cazzo. Ricopriranno una funzione contabile e ragioneristica senza scassare il cazzo più di tanto. Come fa Renzi con Padoan. Mi immagino Renzi con Padoan: ‘firma qua e non rompere il cazzo’, seguito magari da un paio di scappellotti in testa e da una ravanata dello scroto in segno di strafottenza. Gli abbiamo dato più peso di quello che effettivamente meritano o possono ‘scientificamente’ supportare. Com’è quel detto? «non si è mai visto un grande economista diventare miliardario grazie a tutta la sua scienza». Beh, in effetti è vero.

Intende dire che forse in questi ultimi anni li abbiamo sopravvalutati?

Sono una setta che da sempre ripete un discorso ermetico e li si rispetta solo perché non ci si capisce niente. L’economia è una disciplina che della scienza ha solo il nome e della razionalità solo le contraddizioni, che si nutre di ragionamenti socio-psico-filosofici sulle nostre vite trasformandoli in un miscuglio di teorie, cifre, equazioni matematiche atte a dissimulare confusione concettuale.

Intanto ci raggiunge Johnny Casuscelli che gli piazza in faccia uno smartphone con una foto su un qualche profilo social. “In quanti sono coscienti del fatto che i loro selfie, provocanti o meno, sono usati dai piú per pigliarli per il culo in ogni conversazione privata tra amici?”. 

Casuscelli ci dice che dobbiamo andare assolutamente ad assaggiare la montanara, la pizza fritta napoletana.

montanara

Il nome deriva dai contadini che provenivano dalla montagna, “i montanari” appunto, che erano soliti consumare per merenda panini conditi con sugo di pomodoro, basilico e formaggio. Successivamente nella ricetta al pane è subentrata la pizza e sono stati aggiunti, secondo piacimento e disponibilità, provola o fiordilatte. Immutata invece l’essenza popolare del prodotto, visto che per molto tempo la montanara, preparata e fritta dai pizzaioli nei loro “bassi” e venduta dalle mogli per strada, è stata realizzata con l’impasto avanzato della pizza e condita con il sugo rimasto dal giorno prima.(y)

Usciamo dalla metropolitana di Montesanto ed imbocchiamo via Pignasecca, quartiere popolare di Napoli, pieno di colombi. Siamo venuti qui per la montanara di Fiorenzano, friggitoria storica nota per i suoi “cuopp” .

fiorenzano-foto-larcante

 

Pizzette di tutte le misure, zeppole, panzarotti, calzoni fritti ripieni, frittatine di pasta, arancini, crocche’ di patate, ciurilli impastati, zucchine e melanzane fritte, pasta cresciuta, trippa. Meglio lanciarsi sul panino napoletano, rustico con salumi, o su un un bel ‘cuppetiello’ di frittura mista? L’odore inebriante avvolge le narici.

Mangiamo la montanara in religiosa contemplazione.

Quindi ci dirigiamo verso il San Carlo.

Il Teatro San Carlo di Napoli è il più antico d’Europa. Affacciato sull’omonima via e, lateralmente, su piazza Trieste e Trento, fu il simbolo di una Napoli che rimarcava il suo status di grande capitale europea. Fondato per volontà di Carlo di Borbone, fu inaugurato il 4 novembre 1737. L’opera che per prima in assoluto andò in scena fu l’Achille in Sciro di Domenico Sarro e libretto di Pietro Metastasio con Vittoria Tesi, Angelo Amorevoli ed il soprano Anna Peruzzi. Per Stendhal “La prima impressione è d’essere piovuti nel palazzo di un imperatore orientale. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita. Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea”. Le sue linee architettoniche, le decorazioni, i velluti rossi e gli arredi incantano e lasciano a bocca aperta chiunque.

Teatro di San Carlo. 2009
Teatro di San Carlo. 2009

 

inaugurazione restauro teatro san carlo con nastasi e bassolino
inaugurazione restauro teatro san carlo con nastasi e bassolino

Il San Carlo, ha conquistato lo scorso anno il primo posto nella classifica del National Geographic superando la Scala di Milano, il Teatro Bolscioi di Mosca, l’ Opéra Garnier di Parigi ed il Semperoper di Dresda. Ed è proprio al San Carlo che stasera l’ing. Pretocchio presenterà la prima del suo spettacolo Io non sono nessuno, vita, morte e resurrezione dei Nerorgasmo.

L’antagonismo degli egoismi produce solo un equilibrio che è quello tipico dei campi di concentramento. Pensaci bene, guarda come vive un normale quadro dei nostri tempi, o un interinale o un disoccupato, se non in un equilibrio precario, sempre provvisorio sul filo del rasoio, costantemente rimesso in discussione dai capi. L’incertezza e l’angoscia erano le migliori sbarre dei lager. Le guardie dei campi di concentramento infantilizzavano i prigionieri mantenendoli nell’incertezza, nell’improbabilità, nel rischio.

Infantilizzazione e femminilizzazione, è questo che intende?

Quello di cui si avverte maggiormente la mancanza, oggi, non è il padre come figura maschile, ma il ‘principio paterno’ su cui si fonda la norma, la legge, l’autorità: il terzo polo nel triangolo famigliare che attira a sé il figlio e lo separa dalla madre, stabilendo un ponte verso l’esterno, verso la società. Manca insomma, un’immagine di padre che raffigura qualcuno che ‘sta più in alto’: qualcuno a cui giurare e con cui confrontarsi, magari attraverso la sfida e la ribellione, per poter salire al suo livello. Gli uomini nella società odierna stanno elaborando una diversa competenza genitoriale rispetto a quella di un tempo, competenza che si affianca sempre di più a quella materna, in quanto essi si occupano anche delle cure primarie assieme alla madre. Un tempo la donna aveva il compito di mettere “al” mondo il figlio e il padre quello di metterlo “nel” mondo, di insegnargli a vivere nella società; egli era colui che trasmetteva le regole sociali, era il primo esempio di autorità, il detentore di valori. Il padre era la figura forte che proteggeva il figlio e lo accompagnava nel mondo insegnandogli a vivere e ad adattarsi alle richieste sociali. Oggi il padre è stato un po’ spodestato da questo ruolo. Questo ha comportato il fatto che il ruolo paterno sia oggi più difficilmente gestibile ed attribuibile ad un singolo individuo, ma venga invece spesso delegato al sistema sociale nelle sue più ampie articolazioni. Diventa così più difficile identificarsi in una figura paterna spodestata delle sue funzioni, che non trasmette più ai figli una tavola di leggi, un codice morale da far proprio, da modificare o da rifiutare. Diventa però più difficile anche separarsi da quell’universo femminile, materno, che in questa fase storica sembra avere il sopravvento.(ii)

Ed è nella vita sociale che il declino della figura paterna come principio d’autorità, di legge interiore, dà i suoi segnali più allarmanti. La delinquenza minorile è priva non solo di moventi, ma anche di sensi di colpa: il comportamento antisociale non avviene più nel segno della rivolta contro il padre, la sua legge e le istituzioni che lo rappresentano. Ma si perde nel magma indistinto, indifferenziato di un arcaico universo materno, in cui non è ancora intervenuta la “legge del padre” a stabilire un nuovo ordine e un nuovo equilibrio.(ii)

Voce fuoricampo: “A questo punto si tratta di agire non come esseri umani che hanno perso la propria capacità di prendersi cura gli uni degli altri divenendo mostri senza un perché”. 

https://www.youtube.com/watch?v=XBuDO_ZsXxA

Voce fuoricampo: “Industriale siciliano, instancabile sottaniere, sposa una ragazza timorata e la notte di nozze non riesce a concludere”.

E Bimbozzi di fronte a tutto questo cosa farà?

Entrociti, leucociti, piastrine, sono tipologie differenti di particelle  del sangue. Ecco, a Bimbozzi interessa il sangue, non le singole particelle. L’Homo oeconomicus, l’ essere produttore e consumatore, la iena egoista e calcolatrice fonte di progresso e di sviluppo che passa sopra qualsiasi cadavere per cercare sempre di massimizzare la propria utilità e il proprio profitto privato, è oramai un sociopsicopatico, un isolato distaccato da tutti gli altri. Gli rimane solo l’illusione della novità come unica possibilità di una propria isola privata. Ma è una vittoria di Pirro in quanto, scollegato da tutto il resto, presto o tardi andrà in tilt. Bimbozzi invertirà la tendenza. Ha la bacchetta magica.

E’ finalmente sera. Pretocchio sale sul palcoscenico completamente buio. Lo spettacolo inizia.

“Nell’ultimo concerto alla batteria suonò Francesco Dilecce, ora mio batterista nei Via Luminosa. Con lui abbiamo fatto l’ultimissimo concerto dei Nerorgasmo, quello che è diventato l’album “Nerorgasmo Live a El Paso” e in cui Luca era vestito da nazi. Credo che sapesse che sarebbe stato davvero l’ultimo concerto. Mi ricordo che è stato tutto il giorno, dalla mattina alle otto, fino a mezzanotte, prima di suonare ad assemblare l’uniforme da ufficiale SS. Chicca, la sua ragazza dell’epoca, appena prima del concerto mi disse ‘Che due palle, mi ha portato in giro tutto il giorno per tutta Torino a cercare tutte le cose, maniacalmente.’ Voleva proprio la mostrina della particolare divisione delle SS… ti ho detto no che faceva un sacco di modellismo fin da piccolo, con la passione per i soldati nazi?” (.)

“A quel concerto c’era pure Lallo, un eccellente bassista che ha fatto tra l’altro il turnista per artisti importanti. Non avevamo ancora iniziato a suonare e Lallo ha cominciato a fare il culo a Luca per il suo abbigliamento nazi, ‘Come cazzo sei vestito? Vergognati! Levati di torno’. La cosa è andata avanti per quasi tutto il concerto. E allora Luca ha fatto quel discorso che c’è anche registrato nel disco: «Volevo ricordare alla gente che si scandalizza ancora per queste cose che la nostra società ha assorbito tutto quello che c’era da assorbire dal nazismo, tanto è vero che i viaggi in Volkswagen, le vacanze e la vita come la facciamo noi adesso è quella che era stata programmata allora! E i nostri lager sono il terzo mondo lontani dagli occhi e lontano dal cuore… quindi la gente che si scandalizza di fronte ad una croce uncinata messa al collo per provocazione dovrebbe fare un pochino più attenzione a quello che gli gira intorno e alla vita che fa… perché se vogliamo guardare la nostra società è tutta nazista!»(.)

Questo post è dedicato alla memoria di Luca “Abort” Bortolusso

Soundtrack1:‘A horse with no name’, America

Soundtrack2:‘Olga’, Belisma

Soundtrack3:‘Televators’, Mars volta

Soundtrack4:‘ Saturday’, Oneida

Soundtrack5:‘Lady or the Tiger,’ Verma

Soundtrack6:‘Knowledge and conversation’, Dead Sea Apes

Soundtrack7:‘Lightning At The Doo’, All Them Witches

Soundtrack8:‘Nuclear Psychology’, Weird Owl

Soundtrack9:‘Tempel’, Colour Haze

Soundtrack10:‘Spirit Knife’, Jeremy Irons and the Ratgang Malibus

Soundtrack11:‘Yearning’, Mono

Soundtrack12:‘The Last Dawn / Rays Of Darkness’, Mono

Ogni riferimento a fatti, cose e persone è puramente casuale.

*L’ing. Paolo Pretocchio è un personaggio di fantasia che cerca di uscire dalla fantasia per trasferirsi provvisoriamente a Napoli.

5 Comments

  1. Non è che intervallando il tutto con un certo citazionismo ricercato si possa dare un tono intelligente a un testo che è, semplicemente, un conato di stronzate.

  2. Platano scusa una domanda (anzi tre 🙂 ) da dove nasce il termine KAZABAIKA? Ma soprattutto cos’è?

    E ultima: quanto ci hai messo a scriverlo?

      • Arghhh…….
        e nel caso non si fosse capito ti comunico che mi è piaciuto molto. Complimenti e grazie. 🙂

        “No, la nostra razza non è degenerata: è sempre la stessa.”

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