Insultare l’intelligenza

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Quanto a lungo continuera’ questa ridicola campagna dei principali quotidiani italiani volta a legittimare le richieste dei bulletti di Syriza? Sulla Grecia non compaiono ormai piu’ nemmeno gli editoriali faziosi, troppo sarebbe chiedere analisi supportate dai numeri e dalle opzioni sul campo, ma semplicemente titoloni roboanti, foto di manifestazioni e foto del Partenone.

Scrivono, addirittura, “TUTTI in piazza contro le politiche di austerity UE“:

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Ma cosa significa, di grazia? Che se non ci fosse l’UE la Grecia sarebbe libera di volare verso la ricchezza e la prosperita’? Nei fatti la Grecia e’ appesa ai prestiti degli altri paesi europei dal 2010. A che pro operare un tale rovesciamento della realta’, se non per fornire ossigeno alla morente retorica del Governo in carica in Italia, ansioso di procurarsi cause esterne del fallimento del paese che governa, unico a non crescere in Europa e vera bomba ad orologeria dell’Unione?

Saranno, poi, tutti in piazza con Syriza? E se cosi’ fosse, perche’ non riportare i numeri? Quando, durante la crisi, i paesi baltici furono scossi da notevoli moti di protesta, faceva impressione pensare che in paesi di 1.5 milioni di abitanti in piazza ci fossero cinquecentomila persone. Ci sono piu’ di cinquantamila persone, oggi, nelle piazze di Atene? Ce ne erano forse ventimila, ieri a Roma, a chiedere di dare altri soldi a babbo morto per finanziare politiche clientelari greche? Ha senso continuare a ripetere questa assurda narrativa dell’austerita’ imposta dall’UE, coglionando le menti deboli, quando ormai e’ evidente che l’unico Paese che non cresce piu’ e’ il nostro, e per ben altre ragioni?

Domande che, ovviamente, non avranno risposta. Almeno su Corriere, Repubblica, Sole24Ore…

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

23 Comments

  1. Non serve andare mica tanto lontano. E’ bastata la narrazione del “La svolta buona” a coglionare le menti deboli.
    E poi dove la mettiamo la soddisfazione che c’è nell’aver perso 20 posti nella classifica del World Press Freedom Index? Son cose da inorgoglirsi veh!

  2. Che le colpe della Grecia siano dei greci non ci piove. Hanno votato per anni tizi che per essere votati regalavano soldi a babbo di minchia creando non un welfare, ma un sistema clientelare da far schifo, una sorta di forestali della Sila ma su tutto il territorio nazionale.

    Detto questo, da quando le cose le hanno prese in mano altrove, non mi pare che la situazione sia migliorata, anzi, è pure peggiorata. Quindi che si fa, posto che da creditore non ho nessuna voglia di fare fallire il mio debitore?

      • ha ragione, Craxi ci fu imposto dai Venusiani, il ventennio berlusconiano fu una dittatura militare, il Trota Bossi non fu campione di preferenze e in questo momento non sta salendo nei sondaggi un tizio in felpa che ripete ‘no euro no immigrati’ ogni volta che sorge il sole.

        • La fede e la speranza viaggiano di pari passo. Se poi eticamente il voto è tradito non vedo, perchè attribuire colpe agli elettori: qualcuno mette in dubbio forse il tuo Dio?

          • La fede ok, ma le ricordo che Berlusconi è al 15% ORA. Se ho cinquanta primavere e sono ancora convinto che i soldi si stampino con la fotocopiatrice o crescano sugli alberi non mi serve un governo, ma una badante.

          • Io non lo so cosa Le serva. Io so (e perchè me lo hanno insegnato) che generalizzare serve a poco e si rischia di cadere nell’ovvio.

          • Invece si stampano proprio con una fotocopiatrice, altro che!

            E’ il fatto di considerarli “materia prima” a se stante e non invece un surrogato raffinato del baratto il vero problema.

        • …ma guarda! i venusiani non sono venuti in mente solo a me… dunque è vero, è un complotto extraterrestre contro i poveri onesti autonomi col gippone e quattromila leuri di reddito annuo…

  3. “Un economista che discetta di etica è come un catanese che dà lezioni di ricetta della carbonara”, con la differenza che il primo rischia di trovare qualche mente debole che lo prende sul serio.

  4. Insomma secondo Alphadog gli italiani elettori che con o senza porcellum hanno eletto chi ci rappresenta in questi giorni con spettacoli indecorosi sono del tutto incolpevoli. Le date di riferimento per questo Paese devono essere il 25 luglio e l’ 8 settembre perché in maniera plastica ed eterea rappresentano l’italico sentimento. Winston Churchill sosteneva che ogni popolo ha il governo che si merita. Non aveva del tutto ragione ma neanche torto.

    • Direi di si a meno che Renzi non sia stato eletto dal popolo e Zio Silvio abbia vinto le elezioni. Ti risulta?
      Ma nello specifico tu cosa proponi? Anarchia e Rivoluzione? Dai che sono curioso.

      • 1. Fino a prova contraria in Italia non esiste l’elezione diretta del Presidente del Consiglio.
        2. Renzi in maniera non democratica (secondo me in Italia non c’è democrazia ma partitocrazia) è divenuto segretario del partito di maggioranza relativa e successivamente con incarico del Presidente della Repubblica Napolitano ha ricevuto l’incarico e dopo ha ottenuto la fiducia dalle Camere. Non condivido ma è andata così. Purtroppo.

  5. Quindi se alcune menti illuminate della Troika sostengono che la crisi greca si può risolvere “anche mediante lo smontaggio e ricostruzione in altri stati di architetture come il Partenone, il Tesoro degli ateniesi, il Teatro di Epidauro” (Dijsselbloem), tu cosa fai? Tifi per il più forte, il più cinico, ignorando che qualunque misura non punirà gli autori dello spreco ma la popolazione, la quale non ha votato sempre quello che si meritava perché è risaputa l’asimmetria informativa introdotta dal controllo dei media. Una volta, quando il cinismo non andava di moda come adesso e non faceva “like” su Facebook, la codardia era condannata socialmente. Perfino tra gli economisti.

    • Marco, la frase “anche mediante lo smontaggio e ricostruzione in altri stati di architetture come il Partenone, il Tesoro degli ateniesi, il Teatro di Epidauro” si trova sulla pagina italiana Wikipedia di Dijsselbloem e rimanda a un presunto articolo del Fatto quotidiano che in realtà non esiste.
      Controllare le fonti, please.

  6. I  sono i seguaci della scuola filosoficafondata da Antistene e Diogene di Sinope nelIV secolo a.C. Il nome potrebbe derivare o dalCinosarge, l’edificio ateniese che fu la prima sede della scuola, o dalla parola greca κύων (kyon – “cane”) – soprannome di Diogene.

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