Imbecilli

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Ho appena finito di leggere il recente documento del Dipartimento per le Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che tratta degli effetti nefasti che la fruizione di cannabis e suoi derivati determinerebbe sul fisico del consumatore. Lo trovi qui, in formato PDF.

Non sono un medico, ma a lume di naso non mi pare che gli effetti dell’abuso di cannabis, elencati nel paragrafo 2, si discostino di molto dalle conseguenze dell’abuso di un qualunque prodotto alcolico di libera vendita, eccetto per il punto h dell’elenco che parla dell’insorgere del cancro ai polmoni quando la cannabis viene fumata.

Quanto al capitolo 3 dedicato all’uso medico dei farmaci a base di THC, anche qui mi sembra di ravvisare null’altro se non la disciplina da osservarsi per l’assunzione di un qualunque farmaco di libera disponibilità.

Il capitolo 4, poi, che parla della coltivazione domestica per finalità terapeurica, non fa altro che ribadire l’opportunità di un consumo sensato, senza abusi, come di una qualunque altra sostanza presente in natura.

Il capitolo 5, contenente “raccomandazioni”, è tanto scontato quanto surreale e non vi anticipo nulla. Merita la lettura.

Due brevi osservazioni.

La prima è che la coerenza dell’ordinamento è andata a farsi fottere da tempo, visto che gli alcolici e tanti farmaci sono di libera vendita malgrado l’altissima pericolosità di un loro uso sconsiderato, mentre la cannabis no.

La seconda è che se gli autori di questo testo e i politici che lo hanno commissionato non si sono vergognati a pubblicarlo, vuol dire che ci credono un popolo di imbecilli.

Un vero peccato.

4 Comments

    • Diciamola tutta: il popolo imbecille questa congrega non la tollera, l’ha eletta. ora vuole solo cambiare nani e burattini, forse anche le ballerine. Ma non c’è uno che pensa di essere lui, il popolo.

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