un blog canaglia

Il vero “fail” di Anonymous è l’espulsione

in internet by

Io avevo capito -ma forse sbagliavo- che per le comunità di hacker come Anonymous la liquidità e l’assenza di gerarchia fossero peculiarità irrinunciabili: anzi, ero convinto che proprio in quella liquidità e in quell’assenza di gerarchia consistesse la differenza decisiva -peraltro a più riprese proclamata e rivendicata- tra loro e tutti gli altri.

Oggi, invece, scopro che quella liquidità e quell’assenza di gerarchia non solo non sono dei punti di forza, ma costituiscono nientepopodimeno che “il problema” del movimento; al punto che quest’ultimo decide di risolverlo una volta per tutte punendo i responsabili dell’attacco al sito di Beppe Grillo nel modo più tradizionale -e oserei dire reazionario- che sia dato concepire: l’espulsione con tanto di “ignominia”.

Attaccare quel sito, dicono “gli anziani” di Anonymous, “è stato un fail clamoroso” che “ha minato alla base la residua credibilità” della comunità.

Sarà.

Per quello che mi riguarda -e per quel poco che conta- le cose stanno in modo completamente diverso. Per me il vero “fail” di un movimento del genere, la vera motivazione che lo priva di credibilità, è il fatto di aver potuto anche solo ipotizzare che un provvedimento di espulsione fosse compatibile con la propria filosofia.

Dopodiché, tutto è possibile, comprensibile e perfino condivisibile: basta evitare di dichiararsi diversi dagli altri quando non lo si è.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

14 Comments

  1. Che cazzata! Anche loro hanno le loro regole: non è che chiunque può attaccare chiunque.
    Quella cellula ha fatto una cazzata (perchè il Blog di Grillo è considerato d’informazione e loro non attaccano mai siti d’informazione per nessun motivo) ed è stata espulsa; mi sembra più che giusto.

    • credo che la cazzata l’ abbia detta tu
      loro sono contro la censura …figuriamoci se interna

      i cosiddetti anziani…a nome di chi parlano?
      sono stati delegati da qualcuno?
      non sarebbe possibile…non ti sembra?

      e allora non ti accorgi che è solo un modo per far credere che siano semplicemente stati loro a toppare il blog di grillo?

      in quel momento grillo aveva un post contro monti…in pratica la privatizzazione della croce rossa

      cui proderat?
      a chi giovava il silenzio del blog?
      agli anonimi..?

  2. Certo che siamo sempre dei grandi: non ci schiodiamo dalla seggiola davanti al computer ma quando gioca l’Italia siamo tutti CT, quando c’è il festival di Sanremo siamo tutti maestri di canto, quando c’è l’Euro 2012 (con foto false) ci scopriamo tutti amanti dei cani randagi, quando sappiamo un accenno di notizia ci costruiamo tutta la storia intorno… mah!!! Siamo un popolo di creativi! Ahahaha…

  3. Questa notizia mi ha fatto sorridere. Tutti pronti a parlare di liquidità e di mancanza di gerarchia e quindi di vera democrazia e poi alla fine sembra che le persone non possano fare a meno di gestire i conflitti e le discussioni con i vecchi metodi e le vecchie strutture. E’ puramente una questione culturale, difficile scrollarsi di dosso una approccio alla comunità che si basa su capi, maggioranze, verdetti e punizioni. Una comunità senza gerarchia dovrebbe essere basata sulla responsabilità e sulla coerenza ma anonymous sembra ancora poco matura……Bah.

  4. Questo post è una sciocchezza. Non ci vuole un genio per capire che c’è una distinzione tra “movimento” e “cani sciolti”. Se ti dai un nome, degli obiettivi e delle regole, non puoi più fare quello che cazzo vuoi, sia in nome del gruppo sia come cane sciolto (se le tue azioni sono riconducibili al gruppo). La tua tesi che collega assenza di gerarchia con l’obiettivo di essere liberi bravi e bla bla bla non sta in piedi.
    Senza entrare nel merito del blog di beppegrillo informazione o meno, espulsione dei tizi giusta o meno, se della struttura di anonymus ne sai qualcosa o meno, la riflessione che vuole fare questo post è davvero una sciocchezza.

  5. “Se ti dai un nome, degli obiettivi e delle regole, non puoi più fare quello che cazzo vuoi”: studiare, please, prima di azzardare affermazioni come questa.

    • Non capisco l’invito a studiare: è chiaro a tutti che l’adesione libera ad una comunità, associazione o quel che si voglia comporta l’adesione ai principi che la conformano: altrimenti avremmo cacciatori nelle associazioni anticaccia e viceversa, fascisti nei partiti di sinistra e viceversa, atei nelle associazioni cattoliche e preti in quelle per l’ateismo. Non è questgione di studio, ma di logica. La partecipazione e l’adesione a qualcosa comporta l’assunzione di responsabilità e dovrebbe comportare anche -a posteriori- l’ammissione ad avere avuto torto, se no diventiamo tutti uguali ed ugualmente irresponsabili: degli Schettino

  6. Mah, figurati se quelli che se ne sono usciti con il provvedimento di espulsione sono anonymous. Non lo sono.

    E il blog di grillo informazione? Ma non diciamo scemenze.

  7. “Questo attacco – continua – è stato un fail clamoroso,non solo perchè Anonymous non ha nulla contro Grillo (che porta avanti le sue attività senza percepire soldi pubblici, quindi fuori dalla nostra area di interesse) ma anche
    perchè si poteva considerare come un mezzo d’informazione, seppure non accreditato. Purtroppo questa storia ha minato alla base la residua credibilità che potevamo avere e me ne dispiace infinitamente”.

    questo l’intervento “completo”, sempre che completo si possa ritenere un virgolettato di giornale… alla luce di qualche parola in più, già il paragone tra Grillo e la Binetti non regge.

    Che succederebbe se avessimo ascoltato tutto il discorso dell’hacker? forse altre obiezioni non verrebbero mosse, o ce ne sarebbero di nuove. L’unica cosa che ho trovato interessante sarebbe il riferimento alla storia del microscopio, ma anche gente come Facci si limita a sparare senza un’inchiesta seria …

    la verità è che ognuno si fa la sua idea sulla base dei pregiudizi, preconcetti e simpatie che ha.
    Ovviamente secondo la mia idea che nasce dai miei preconcetti 😉

    PS: metil basta fare altri blog, mi stai riempiendo la lista preferiti !!!

  8. Hi, i read your blog from time to time and i own a
    similar one and i was just wondering if you get a lot of spam responses?
    If so how do you stop it, any plugin or anything you can suggest?
    I get so much lately it’s driving me crazy so any assistance is very much appreciated.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from internet

Zelig in evidenza

You realise che stai arrivando a Craco quando d’un tratto lo sconfinato
Go to Top