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Il ventennio grillino

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Ciao a tutti, io sono laureato in economia, mi occupo di decrescita ma vorrei occuparmi anche di difesa perché sono antimilitarista. Ciao a tutti studio tre lingue dunque mi candido automaticamente alla commissione esteri. Ciao a tutti, sono laureata in giurisprudenza e vorrei mettere le mie conoscenze giuridiche a disposizione di tutti. Avanti così, per 163 volte, una per ogni eletto del M5S. Intanto, connessa in streaming, circa un terzo dell’Italia guarda con un misto di stupore e orrore. E’ la parte d’Italia intellettuale, spesso di sinistra oppure liberale (mi ci metto dentro pure io), quella che sa dove si trova il Senato, che sa cosa dice l’articolo 67 della Costituzione e che sa pure come si elegge il Presidente della Repubblica e come funziona il voto di fiducia. Insomma, l’Italia che perde da vent’anni e si ritrova puntualmente davanti a una TV, dopo le elezioni, a scuotere la testa con occhio vitreo davanti ai raggianti neoeletti. I grillini di oggi sono come i neoeletti di Forza Italia nel 1994. Noi come tanti piccoli Nanni Moretti li prendiamo per il culo e a ogni presa per il culo li rendiamo più forti. E sai che risate se pure questi restano lì per vent’anni?

Triestina di nascita, della sua terra si porta dietro lo spirito patriottico, lo spritz e la tendenza a sottovalutare qualsiasi raffica di vento sotto i 130 km/h. Radicale, milanista e milanese nel cuore, dopo la laurea il suo corpo fugge verso la Perfida Albione. Qui ottiene un dottorato in storia economica con una tesi sul divario Nord-Sud dopo l’Unità d’Italia. Il suo cervello invece, grazie alla sua tesi e alla mai curata passione per la politica, rimane in larga parte in Italia.

26 Comments

  1. Chissà se questa grandissima esperta di politica, costituzione e cultura italiana sa anche chi ha votato il reinserimento del finanziamento pubblico ai partiti? e chi poi in 10 anni lo ha aumentato del 500%? Chi ha firmato nel 1999 il trattato europeo sulla corruzione e poi non ha più fatto nulla? Chi ha garantito all’onorevole Berlusconi che le sue televisioni non sarebbero state toccate? e chi non ha fatto la legge sul conflitto di interessi? chi voleva privatizzare l’acqua nel 2008? chi non ha votato la legge sull’abolizione delle provincie? Visto che tutte questo immagino che dall’alto della sua cultura le saprà, le chiedo si immagina le risate se quelli che lei crede dotti e saggi continuano a fottersene del volere del popolo della loro situazione economica e pensano solo a trovare il Mussari di turno?
    P.S. mi scuso per gli errori di ortografia grammatica e per la non corretta punteggiatura, ma sa non tutti nella vita hanno avuto il tempo i soldi o la voglia di studiare qualcuno ha dovuto andare a fare l’operaio per farsi poi prendere per il c..o per quindici anni di quelli che credeva di sinistra.

    • scusi, ma in questi 20 anni i D’Alema di turno chi li ha eletti? Non è che le alternative fossero mancate, ma il popolo ‘di sinistra’ o votata l’usato garantito, oppure si disperdeva premiando il Partito Comunista dell’Ottavo Giorno con Scappellamento a Destra.

  2. Considerato che faccio politica da prima di Grillo, anche se ho l’eta’ dei suoi neoeletti, si’, lo so. Ti diro’ di piu’, essendo radicale molte di queste cose le stavo pure a urlare coi cartelli al collo da prima che la stragrande maggioranza dei grillini sapesse manco come funzionassero i rimborsi elettorali. Che poi io non sia stata ascoltata, e’ un altro conto. Ma lezioni su queste cose, dal M5S non penso di poterne prendere.

    P.S. Nessuno ha mai cercato di privatizzare l’acqua, se non nella vostra testa.

    • Quindi secondo lei quelli che avevano firmato una legge di iniziativa popolare presentata in Senato e lasciata in un cassetto per 3/4 anni, quelli che le cose che lei urlava con i cartelli al collo speravano potessero essere realizzata dalla “parte d’Italia intellettuale, spesso di sinistra oppure liberale (mi ci metto dentro pure io), quella che sa dove si trova il Senato, che sa cosa dice l’articolo 67 della Costituzione e che sa pure come si elegge il Presidente della Repubblica e come funziona il voto di fiducia.” ma che si sono accorti di essere stati più volti presi per il cubo dai signori del virgolettato di cui sopra cosa avrebbero dovuto fare? Le alternative erano 3 continuare a lubrificarsi il posteriore e votare PD, armarsi di fucili falci e martelli e attaccare i luoghi del potere che lei ben conosce o organizzarsi per creare una forza politica che rappresenti la gente e non pensi ad acquisire una banca, spartirsi le varie commissioni, costruire la linea per il TAV, installare ai vertici di MPS colui che poi in 10 anni donerà 700.000 € al partito, ecc. ecc.

      • Io penso che cercare di fare queste cose in un partito nato da zero, con persone che mai hanno fatto poltica, sia rischiosissimo. Vedi Forza Italia. la mia proposta era ed e’ di cercare di cambiare il PD, anche solo andando a votare Renzi alle primarie. Io ho fatto il possibile perche’ questo accadesse, ero nel comitato Renzi e ho cercato di portargli piu’ voti possibile. Se poi lei pensa che i contenuti del programma di Grillo non siano folli e che stare in piazza a gridare vaffanculo a tutti sia una soluzione migliore, buon per lei (e male per l’Italia).

        • Stare in piazza a gridare vaffanculo serve nella misura in cui chi deve capire capisca, per sfortuna e per il male dell’Italia sembra che però il suo PD non abbia sentito. Sulla follia dei programmi ci sarebbe poi da discutere ma io sono ignorante e non posso capire l’utilità della TAV, o quella della banda larga; la necessità di acquistare F35, o quella di mettere in sicurezza il nostro territorio che per circa il 60% è a rischi frane e allagamenti; l’urgenza di finanziare la scuola privata o quella di ristrutturare i vecchie e pericolanti istituti scolastici che in molti casi non hanno nemmeno l’agibilità. Ma poi Renzi se avesse vinto le primarie avrebbe lasciato Firenze senza sindaco? ma uno non si impegna davanti agli elettori? e poi non era lui che voleva insegnare alla Dott. Gentilini come funziona l’inquinamento degli inceneritori tanto amati dal PD? Cambiare il PD forse è possibile ma prima vi dovete togliere di dosso gli interessi personali e pensare veramente in maniera democratica, al mio paese ti fermavano per strada per dirti di andare a votare Bersani alle primarie ed una mia amica ha addirittura ricevuto “l’ordine” dalla cooperativa per cui lavora. Meglio ignoranti che corrotti perchè sono i corrotti che fanno il male dell’Italia.

          • scusa, l’urgenza di finanziare la scuola privata è un errore di battitura o è proprio così?

          • Sono dei paragoni Adriana…
            scegli il Tav o la banda larga?
            gli F35 o la messa in sicurezza del nostro territorio? i finanziamenti alla scuola privata o la ristrutturazione delle sedi di quella pubblica che crollano?

  3. “Che poi io non sia stata ascoltata, e’ un altro conto.”

    Invece no, non è un altro conto. Se non sei stata ascoltata significa che non usavi gli strumenti adatti, i modi adatti, significa che non eri adatta. Questa capacità non deve essere separata da chi fa politica.

    • E invece secondo me il “non essere stati ascoltati”, ovvero non essere stati capaci di trasmettere la propria idea, non implica che una persona non possa pensare di saperne di più di altri su determinati temi. Quindi si, secondo me è un altro conto, ovvero la competenza e l’impegno profuso nell’affrontare determinati temi non si misura con il successo della propria azione.

  4. Allora, fatemi capire: siccome altri prima hanno fallito, dai grillini dobbiamo accettare tutto: buio pesto sulla Costituzione e su come funzioni il Parlamento e proposte che ci farebbero andare in default nel giro di due giorni?

    • sì, il common sense dice che se l’implementazione di un modello viene male, il modello stesso è da buttare.
      Poco importa che, secondo questa logica, dopo la notte della Diaz avremmo dovuto sciogliere la Polizia di Stato.

      • buttare tutto in blocco, come no. mentre l’europa e il mondo tutto ci guardano con occhio benevolo e il portafogli aperto, magari. dopo aver buttato tutto, bastano sei giorni come al protagonista della bibbia a ricostruire qualcosa che funzioni? perché sennò chi non tira fine mese potrebbe perdere la pazienza.

  5. Questa storia degli F35 e’ surreale e certa gente non vede al di la’ del proprio naso. Siamo parte della NATO, vogliamo fare la nostra parte oppure vogliamo avere la difesa comune che la NATO garantisce agratis? No, perche’, la difesa di un paese non si organizza dicendo fate l’amore, non fate la guerra.

    • Quello che è surreale è che chi si vanta della propria cultura non sappia che anche il Canada, L’Olanda e la Turchia sono membri della Nato e che allo stesso tempo hanno rinunciato all’acquisto degli F35 così come ha fatto l’Australia. Il motivo sono gli elevatissimi costi e i moltissimi problemi tecnici che presentano questi aerei.
      E’ questo che la tua politica sbaglia, difendere le scelte del proprio partito senza se e senza ma, anche a costo di dire e fare emerite scempiaggini.

      Per non fare più la figura da grillina disinformata dai un’occhiata quì:

      http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-03052556-4a49-4a6d-8249-7c59169b8890.html#p=

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