Il Fascismo dei Fatti

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Il 20 Luglio di tredici anni fa un tizio, brandendo un estintore e con il volto coperto, minacciava un altro tizio, con una pistola e un’uniforme. Nonostante l’esistenza di prove documentali a supporto della tesi che vuole il secondo sparare al primo per legittima difesa, anni di voci grosse, campagne stampa e disinformazione ad ogni livello rendono la vicenda ancora controversa agli occhi degli spettatori meno attenti. Nel dubbio, basta etichettare le prove documentali come opinioni partigiane: l’estintore, appunto, diventa non un fatto, ma un riferimento fascista.

Oggi, in realta’, l’onda lunga della polemica su Giuliani e’ ormai esaurita – piu’ che per la polemica in se’ , tenuta viva da qualche parlamentare che ha mal superato l’adolescenza , per la definitiva scomparsa della sinistra-sinistra dall’orizzonte politico italiano. L’uscita improvvida dell’on. Pini mi ha, piu’ che altro, fatto venire in mente un’altra interessante opera di disinformatija sistematica: quella operata sul terreno del conflitto separatista in Crimea.

Non e’ casuale il riferimento, perche’ l’appellativo “fascista”, oltre che d’utilizzo frequente verso chiunque osasse mettere in dubbio la purezza delle intenzioni di Carlo Giuliani, e’ il modo preferito con cui la propaganda russofila, a volte sotto mentite spoglie e a volte esplicitamente attraverso i canali ufficiali, chiama genericamente tutti gli ucraini che non manifestano sentimenti di amore e armonia verso la Russia. La propaganda del governo russo ha vari vantaggi: e’ ormai pressoche’ priva di contraddittorio in patria, e nell’influenzare l’opinione pubblica occidentale puo’ contare su traduzioni spesso infedeli o tendenziose.  Inoltre, sfrutta ingenti risorse economiche e ha ormai compreso quanto efficace possa essere inondare il web di immagini anche falsificate in modo amatoriale. Tanto, per ogni debunker che ne scopre una o due, cento o piu’ sono ancora in giro a costruire un’idea falsificata di cosa stia realmente accadendo: se funziona con le scie chimiche, per i vaccini e per tutto il resto…

Ecco un paio di – inutili – esempi:

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In un altro famoso caso di disinformazione, una tv di stato russa ha manomesso un video in cui dei miliziani circondavano e aggredivano dei civili ucraini inserendo parti audio atte a dare l’impressione che gli aggressori fossero di lingua ucraina e le vittime di lingua russa. Un rovesciamento da manuale.

Non sorprendera’ che il pur rimaneggiato FSB riesca ancora adesso ad alzare una cortina fumogena anche su fatti la cui natura e’ nota nella sostanza a tutta l’opinione pubblica occidentale. Consideriamo l’identita’ dei responsabili dell’abbattimento del volo Malaysia Airlines di qualche giorno fa. L’obiettivo, qui, non e’ influenzare l’opinione pubblica occidentale, peraltro gia’ sufficientemente distratta da altro, ma evitare che si affermi una verita’ ufficiale che possa imbarazzare le diplomazie. Il governo olandese, in particolare, sembra trovarsi esattamente nella spiacevole situazione di chi ha subito un torto ma ha tutta la convenienza a fingere di non essersene accorto.

Eppure i fatti, fossero avvenuti in un luogo in cui esiste un controllo meno certosino dell’informazione, avrebbero potuto essere acclarati con molta piu’ rapidita’. Il giorno stesso del disastro, ecco comparire su una testata russa il trionfale annuncio dei miliziani: aver abbattuto un aereo AN-26. L’articolo e’ in russo, ma google translate fa il suo lavoro. Cos’e’ un Antonov 26? Un aereo bielica, con utilizzi prevalentemente militare, utilizzato dall’esercito ucraino. Eccone un esempio, preso da Wikipedia:

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L’articolo per un po’ sparisce, diciamo a partire dal momento in cui si viene a sapere che ad essere stato colpito e’ invece un aereo civile. Poiche’ ricomincia a girare su vari blog indipendenti, viene ricaricato e ora e’ qui. La notizia della rivendicazione, comunque, e’ stata sorvolata dai principali  quotidiani internazionali, dove e’ arrivata in ritardo la traccia dell’intercettazione in cui si rivendicava l’abbattimento. Ad ogni modo, per sicurezza, l’accesso all’area del disastro e’ sotto il controllo delle milizie filorusse e le scatole nere sono gia’ arrivate a Mosca. Come nei migliori misteri italiani, il filtro dei Servizi puo’ fare il suo lavoro.

Alla fine, si dira’, e’ giusto cosi’: accertare le responsabilita’ di un errore, come in alcuni noti episodi della storia recente del nostro paese, ha costi maggiori dei benefici. Ribaltando la citazione d’apertura del pamphlet scritto da Sciascia sul caso Moro, “la frase piu’ mostruosa di tutte e’: qualcuno e’ morto al momento (e nel modosbagliato“. Districare questo impiccio puo’ avere conseguenze spiacevoli, per quanto ne possano dire certi frequentatori di moral high grounds.  Nel dubbio, dato che la realpolitik in democrazia puo’ essere una scelta e non solo una necessita’, meglio non trovarsi troppe volte nei panni della moglie di questo indimenticabile personaggio di volonte’, sia per il fascismo degli estintori, sia per quello degli ucraini.

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

15 Comments

  1. Credo che sia un pò superficiale questo articolo. Innanzi tutto non credo esista più un luogo al mondo dove la grande informazione non venga manipolata, a maggior ragione in tempo di guerra. Se i russi stanno “sostenendo” i guerriglieri tutta l’Europa sta sostenendo quei criminali golpisti di Kiev tramite l’informazione a mezzo stampa più schierata che io abbia mai visto (vedi Odessa).
    E’ purtroppo sempre dovuto ai forti interessi economici.
    Si sono sentite voci di un giornalista portoghese che ha visto l’aereo scortato da due caccia e poi fatto sparire, o che le “intercettazioni” erano state montate il giorno prima, o che ci faceva la contraerea ucraina nel Dombass se i ribelli non hanno supporto aereo, o moltre altre informazioni disparate.
    non si capisce niente ne mai si capirà qualcosa secondo me.
    Una cosa è sicura, insieme a quelle vittime innocenti di una guerra taciuta dalla nostra informazione, è morta anche la verità.

    • Concordo.
      Non ci sono fatti, c’è solo propaganda.
      Il fascismo-anzi, il nazismo-è invece presente nelle istituzioni ucraine, il cui nuovo corso, con la benedizione delle “democrazie” occidentali, è profondissimamente ispirato al peggiore nazionalismo nazifascista.

  2. Associated Press riportando dichiarazioni di ufficiali USA:

    “In terms of who fired the missile, “we don’t know a name, we don’t know a rank and we’re not even 100 percent sure of a nationality,” one official said, adding at another point, “There is not going to be a Perry Mason moment here,” a referenc to a fictional detective who solved mysteries.”
    http://news.yahoo.com/us-no-russian-govt-plane-downing-212220665–politics.html

    Mentre il noto giornalista investigativo Robert Parry scrive:

    “What I’ve been told by one source, who has provided accurate information on similar matters in the past, is that U.S. intelligence agencies do have detailed satellite images of the likely missile battery that launched the fateful missile, but the battery appears to have been under the control of Ukrainian government troops dressed in what look like Ukrainian uniforms.
    The source said CIA analysts were still not ruling out the possibility that the troops were actually eastern Ukrainian rebels in similar uniforms but the initial assessment was that the troops were Ukrainian soldiers. There also was the suggestion that the soldiers involved were undisciplined and possibly drunk, since the imagery showed what looked like beer bottles scattered around the site, the source said.”
    http://consortiumnews.com/2014/07/20/what-did-us-spy-satellites-see-in-ukraine/

    Il precedente governo ucraino era stato democraticamente eletto, ma la destra nazista appoggiata dalla NATO l’ha deposto e la nostra stampa li chiama liberatori… I cecchini che spararono a kiev “were protest movement provocateurs rather than supporters of then-president Viktor Yanukovych.”
    http://www.theguardian.com/world/2014/mar/05/ukraine-bugged-call-catherine-ashton-urmas-paet

    Anche precedenti scontri in Ucraina erano appoggiati e supportati e organizzati dagli usa
    http://www.theguardian.com/world/2004/nov/26/ukraine.usa

    Ora se vogliamo continuare a credere alle favole va bene, ma non spacciamole per realtà… altrimenti si continua a credere che Saddam Hussein aveva le armi chimiche e aveva stretto un patto contro l’occidente con Osama bin Laden!

  3. Ho un pochetto l’impressione che questo blog sia appena appena, come dire… filo NATO e leggermente destrorso? Basta dirlo, eh!
    Israele si difende, il poliziotto si difende, gli Ucraini si difendono dai russi…
    Fermo restando che Putin è e rimane quel bastardo che è, un bastardo comunque molto abile visto come ha fatto passare sotto il naso dei gorilla yankee le sue truppe in Crimea, è però anche un bastardo che ha liberato la Russia dagli oligarchi mafiosi collusi col capitale occidentale, e che non rompe i coglioni da mezzo secolo in mezzo pianeta come il gorilla fascista USA, ora anche con la scimmietta ammaestrata Obama, il negro di rappresentanza.
    Comunque basta dirlo, voi preferite la NATO alla Russia, tutto qui, senza stare a ricamarci sopra.

    • ” è però anche un bastardo che ha liberato la Russia dagli oligarchi mafiosi collusi col capitale occidentale”

      Per consegnarli in schiavitù ad altri oligarchi mafiosi, ma amici suoi.

    • Il processo ci fu per la famosa questione dei falsi tubi di lancio, se non erro, ma il punto non è quello, ma tirare fuori la boiata delle armi chimiche a giustificazione… di cosa? Sentiamo.

    • No, dai!
      Davvero vuoi dire che Mazzone sia di destra e filo-NATO (ma giusto solo un filo, eh…)?

      NON CI POSSO CREDERE!!!

      Davvero non ci posso credere che si metta in dubbio la pura evidenza! 😀

      Pensa che aveva pure cercato di far passare l’abolizione della leva militare obbligatoria come una legge di un ministro del governo Berlusconi!
      http://libernazione.it/salvini-la-leva-e-la-destra/

      (Naturalmente non è così, si legga la mia risposta in quel messaggio, peraltro mai contestata)

      LOL

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