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I sudditi del tiki-taka

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Poi la Spagna leggendaria del tiki-taka, la stessa che per quattro anni non ha fatto letteralmente toccare palla a nessuno portandosi a casa due europei con un mondiale nel mezzo, viene presa a pallonate dal Cile e se ne esce dai mondiali con un turno di anticipo.
E allora il “popolo”, me compreso, esulta. Si bea. Va fuori di testa, proprio.
Credo ci sia qualcosa di atavico, nel godimento calcistico per la caduta degli squadroni: roba che alla stragrande maggioranza degli esseri umani è rimasta appiccicata addosso dopo millenni di sottomissione, e della quale qualche decina d’anni di benessere e (perfino) stato di diritto non hanno lavato via nemmeno il grosso della puzza.
Il popolo straccione e bovino che nei millenni, in ogni angolo del pianeta, ha idolatrato e temuto il despota di turno per poi voltargli le spalle al primo accenno di debolezza, sputargli addosso e subito dopo chinare la testa al cospetto di un despota nuovo. Il popolo volubile e stolido che ha gremito le piazze acclamando qualcuno e poi le ha invase coi forconi in mano chiedendone la testa. Il popolo misero, meschino e derelitto che non è mai stato niente, se non per contrasto rispetto ai pochissimi che erano qualcosa.
Credo che venga fuori più o meno questo, quando ci si sollazza guardando l’invincibile Spagna che viene asfaltata dai poveri cileni: la possibilità di ripercorrere, per un’ora e mezza, l’ancestrale ricordo della gioia breve, sguaiata ed effimera che segue alla disfatta dei potenti.
E sentire di nuovo in bocca il sapore di quel godimento, inutile e sfrenato, che per millenni è stato appannaggio esclusivo dei sudditi.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

1 Comment

  1. .. E che due palle.. E magnates elaborazione ‘na risata ogni tanto! Siete persone intelligenti, in questo blog, non è che tutto deve far schifo sempre a tutti i costi! A volte si può farsi una risata, guardare una partita e fare uno sfottò senza tirare in ballo sudditi, stati di diritto e popolo. A volte una partita è una partita e basta. Uno sfottò è uno sfottò : si ride e si passa oltre. Dai… Troppo seriosi!

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