un blog canaglia

I grillini sono i nani di De André

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Ci sono alcune categorie di militanti politici che si riconoscono a pelle e che a pelle ispirano fastidio.
Io per esempio dieci anni fa non sopportavo i giovani radicali, quelli in cravatta e con la faccia bella rasata, l”aria di chi la sa più lunga di tutti, la totale assenza di dubbi e l”assertività anche nel chiedere che ore sono. Tipo Capezzone, per capirci, infatti poi si è visto in che giro è finito.
Questo per dire che i deputati e i senatori grillini mi stanno già sulle palle.
Altro che belle facce pulite: sono dei saputelli che non hanno mai preso un ceffone da piccoli e in tasca hanno solo le certezze di chi in vita sua ha letto pochissimi libri.

Hanno quest”aria da voi non avete capito un cazzo che è davvero insopportabile, il mondo diviso in chi ha visto la luce e chi no, come mio cugino ciellino che troncava ogni discussione dicendomi tu non hai ancora incontrato Gesù.
Basta vedere con che aria di sufficienza si concedono quando hanno la bontà di apparire in tivù. Stanno lì come dire: che pazienza che ho io, mi tocca rispondere a tutte queste domande di gente che è rimasta indietro, davanti a un giornalista sicuramente venduto al Pdl o al Pdmenoelle, per spiegare quello che da anni dovrebbe essere chiaro e comunque è già tutto sul web.
Basta vedere la finta modestia con cui nascondono la vanità infinita di chi sente iniziare il proprio quarto d”ora di celebrità, cacchio a scuola ero un somaro e papà mi diceva che potevo fare al massimo il portalettere e invece tiè, sono senatore della Repubblica ahò, olé.
Basta vedere le risposte preconfezionate di personcine che hanno parcheggiato il cervello nel sito ufficiale del partito rinunciando a far lavorare le sinapsi in proprio, non rispondo di problemi politici nazionali perché sono stato eletto alla regione, non parlo dei alleanze perché mi occupo solo del Tav, e poi a manetta quello che conta sono i contenuti (ma và, davvero, non lo sapevamo, dovevate venire voi a spiegarcelo).

Del resto, probabilmente sono gli stessi che mostrano le loro belle faccine pulite quando vanno in tivù ma in Rete si prendono un nick a casaccio per insultarti e minacciarti se osi scalfire il loro idolo barbuto, sfogando tutta la violenza che nascondono al mondo di fuori e la frustrazione di piccole anime che il destino ha miracolato portandoli nel palazzo, quindi in realtà incazzose e pericolose come il giudice nano di De André.

E’ nato a Bergamo 35 anni fa da una famiglia molto cattolica. E’ scappato dal collegio Sant’Alessandro a 17 anni e ha abitato dieci anni nell’India del Sud, dove ha vissuto producendo mosaici di ceramica (uno l’anno) destinati agli americani ricchi della Costa Occidentale. Poi si è trasferito per sei mesi in un gurudwara di sikh dissidenti, nel Punjab (India nordoccidentale). Tornato in Italia per problemi di visto, attualmente si mantiene affittando su Airb&B il monolocale in zona Corvetto (a Milano) ereditato da una zia. Pratica il buddhismo theravada, ma non regolarmente. Tifa per l’Atalanta.

50 Comments

  1. … mi sa tanto che ci vorresti essere tu al loro posto e solo perchè hai letto due libri in più o scrivi su un blog come questo. Già dal tuo nick si capisce che sei un mona… di sicuro non voterei te.
    Baciamelo.

    • Si, esatto, mi sembra un discorso da bar. Mi stupisco per la definizione di “graffiante” e che venga pure pubblicato. Non che sia del tutto errato, ma generalizzare è tipico del discorso di bassa lega.

  2. Ci sono modi e modi per dire le cose.
    Da quanto hai scritto trasuda molta supponenza, per cui tutto il senso di quanto hai scritto potrebbe senza remore essere applicato a te.
    Ed è un po’ triste, perchè alla fine il concetto che volevi esprimere poteva anche essere condivisibile. Però non può esserlo in quanto sembra molto la voce del bue che chiama cornuto l’asino.
    Occasione persa, per me.

  3. esagerato. la figura del frustrato,del giudice nano, la rischi magari anche te. in più il giudice di notte studiava ricordi? per rancore,ma studiava. sei giovane,questo è certo. ti ricordi dei radicali di dieci anni fa eppure,guarda un pò,c’erano anche 25 anni fa! ed erano altra cosa da capezzone. temo che la tua più grande paura(magari giusta,vera) è che nè il pd nè il pdl comprino il tuo blog? allora perchè questa difesa del giornalista,ruolo così svuotato? non ti capisco,sei solo livido.

  4. poi, non hanno detto che Grillo non è il loro leader? Perchè ci va lui da Napolitano? Così fan i leaer politici e di partito, se non lo sanno….

      • perchè va lui da Napolitano, perchè gli eletti del M5S non eleggono un rappresentante che vada dal Presidente della Repubblica per le consultazioni? Non bisogna ripetere sempre la stessa pappardella a memoria….

        • Boh. Chiedilo ai grillini, ma comunque mi sembra cosa normale che a parlare per le consultazioni vada il leader del partito. Perdonami ma non capisco il senso della tua remora.

  5. Ciao Malcom Y,

    non so se si può davvero applicare questo discorso alla totalità degli aderenti al M5S.
    Ho avuto questa impressione però nei confronti di Grillo: non vorrei fare del facile psicologismo, ma ho l’impressione che dietro la sua rabbia ci sia qualcosa di profondamente personale. Credo che dopo l’allontanamento dalla tv nel 1986 (per la famosa battuta sui socialisti in Cina) abbia passato anni e anni a covare tutto quel rancore verso i partiti che oggi vediamo manifesto.
    Ecco, a me spaventa questo: la rabbia di Grillo non è sociale (e questo sarebbe anche condivisibile), ma assolutamente personale.

  6. Capolavoro di generalizzazione acritica e pregiudizio che splende di un pressappochismo diffuso di chi non si sforza nemmeno a discernere difetti e virtu’ ma valuta “a pelle”, come dichiari apertamente di fare, tra l’altro.

    Complimenti, di tutti gli articoli che bene o male mettono in luce problemi e contraddizioni del m5s, questo ha un peso specifico vicino allo zero.

  7. Ognuno ha le proprie opinioni, ed è normale che si possa provare antipatia a pelle per qualcuno, mi succedeva spessissimo quando avevo 15-20 anni, poi sono cresciuto e i miei punti di vista sono cambiati. Però dire “Altro che belle facce pulite: sono dei saputelli che non hanno mai preso un ceffone da piccoli e in tasca hanno solo le certezze di chi in vita sua ha letto pochissimi libri.” comporterebbe da parte dell’autore una conoscenza diretta di almeno una parte degli eletti. Ora non so in che rapporti il Sig. Malcom sia con i portavoce del Movimento ma per quello che posso dire io dei candidati in Umbria la maggior parte sono laureati, quindi mi viene da credere che qualche libro questi antipatici spocchiosi e snob grillini del casso l’abbiano letto.

  8. ancora non ho visto/sentito un numero sufficiente di eletti M5S per formulare un’opinione.

    Mi auguro solo che siano meglio dei 3/4 dei commentatori M5S sui forum.

  9. Putroppo (o per fortuna?) questo post fa capire una delle molte ragioni per cui moltissimi Italiani hanno votato M5S: la tipica supponenza dell’establishment, che chiama “scemo” chiunque non si riconosca nel suddetto establishment. Non e’ che forse, invece di generalizzare e sentirsi superiori, sarebbe meglio cercare di capire, ascoltare, dialogare?

    • è la stessa ragione per cui molti non hanno votato M5S, sai? Dal giorno in cui esprimo, pacatamente, le mie opinioni in merito, ho collezionato tanti di quegli insulti che potrei farci un nuovo volume della Treccani.

  10. il grillino criticato sbava sbraita rotea gli occhi digrigna i denti e dopo lancia in resta parte con salve di offese, e se provi a fargli delle domende risponde..il programma..il programma…che fare? io spero in qualche fenomeno tipo auto combustione spontanea…

  11. Parole da ragazzino che vuol fare il grande, quello che ha davvero capito tutto, lui sì, non come gli altri! Insomma, esattamente ciò che secondo lui sono i grillini. Un sorriso per questo studente(mi auguro!)che molto ha da crescere. Come si diceva una volta, cbcr 🙂

  12. Ma che succede qui? Fino a poco tempo fa leggevo idee interessanti in queste pagine. Ora livore qualunquista non diverso da quello che si rinfaccia agli altri. Forza…

  13. Solito astio snob verso i grillini. Banale, noioso e scontato. Voto la statua col pesce in mano, almeno è creativa, goliardica ed esprime gioia di vivere. Mi spiace Malcolm Y, il pugno chiuso lo sbatto io sul tavolo e per me sei fuori.

  14. Sono certo che volevi dire qualcosa di intelligente, tipo dare un consiglio costruttivo. Però leggendo questo post, l’effetto è di leggere astio e vetriolo per delle persone che quasi non hanno parlato e che praticamente non conosci.

    Ti poni in contrapposizione ad uno stereotipo che tu stesso costruisci.

    Questo non fa altro che fare sembrare te, e di specchio il tuo lato politico, come puerile, difensivo e poco intelligente.

  15. Bellissimo articolo.
    Al pezzo “come mio cugino ciellino che troncava ogni discussione dicendomi tu non hai ancora incontrato Gesù.” mi sono scompisciato.

    A me tutto sommato hanno fatto un’impressione diversa, ho notato una senatrice (credo?) bionda di Genova che mi ha fatto quasi compassione perchè era in profondo imbarazzo davanti alla telecamera

    Il fatto è che come in tutti i partiti ci sono gli “splendidi”, i Capezzoni e i Scilipoti. Se quelli sono accomunati dall’avere il deretano al sicuro e preservarloil più possibile , si sta scommettendo che questi siano accomunati dalla buona volontà.
    Cosi come “di là” ci sono gli esperti di Diritto, cavilli ed economia, “di qua” ci sono dottori e laureati vari. Per quel che conta.

    Sai cosa (mi permetto il “tu”)?
    L’arroganza e ottusità più grande finora l’ho vista al PD in primis e negli altri a seguire, nella valutazione del “fenomeno”.
    Dato che generalizzare è sbagliato, consideriamo che anche nel PD c’era chi capiva e guardava il grillismo per quel che era, mi vengono in mente Renzi e Civati.

    E comunque se non hai ancora conosciuto Gesù, che parli a fare?!?!

  16. Ho paura che i grillini non riescano a vedere con lucidità la base della democrazia, vedendo solo i lati corrotti da cui adesso è caratterizzata. E per eliminarlo propongono metodi antidemocratici e distruttivi (no finanziamento a giornali? abolizione del senato? ne ho sentite di tutti i colori), che vengono spacciati per democrazia diretta. Mi domando se qualcuno si ricordi ancora perché lo stesso Rousseau che sosteneva la democrazia diretta la criticava per grandi nazioni, e non perché non c’era internet come spesso sento dire, ma più che altro perché temeva la folla, il fiume manzoniano del popolo. Non riuscire ad accettare le idee degli altri, e criticarli con l’arma della farsa… siamo messi bene.

    • Hai proprio ragione, noi che votiamo PD e prima DS e poi PDS e Ulivo, Quercia abbiamo le radici molto lontane. Radici che risalgono a 90’anni fa. Radici che hanno superato il fascismo, la guerra di liberazione partigiana, la COSTITUENTE. Se NOI non abbiamo capito “niente” come è possibile che Voi in tre anni abbiate capito tutto e per tutto intendo quello che ha dichiarato grillo “Noi cambieremo il mondo”
      Esticazzi. Ma la galassia la vogliamo lasciare in mano a questa forza oscura che non si lascia irretire dal vostro portavoce. Ma si iniziamo una campagna contro la forza di gravità.
      At salut.

  17. Ehilà,formidabile questo post.Complimenti.

    Mica come’quelli là’ che sono assertivi,che sono stronzi,che non capiscono un cazzo e sicuramente sono qui a sfogare le loro frustrazioni,che sono violenti e sicuramente anche vigliacchi:insomma,che sono sicuramente inferiori
    “Qua”,invece,è tutt’altra razza.
    Razza pura.Razza eletta.Razza superiore.

  18. Quel post mi piace anche perchè il loro comportamento post elezioni lo conferma. Quel loro sentirsi ora “preziosi” e giocare a nascondino non mi dà l’impressione che vogliano effettivamente assumersi le loro responsabilità a cui li obbligano, in un certo senso, i voti che hanno preso.

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