NY0211
Spaghetti with Turkey Meatballs

I dieci piatti piu’ inutili della storia

in cibo by

Cosa rende le pennette alla vodka o il ciambellone inutili? Quand’ e’ che la gente capira’ che una bistecca ben cotta e’ una perdita di tempo?

 

1. Pennette alla Vodka. Uno dei piatti simbolo degli anni ottanta, presenti nelle carte di birrerie wanna-be disco-pub, sono un po’ come una canzone degli 883, ma non una famosa, una di quelle che conoscono solo gli appassionati. Qualcosa cioe’ di cui si poteva fare benissimo a meno. E poi perche’ alla Vodka, usata talvolta per sfumare il fondo di cottura, quando si tratta di pasta al Salmone?

2. Pizza all’ortolana. Anche qui, mangiarsi una pizza, vale a dire un impasto lievitato di farina acqua e olio, e metterla sul salutismo e’ veramente solo per spaccare le palle. Perche’ la pizza all’ortolana rispetto ad una quattro formaggi con o senza salame piccante, ad una doppia provola e radicchio, una pizza salsiccia e broccoletti, alici e fiori di zucca, ecco rispetto a queste possibilita’, e mille altre, una pizza con tre zucchine, una fettina di melanzana e una foglia di insalata, magari prese al momento dal tragico buffet degli antipasti, mentre navigavano in un tragico misto di olio d’oliva  e aceto balsamico, ecco, e’ veramente irritante oltre che inutile.

3. Risotto Mari e Monti. E tutte le derivazioni mare e terra, surf and turf, pancetta e vongole, aragosta e bistecca, guanciale e rana pescatrice, bacon e cozze, peperoni ripieni di capperi dissalati, riso, polpette di maiale e gamberetti.

4. Bistecca di manzo ben cotta. Ecco, questo e’ il piu’ inutile di tutti. Il Manzo e’ buono cosi’ com’e’ , sopporta poco la cottura, che se prolungata richiede brasati, pentole a pressione, goulash. Da sola, la carne di manzo ben cotta e’ secca. Stoppacciosa. Rimangono tra i denti filacci di manzo. Non sa di un cazzo se non di cuoio da mocassino scamosciato portato d’estate. Se vi viene voglia di mangiarvi una bistecca ben cotta, ecco: lasciate perdere, prendetevi un’altra cosa.
5. Tortellini panna prosciutto e piselli. Chiunque abusi della panna in cucina per preparazioni non dolci andrebbe sempre gravemente stigmatizzato e guardato dall’alto in basso. Detto cio’,  aggiungerei che di per se’ non ho niente in contrario alla pasta ripiena fatta in casa. Il problema e’ trovarla, questa pasta ripiena fatta in casa, al di fuori dei pressure test di MasterChef. Perche’ quello che gira e’ tutta roba confezionata, precotta, industriale. Roba inutile.
6. Il ciambellone. Discreto. Ma da solo non basta. Impasta la bocca, rallenta la masticazione. Se non hai dove inzupparlo, il ciambellone e’ inutile.
7. Spaghetti Bolognese. Qua siamo nel campo dell’anti-cucina, una roba italo-americana la cui la paternita’ della ricetta se la contendono Coppola e Scorsese. Popolarissimi nei ristoranti dalle parti del Vaticano che espongono in strada le foto dei piatti per attirare i pellegrini Polacchi realmente convinti che Spaghetti Bolognese sia una prelibatezza tipica di Bologna.
8. Il tiramisu’ al baccala’,  o comunque tutte quelle cagate che mischiano il Baccala’ (Un pezzo di merluzzo vecchio e conservato sotto sale fino a diventare uno stoccaffisso) o il Cuore di vitella con il caffe’.
9. La carne panata e poi fritta. Anche qui, cucina internazionale per analfabeti e bambini di cinque anni, anche quando le due categorie non coincidono (quando cioe’ l’analfabeta ha piu’ di cinque anni). Prendete una suola dei mocassini scamosciati che usate la sera a Anacapri, impanatela e friggitela, e ditemi se non vi sembra buona, magari con un po’ di Ketchup.
10.  Il Ketchup. Pomodoro, zucchero, aceto e spezie, il Ketchup non e’ un fondo. Non e’ una salsa e non e’ nemmeno un condimento. Forse non e’ nemmeno un colore. L’unico punto di vista che lo mette in una luce di utilita’, e’ quello di Ronald Reagan, il quale in risposta a chi criticava lo stile di vita americano e il preoccupante diffondersi della cultura fast-food, disse che “in ultima analisi il Ketchup e’ verdura”.

Presidente fondatore, nonchè socio unico, del FLNRPABMB-Il Fronte di Liberazione Nazionale dalla Rucola-Pachino-Aceto Balsamico-Mozzarella di Bufala, amo invitare alla mia tavola bevitori di sangue, collezionisti di sogni infranti e consumatori di aria fritta. Guardo con egual sospetto vegetariani, amanti della carne ben cotta e assassini seriali. Da sempre mangio per piacere e mai per necessità.

24 Comments

  1. Non concordo sul punto 9. Una cotoletta alla milanese ben fatta (con il vitello, e non troppo cotta dentro) è utilissima.
    Sugli altri punti, top.

    • Concordo in effetti. Cosi’ come la WienerSchnitzel. Che torna utile anche fredda, nel panino con una foglia d’insalata, una fetta di pomodoro e un velo di senape.

      E mi sa che la tolgo e faccio entrare la menzione d’onore che non ha trovato posto nella top ten, il maialino allo zenzero, con o senza ananas grigliato che sia.

  2. Attendiamo con ansia il prossimo scritto nel quale verranno invece rivelate le pietanze più utili della storia, senza il quale sarà questo post a finire tra i più inutili dell’intero web. Così, senza uno straccio di motivazione, come per i piatti.

    • Caro Johnny, non ti e’ piaciuto il post? Benissimo, e ti dispiacerbbe dire perche’, una volta tanto, cosi’ per fare una cosa diversa?

      Cos’e che non ti e’ chiaro riguardo l’inutilita’ della bistecca di manzo? O del Ciambellone?

      Oppure necessiti di dettagli addizionali sulle pennette alla vodka? Ci provo, dai:allora, un piatto che si chiama in un modo, richiamando un ingrediente (la Vodka) apparentemente trasgressivo e quindi spendibile in un ambiente illuminato a luci stroboscopiche, quando poi si tratta di mangiarsi pasta condita con panna e salmone affumicato. Te l’ho gia’ detto che chi usa la panna per preparazioni non dolci dev’essere stigmatizzato gravemente? Stigmatizzare gravemente e’ un gradino prima della deplorazione, e’ una cosa brutta, sappilo.
      E il Salmone affumicato? Gia’ di per se’ e’ una cosa triste (intendiamoci, a me piace il Salmone, ma quello fresco, del mio fornitore di fiducia, non quello in busta, industriale, io mi faccio a casa il Gravlax, per dire: guarda qua http://tuttoperbocca.blogspot.co.at/2011/06/salmone-gravlax.html
      ) ma con la pasta, cazzo? L’affumicatura e’ una forma di cottura e nasce dall’esigenza di conservare gli alimenti. Il Gravlax io lo faccio col sale grosso e l’aneto, e un po’ di barbabietola che lo colora di viola. E perche’ cuocere qualcosa di gia’ cotto con la Vodka dovrebbe essere una buona idea?

      Devo veramente dirtelo io? Hai bisogno di questo livello di dettagli?

      • Ora mi è più chiaro. Sono inutili PER TE. Dal titolo del post, con richiamo nientemeno che alla Storia (dell’umanità?), avevo equivocato. Avrei da ridire sulla pizza, non capendo cosa c’è di poco salutare in farina-acqua-olio, ma non fa niente: si vede che la mangi da chi non la sa fare.

        • Beh Johnny, e’ ovvio che un post con la mia Firma in calce e’ espressione di mie opinioni.

          Anche sulla Pizza: io dico “vale a dire un impasto lievitato di farina acqua e olio, e metterla sul salutismo e’ veramente solo per spaccare le palle” cioe’ sto esattamente dicendo che la Pizza e’ un alimento sanissimo, basico, che non abbisogna di aggiunte salutari per mascherarne il profilo.

          Poi, non vivendo in italia, nello specifico, forse hai Ragione nel dire che la mangio da chi non la sa fare, ma questo e’ un discorso che nulla ha a che fare con il senso del post.

  3. Aggiungerei anche il vitello con salsa tonnata: se si prende il fondo di cartone di una torta, lo si inzuppa in brodo di carne ben salato e poi lo si cosparge di salsa tonnata sfido chiunque a riconoscere il vitello…. 🙂

  4. Per ciò che concerne la panna ammetto che negli anni ’70 e ’80 ci sia stata la barbarie dell’abuso in tutti i piatti, però la panna non è affatto una bestemmia in cucina.
    Nelle ricette della cucina lombarda del Novecento (e anche prima) la stessa è molto spesso presente e, credimi, non era affatto una sega mentale.

  5. Invece, per quanto riguarda il vitello tonnato, non serve certo la mia voce per difenderlo, non ne ha nessun bisogno, la sua stessa storia lo pone al di sopra delle polemiche.

  6. Ad essere inutile è il palato di tanta gente. Scegliere deliberatamente una bistecca ben cotta, non è espressione legittima di una preferenza, è manifestazione di ignoranza gustativa. Quanto alla pizza ortolana,da come la descrivi deduco che fai riferimento ad una pizza del nord, magari Lombarda. Ordina un’ortolana a napoli, lasciati ungere dal tripudio di patate, peperoni, zucchine, melenzane e friarielli, tutto rigorosamente fritto, e poi mi dici.

    • una volta a Fiesole fui testimone, nel tavolo a fianco, di un coglione che voleva una fiorentina ben cotta. Il cameriere prima pazientemente (nonostante la bestemmia) ha cercato di spiegare che se fai alla brace una cosa alta 5cm per ‘ben cuocerla’ devi bruciarla, niente, non c’è stato verso.
      Io gliel’avrei lessata.

  7. Anch’io non concordo sul punto 9: oltre alla milanese, alla wiener snitze aggiungerei anche le braciole polacche alte tre dita, che dopo doppia frittura restano comunque succose al centro.

    Per i tortelli panna e piselli, bha, anch’io stigmatizzo l’uso di eccessiva panna come legante (tipo carbonara, ommioddio, o anche in qualunque salsa di pomodori o formaggi). Ma i tortelli o tortelli sono alla panna e richiedono la panna, per cui come esempio non mi sembra azzeccato.

    Infine ammetto con colpa che le pennette alla vodka, fatte con poco pomodoro poca panna (ahinoi) e tanta vodka (con o senza salmone) in modo che la salsa resti amara e alcolicissima, me le faccio ancora ogni tanto.

    Ma sono figlio degli anni ottanta.

    • Non e’ tanto la panna quanto il tortello industriale ad essere inutile. E’ ovvio che se una ricetta si chiama “Tortellini con la panna”, non ci si puo’ indignare per la presenza della panna.

  8. Il punto 5, effettivamente il più inutile.
    Per prima cosa perché i tortellini con la panna sono di una tristezza cosmica.
    Ma soprattutto perché la “vera morte” dei CAPPELLETTI (e non volgari tortellini) è in brodo e quelli che fa in casa la mia mamma in commercio non si trovano di sicuro!!! 😀

  9. ecco prendila a Napoli una pizza ortolana, poi mi racconti della leggerezza, sempre se riesci ad alzarti da tavola, sia chiaro 🙂

  10. 9. “La carne panata e poi fritta”

    E no!….stiamo sereni…stiamo insultando il piatto nazional-popolare-lombardo insieme a cassoeula, risotto allo zafferano, la trippa in umido, l’ossobuco e l’anguilla in carpione.
    Fate vobis…

  11. Beh vabbe’ il vitello tonnato rientra nella categoria dei mari e monti, nessun dubbio sulla sua inutilita’. La presenza della mayonese poi e’ certamente un’aggravante.

    Sulla Carne panata fritta: praticamente qualsiasi Cosa panata e poi fritta risulta commestibile, compresa la suola del mocassino scamosciato anacaprese. E’ anti-cucina, non a caso compare nei “Kinder menu'” mdei ristoranti per famiglie in Tirolo, insieme agli “Sapghetti Bolognese” e alle crocchette di pollo (altra menzione d’onore bella grossa”.

    Vedo che la Pizza all’ortolana suscita discussioni negli amici partenopei: posso avere un po’ di bibliografia, per favore? Foto molto apprezzate, scrivetemi in privato che questa storia mi sta veramente sfrucugliando. Ci faccio un post sepcifico.

    • Andy I dunnow.

      Per la panna, mi rispondi che il problema è il tortello industriale, qui sopra che ogni cosa fritta è commestibile. I partenopei ti invitano ad assaggiare un ortolana a Napoli. Il vitello tonnato langhet o monferrino è la morte sua e non ha nulla a che fare con la categoria mari e monti.

      A questo punto non mi convince l’idea di piatti inutili, piuttosto diciamo che ogni piatto ha delle versioni industriali o commerciali inutili.

      Per il fritto, non metter mai piede a Porto Rico: sul menu l’unica cosa non fritta è l’acqua. Ma i tostones sono la cosa più buona del mondo.

  12. Una vorta me so’ magnato li spaghetti colle mele secche. Nun c’avevo più un cazzo da magnà a casa. Se avessi avuto li sordi pe’ compra er keciap, o anche la vodka, me sarebbi messo a piagne dalla gioia.

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