Cleveland Cavaliers forward LeBron James, center, celebrates with teammates after Game 7 of basketball's NBA Finals against the Golden State Warriors in Oakland, Calif., Sunday, June 19, 2016. The Cavaliers won 93-89. (AP Photo/Marcio Jose Sanchez)

I Cleveland Cavaliers per sempre nella storia NBA

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Tra un’ora c’è la finale NBA”.
Spunta questo in mezzo al flusso di messaggi che si rincorrono la notte di domenica durante la maratona dei risultati elettorali delle amministrative.
Non rispondo, ma quel messaggio mi rimane impresso come un pizzichìo leggero e costante.
Torno a casa, attacco la Tv che quasi ovunque propina programmi speciali dove la fanno da padrone le continue dichiarazioni ed analisi sulle proiezioni e sui primi dati reali, la carrellata solita di dissimulazioni, ritirate, “io l’avevo predetto”, il tutto ornato da facce distrutte e livide da una parte e contente e straentusiaste dall’altra.
Non ci metto troppo ad addormentarmi.
L’indomani mattina scoprirò di essermi perso una delle migliori finali Nba di sempre.

Ricevo e pubblico

“L’amore e la passione per il basket sono qualcosa di difficile da spiegare.
Uno o ce l’ha o non ce l’ha.
Ed è questa passione che ti porta a passare una notte insonne con un gruppo di amici “malati” come te, che in barba al fuso orario si ritrovano a guardare la Gara 7 delle finali NBA 2016 alle 2 di mattina.
E va bene così.

Finali NBA da cardiopalma come non mai. Golden State ci è arrivata battendo nella finale della Western Conference gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant dopo esser andata sotto 3-1, inanellando 3 vittorie di fila e quindi il 4-3 finale. E soprattutto forte del record ineguagliato di 73 partite vinte sulle 82 della Regular Season… parliamo di cifre stellari.

Cleveland del “prescelto” Lebron James, ci arriva dopo una finale della Eastern Conference vinta per 4 – 2 sui Toronto Raptors .. non dico facilmente ma di certo non combattuta come quella della costa Ovest.. e con una Regular season di 57 partite vinte e 25 perse.. ma soprattutto ci arriva con ancora  nella testa il ricordo delle finali dell’anno scorso, dominate da Golden State su una Cleveland decimata dagli infortuni e con un Lebron stravolto in gara 6 per terra dopo il canestro definitivo di Golden State.

Ed eccoci alle finali del 2016.. Golden State avanti di 2 , poi Cleveland vince in casa e siamo 2-1…poi Golden State che vince a Cleveland e siamo 3-1.. sembra fatta per i Warriors e invece.. invece Cleveland comincia finalmente a giocare come una “squadra”, smettendo di cercare incessantemente l’uno contro uno e il gesto spesso inutilmente egoistico del campione.. e allora vince ad Oakland gara 5 e siamo 3-2.. poi torna a Cleveland e vince ancora e siamo 3-3.. ed è gara 7 belli miei.

Tutti pensiamo che Golden State non possa perdere.. compreso me che tifo Lebron e Irving ma voglio dire.. gara 7, casa loro e tutti quei record in Regular Season.. però la birra è fresca e Mauro “ The Bro” ci ha convocato a casa .. non possiamo mancare.

Ed allora comincia la visione di una Gara 7 da far tremare i polsi e soprattutto le coronarie.. una partita che è stata lo specchio del basket che amiamo.

Punto su punto fino alla fine..Golden State che stacca di 8 punti a inizio 3° quarto e tutti pensiamo “è finita ora dilagano” e invece.. Cleveland recupera gli 8 punti ed è parità .. ma Golden State non ci sta.. Curry mette dentro un 3 punti e torna in vantaggio di 5 punti.. ma Cleveland inarca le schiena e li raggiunge e torna avanti di 7 punti .. Golden State si rifà sotto e recupera e fino alle fine testa a testa.. a 4 minuti dalla fine del 4° quarto le squadre sugli 89 pari.. non ce la fanno più, la stanchezza fisica dilaga per entrambe e i tiri sbagliati non si contano.. ma manca poco più di un minuto, la palla arriva a Kyrie Irving che in 10 secondi ci mette tutto quello che ha imparato sui playground e punta Curry.. altro che cuore oltre l’ostacolo.. Irving oltre l’ostacolo ci butta cuore mani e coglioni.. e ha ragione lui.. la palla rimbalza sul parquet Curry cerca di difender come sa fare ma.. ecco che Irving scocca il tiro da 3 punti “in faccia” a Curry che ne è il Re.. strano scherzo del destino .. e Cleveland a quel punto sente che ce la può fare.

Mancano 53 “ al fischio della sirena.. Golden State rimette e la palla arriva sul vertice dell’area da 3 punti a Curry.. che palleggia ma soffre la marcatura di Love ( lo so quello che ho scritto sembra una bestemmia ma è vero LOVE IN QUEST’AZIONE RIESCE ANCHE A DIFENDERE.. COME SE TUTTI I PIANETI DELLA VIA LATTEA SIMULTANEAMENTE SI ALLINEASSERO) , scocca il tiro che però rimbalza sull’asta del cesto e al rimbalzo ovviamente lui, Lebron ..siamo quasi alla fine mancano 17 secondi.. Irving parte dalla sua area con ancora velleità d’attacco..entra nell’area fa per penetrare ma regala a Lebron un’assist che il nostro si prepara a trasformare in schiacciatona quando.. SBAM arriva Green (indomabile fino alla fine e senza ombra di dubbio il migliore dei suoi ) che compie un fallo.. Lebron cade e resta a terra urlando.. sembra si sia seriamente fatto male a un braccio .. attimi di nervosismo, si teme il peggio ma poi alla fine si rialza per i due tiri liberi ( il che fa pensar al buon Riccardo che mai Lebroniano è stato “ me sa che ha fatto finta per guadagnar tempo”.. e potrebbe anche essere ).. ricordo che il punteggio è ancorato sui 92 Cleveland 89 Golden State … Lebron scocca il primo e lo sbaglia.. ma il secondo è dentro.. mancano 10 secondi, la palla arriva a Curry che ne prova uno da 3.. ma non è proprio la sua serata e anche questo rimbalza sull’asta del cesto.. meno 3 2 1 secondo FINE.. con la panchina di Cleveland che esplode e il silenzio della Oracle Arena.. sconfitti in gara 7 in casa propria è qualcosa a cui nessun degli spettatori vuol credere.

E come per liberazione Lebron si sdraia sul parquet e piange.. che ve devo dì.. mi sto immedesimando e anche a me sta per uscire una lacrimuccia.

Ma non c’è tempo per morire..

Ci ricordiamo tutti che domani si va a lavorare.

Va bè daje Cleveland ma mo tengo da I’ a dormì”.

Scatta la ritirata simultanea con pacca sulle spalle all’uscita .. si è visto qualcosa di veramente memorabile.. la prima vittoria nel campionato NBA di Cleveland e la prima volta che nelle finali una squadra sotto di 3-1 rimonta fino a vincere 4-3.

Chiudo consapevole che quello che ho scritto a molti di voi giustamente non dirà un cazzo.. ma per noi 7 è stata una cosa che non scorderemo facilmente.. anzi diciamolo.. mi sa proprio che ce la ricorderemo per sempre.”

Mauro Mantovani

Soundtrack1:’Free At Last’, Al Green

Soundtrack2:’Me and the Devil’, Gil Scott Heron

Soundtrack3:’Cynthy Ruth’, Black Merda

Soundtrack4:’Won’t get fooled again’, The Who

2 Comments

  1. io ci ho una certa età, quindi ho messo a registrare la partita e poi ho dovuto evitare tutti i telegiornali e facebook e ogni cosa
    lunedì mattina mi sono messo comodo e l’ho vista come in una bolla. è stata davvero una partita che ricorderemo per un sacco di anni
    come la flu game di michael jordan, gara 5 delle finali nba del 1997 (a quell’epoca dormivamo sul divano in soggiorno con la sveglia puntata all’inizio della partita)

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