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veneziane

HPV (breve tragedia in due atti)

in scrivere by

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Atto I

(primi anni duemila, ambulatorio medico, veneziane verdi alle finestre, lineoleum verde a terra, un giovane siede davanti alla scrivania di un dermatologo)

– Mi dica
– Guardi, ho notato una cosa strana, una piccola escrescenza carnosa sul glande
– Si
– E, dunque, volevo accertarmi di cosa potesse essere
– È hpv
– Ovvero?
– …aspetti, potrebbe essere qualcos’altro, mi lasci concentrare
– …
– Uhm…
– …
– Potrebbe essere qualcosa di diverso?
– Lo chiede lei a me?
– Lei ha dei suggerimenti?
– Il dermatologo è lei!
– Allora è hpv
– Ovvero?
– Ovvero condilomi, creste di gallo
– Ignoro proprio di cosa stia parlando
– È un virus
– Una cosa brutta?
– No, è molto diffuso, lo contrae quasi l’ottanta per cento della popolazione sessualmente attiva, solo che nella maggior parte dei casi non si manifesta, lei invece è stato fortunato, si è manifestato!
– Sono stato fortunato?
– Fortunatissimo!
– Ah…
– Bene, non aspettiamo oltre, vediamo la manifestazione!
(il giovane si spoglia, si stende sul lettino)
– Ora le scoprirò il glande
– Le dispiacerebbe indossare dei guanti?
– Lei mette in dubbio la mia professionalità?
– Lei mette in dubbio la mia ipocondria?
(il medico indossa i guanti)
– Ora le scopriprò il glande
– Ok
– Le confermo la diagnosi, papilloma virus
– Cosa facciamo?
– Lo devo rimuovere
– Dopodiché sarò guarito?
– Oh, oh oh oh, ho ho ho, no, certo che no
– Come certo che no?
– Non è detto
– Come non è detto?
– Eh, non è detto
– Intende darmi qualche informazione in più per carità di dio?
– Di doman non c’è certezza
– Dubito che se la caverà con una citazione di Lorenzo De Medici
– Mi compiaccio giovanotto, lei è colto
– Guardi che è una citazione molto comune
– Lei mette in dubbio la mia cultura?
– Abbia pietà, non ricominciamo
Quisque faber fortunae suae
– Va bene
Pectus est enim quod disertos facit
– Ho fatto solo due anni di latino ma a occhio questa frase non c’entra nulla col contesto
Pecunia non olet
– T
utto questo non ha senso e lei lo sa
– Excusatio non petita accusatio manifesta

– MI CRESCERANNO DELLE COSE SUL CAZZO PER SEMPRE?
– Bè, nella mia esperienza passati alcuni mesi dalla prima rimozione c’è una ricaduta, poi non si dovrebbero presentare altri episodi
– Quindi dopo sarò guarito?
– Non si sa
– Ma come non si sa santo cielo?
– Dipende dal suo organismo, forse riuscirà a debellare l’infezione, forse no, potrebbe rimanere con lei per sempre, potrebbe affezionarsi
– Mi sta salendo l’ansia
– Oh, non si preoccupi, sa quanti ne vedo ogni giorno?
– Quanti?
– Non vuole saperlo, e con lei casco bene, c’è gente che aspetta mesi e quando arriva qui ha il pene che sembra un carciofo
– Un carciofo?
– Si, vede, nel suo caso è ancora minuta, ma crescerà e poi ne cresceranno altre e poi altre ancora,e poi ancora, prima il pene diventerà un carciofo e infine aumenteranno fino a ricreare un gemello identico a lei per peso e dimensioni
– Non respiro bene, mi tolga subito quella cosa
– Mi accingo con gioia
(il medico prende delle piccole forbici chirurgiche)
– Che cosa sono?
– Forbicine chirurgiche
– E cosa ci deve fare?
– Devo asportarle il condiloma
– CON LE FORBICI?
– Con le forbici
– CON LE FORBICI?
– Si
– LEI ME LO TOGLIE CON LE FORBICI?
– Con le forbici
– MA STIAMO PARLANDO DELLA STESSA COSA? IO PARLO DI QUELLO CHE HO ATTACCATO AL CAZZO
– Stiamo parlando della stessa cosa, pensava che usassi una calamita?
– NON C’È UN MODO DIVERSO DALLE FORBICI?
– Potrei usare l’azoto liquido
– …
– Meglio le forbici no?
– Dio mio
– Procedo?
– Dio mio
– Allora procedo, non si muova, non vorrei procurarle un’ emorragia


Atto II
(ingresso di un abitazione, penombra serale, il giovane è al telefono)

– Ciao
– Ciao
– Senti una cosa, allora mi hanno trovato un virus che…
– Che ti hanno trovato?
– Eh, se mi lasci finire
– Dimmi
– Praticamente mi hanno trovato un condiloma
– Ok
– Sul cazzo
– Ok
– Eh
– Dimmi
– Quindi visto che abbiamo fatto sesso non protetto ti volevo avvertire
– Ok, nessun problema
– Mi fa piacere che non te la prendi, mi dispiacerebbe avertelo attaccato
– Ah, ma tu a me?
– Eh
– Ahahah, no, che cucciolo, te l’ho attaccato io, che dolce sei, però grazie eh
– …
– Davvero, un bacione, ciao
– …
– (click)
creste di gallo

Originatosi nella provincia emiliano-romagnola, da bambino soffre d'asma e ha l'aspetto di un profugo albino del Mali, a quattordici anni gli parte lo sviluppo e prende rapidamente le sembianze del famoso dirigibile Hindemburg. Caparbio collezionista di imprese epiche che terminano regolarmente molto presto e molto male, incallito disegnatore di peni, detesta i film di fantascienza degli anni ottanta ivi compreso Blade Runner ma escluso Ritorno al Futuro, più di ogni altra cosa ama John Steinbeck poi, in ordine sparso, la panificazione domestica, dare fuoco alle cose, il giardinaggio, Phoenix Marie.

4 Comments

  1. …ma la fate una riunione di redazione ogni tanto o questo posto è la seconda opzione per chi ha domenticato la sua password di facebook?

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