Ex compagni, amici che non ci siete finora stati…

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“Ma come, non hai ancora firmato?”. “Veramente questa domanda è tutta la vita che la faccio al mio prossimo…”. Mettiamo che, in una sonnecchiosa mattina di luglio, la solita militante (io) del solito un vecchio partito (quello spesso dedito alla raccolta di firme) apra il PC e si veda impallinare da più fronti con slogan nient’affatto nuovi per lei. Del tipo “riduciamo il debito pubblico”, “riduciamo la pressione fiscale”, “liberalizziamo”, “riformiamo la giustizia”. Gli impallinatori sono amici e/o ex compagni (anche se certi negano di esserlo mai stati) che fulminati sulla via di Damasco della politica hanno aderito a Fermareildeclino.it. Ora, leggendo le proposte di questa nuova forza politica, si trovano dieci punti che è difficile non condividere. Del resto, sono le cose che il mio vecchio partito propone da qualche decina d’anni (in più propone un po’ di altre cose a me care, ma non divaghiamo). Ora, essendo i contenuti delle proposte noti e piuttosto pacifici, lì darei per buoni. Quello che mi preoccupa è il metodo. Peccherò di superbia, ma a me pare che il mio vecchio partito, con tutti i suoi limiti, sia quello che più ha sostenuto le stesse idee di Fermareildeclino negli ultimi 20 anni. Non per nulla, vedo parecchi nomi a me noti tra le adesioni. Ora, non mi pare difficile immaginare che se il movimento A, nato da tre giorni su idee che il partito B propone da 20 anni, va dai singoli militanti del movimento B e dice “ma come, non avete ancora firmato?”, la risposta dei militanti potrebbe essere “un attimo”. Del resto, Fermareildeclino non è che l’ultimo di una serie di movimenti che prova l’arrembaggio e non tutti trovano serio il saltellare da un partito a un’associazione a un movimento all’altro come canguri. Soprattutto quando le proposte sono sempre le stesse. Se la medesima domanda venisse poi fatta, a manifesto già pubblicato, al segretario del partito B, io personalmente pretenderei da lui un “no”. Un’adesione a scatola chiusa equivarrebbe a una dichiarazione di inettitudine non da poco.  Detto ciò, posto che le idee, e pure certe facce, sono le stesse di sempre, magari ne parliamo, da gruppo a gruppo, che ne dite? Nota bene: parlare non vuol dire pretendere che i singoli militanti dei vari partiti facciano armi e bagagli e vi seguano riconoscenti né dare velatamente del cretino a chi ci ha provato mentre voi rimanevate anime candide.

Triestina di nascita, della sua terra si porta dietro lo spirito patriottico, lo spritz e la tendenza a sottovalutare qualsiasi raffica di vento sotto i 130 km/h. Radicale, milanista e milanese nel cuore, dopo la laurea il suo corpo fugge verso la Perfida Albione. Qui ottiene un dottorato in storia economica con una tesi sul divario Nord-Sud dopo l’Unità d’Italia. Il suo cervello invece, grazie alla sua tesi e alla mai curata passione per la politica, rimane in larga parte in Italia.

14 Comments

  1. Scusa, mi sono perso. Chi sarebbe il Partito B? Perché davvero sto cercando di capire com’è possibile che non mi sono mai accorto che esiste il Partito B che “ha sostenuto le stesse idee di Fermareildeclino.it da 20 anni”. Se mi dici il nome, tolgo subito la mia firma da fermareildeclino, perchè sono d’accordo con te: è inutile disperdere le forze “su idee che il partito B propone da 20 anni”. Dimmi il nome please!

    • Se basta così poco a stupire…basterebbe cliccare sui link del post. Che poi, il partito dedito alla raccolta di firme, quale sarà mai?!? Bah!

  2. Ottime considerazioni. A margine noto che quelli di noisefromamerika hanno imparato tutto dagli americani salvo una cosa: la sintesi. Sbrodolano come membri del soviet supremo per le commemorazioni di Lenin.

    • Ah si’? Pensa che mi hanno convinto perche’ parlano di tutti gli argomenti economici, e, aggiungo ancora, etici e civili, con estrema concretezza, parlando principalmente di fatti e di numeri, senza ideologie, e suggerendo possibili soluzioni per ogni singolo tema! Sara’ perche’ manco di sintesi!

  3. Come pensano i radicali di realizzare le -valide- promesse agli elettori, di una società piu’ liberale e libertaria, scegliendo di allearsi a Berlusconi nel 1994, e sostenendolo ad ottobre del 2011?

    • Sono una distratta ma non al punto di essermi persa il sostegno dei parlamentari radicali al governo Berlusconi nel 2011.

  4. Non mi sembra che la prima ambizione di Fermareildeclino sia quella di fagocitare i militanti radicali. E’ evidente che le proposte dei due movimenti coincidono sia sui temi economici sia su quelli etici e civili (leggere noisefromamerika per credere; dei radicali si sa). L’unica differenza che io vedo e’ nell’enfasi che viene posta su un tema e sull’altro. Per me il tema fondamentale e’ quello economico e per questo, da ex iscritto al Partito Radicale, ho aderito a Fermareildeclino. Il problema non e’ chi sta dove ma raggiungere insieme una una maggioranza che possa rivoltare questo stato “come un calzino” sia sui temi economici sia su quelli etici e civili. Su singoli obbiettivi i radicali “transpartitici” si sono alleati in passato, e giustamente, con l’uno e con l’altro (stavo per dire perfino con il diavolo). Perché non questa volta, quando e’ in gioco l’esistenza stessa della nostra nazione.

    • Scusa ma se e’ evidente che le proposte dei due movimenti coincidono sia sui temi economici sia su quelli etici e civili e FID non vuole fagocitare i militanti radicali allora perchè nessuno si è pensato di prendere contatto con Radicali Italiani? Il modo di porsi è stato di scrivere nel manifesto che di queste cose in Italia nessuno si è mai occupato.

      • Mi stupisce che non ci siano stati contatti. Sono comunque certo che ci saranno (Fermareildeclino e’ nata da un mese). Sarebbe troppo stupido che non ci fossero e nessuno dei due lo e’. Quanto al “nessuno si e’ mai occupato” forse e’ riferito alla percezione, che anche la mia, di una certa carenza di enfasi radicale sui temi economici. Ad majora Anna!

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