un blog canaglia

Dignità umana ad intermittenza

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Tanti applausi al Ministro Alfano che improvvisamente si accorge che la Lega è perfettamente disposta a passare sui cadaveri degli immigrati clandestini pur di compiacere i suoi pochi elettori rimasti. Nel 2009, quando il Parlamento votava il Trattato di Amicizia Italia-Libia, Alfano era ministo del Governo Berlusconi. Chissà come mai, nel 2009 il fatto di sacrificare le vite degli immigrati per qualche voto della Lega pareva un’operazione molto piu’ accettabile. Attraverso il trattato infatti il nostro Governo pagava la Libia dell’ amico Gheddafi per impedire agli immigrati clandestini di partire verso l’Italia. Operazione che, a quanto dice Amnesty International, consisteva nel rinchiudere gli stessi in centri di detenzione dalle condizioni pessime, dove la Convenzione di Ginevra sui rifugiati veniva ignorata (la Libia di Gheddafi non l’hai mai sottoscritta) e dove i diritti umani fondamentali venivano beatamente violati. Insomma, il Ministro Alfano si è tranquillamente fatto andare giu’ un trattato secondo cui l’Italia pagava un dittatore sanguinario per toglierci di torno gli immigrati clandestini rinchiudendoli in centri di detenzione, privi di qualsiasi garanzia. Si vede che i morti di cui parla Alfano sono meno morti e la dignità umana un po’ piu’ derogabile quando la Lega è sua alleata.

Triestina di nascita, della sua terra si porta dietro lo spirito patriottico, lo spritz e la tendenza a sottovalutare qualsiasi raffica di vento sotto i 130 km/h. Radicale, milanista e milanese nel cuore, dopo la laurea il suo corpo fugge verso la Perfida Albione. Qui ottiene un dottorato in storia economica con una tesi sul divario Nord-Sud dopo l’Unità d’Italia. Il suo cervello invece, grazie alla sua tesi e alla mai curata passione per la politica, rimane in larga parte in Italia.

1 Comment

  1. Non dimentichiamo che l’ONU stessa ci mise sotto osservazione all’epoca.

    Bel post, ci servono articoli così per ricordarci di quando abbiamo la memoria corta.

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