un blog canaglia

Dico a voi

in società by

Voi, che vorreste vedere Sallusti in galera perché è uno stronzo (cosa tra l’altro molto probabile, se non sicura), al di là del processo che lo vede coinvolto.

Voi, che vorreste ritirati dal commercio i libri di Bruno Vespa, Fabio Volo, Paolo Coelho perché fanno schifo al cazzo.

Voi, che giudicate una persona in base ai suoi gusti sessuali (che sia farselo mettere in culo o fare un’orgia con 20 ragazze chiamandola “cena elegante”).

Voi che quando vedete un SUV pensate subito “questo che lo guida è uno stronzo, puttaniere, ce l’ha piccolo e non paga le tasse”.

Voi che vorreste eliminare i cinepanettoni, Amici di Maria de Filippi, il Grande Fratello, Studio Aperto e Forum.

Voi che giudicate un concetto non già in sé, ma in base alla persona che lo esprime (quindi se è “amico” ha ragione o ha sbagliato ma va capito, se è “nemico” ha torto).

Voi. Dico a voi.

Se questo è il vostro metro di giudizio, di approccio alla realtà, beh, sappiate che potrebbero porlo in essere anche “loro”. E imporvi per legge di guardare Christian De Sica che fa ridere con le scuregge, bruciando tutte le vostre copie di Petrolio di Pasolini.

Perché, ed è quello il punto che vi sfugge, siamo tutti lo stronzo di qualcun altro.

 

Nato e cresciuto tra la provincia di Napoli e quella di Salerno, amo i loro lati positivi e odio quelli negativi. Dice: e grazie arcangelo. No no, provate a parlare con chi ci vive. Dal 2000 mi trovo stabilmente a Roma, dove ho cambiato idea diverse volte, credendo che sia questa la vera chiave. Vi amo tutti.

26 Comments

  1. Spero che il tuo non sia un “relativizziamo tutto” ma piuttosto un “relativizziamo qualcosa ma mettiamo dei punti fermi”.
    E comunque a me le scuregge di De Sica da giovane facevano ridere (“Asunciòn!! Portame na pera, che me scioje ‘r mantecato de mamma).

    • Al netto di quel 20% di coloro i quali, ahimé, hanno una nocciolina al posto del cervello e quindi “un Presidente del Consiglio deve avere una sua Dignità!” (amigo, sei come Lupi sui ricchioni, te ne rendi conto?), il punto non è dare un giudizio su Forum o su Faletti (te lo do io: sì, fanno schifo al cazzo). Il punto è la luciferina voglia di eliminare, fisicamente e moralmente, tali concetti.
      E allora sei fascista (quantomeno nei modi), e Bella Ciao cantata dai Modena City Ramblers è tutto quello che sai sul periodo storico in questione.

  2. “Voi, che giudicate una persona in base ai suoi gusti sessuali (che sia farselo mettere in culo o fare un’orgia con 20 ragazze chiamandola “cena elegante”).”

    Non li giudico per questo. Li giudico per il loro “essere ricattabili” che se permetti è un bel problema.
    Se uno decide di condividere la vita con una diciottenne, con una persona dello stesso sesso, un transessuale sono l’ultima a considerarlo “indegno di governare”.
    Ma se vai a mignotte il discorso cambia.
    Conosco molti casi di uomini comuni che, dopo rapporti occasionali con donne conosciute in locali, si sono ritrovati ricattati da queste ultime.
    Pensa al rischio per un uomo che detiene il potere politico…
    Cioè a me rode il culo sapere che potenzialmente una lobby X possa mandare una Ruby che afferma di essere maggiorenne dal mio presidente del consiglio e minacciarlo di incriminarlo per pedofilia se non fa passare una data legge.

    Quanto al discorso dei proprietari di SUV, che guidino in maniera aggressiva, soprattutto le donne, forti del fatto che se ti vengono contro ti fai più male te, direi che è un fatto alquanto evidente.

    • Silvia tu hai fatto una considerazione nel merito (a cui rispondo brevemente: io credo che la ricattabilità sia un problema in sé, nel senso che non dovrebbe esistere la doppia morale che poi fa sentire “sputtanati”. In altre parole, se il sesso fosse visto in maniera più aperta e non cattolica, non ci sarebbero problemi di ricattabilità. Se sei un pedofilo, invece, è giusto che si facciano indagini sulle tue abitudini, ci mancherebbe altro) e una invece “di principio”. Accomuni tutti quelli che hanno un SUV ad un comportamento, rilevi quasi una differenza antropologica in base all’acquisto di un oggetto, alla luce della quale mi chiedo: quale è la differenza tra questa generalizzazione e gli strali di un leghista “gli extracomunitari vengono qui a rubare!”?

      • Io continuerò a pensare che se una combriccola di potenti organizza cenette in cui ci si scambiano favori e corruzione e in cui il corpo delle donne è parte integrante del pacchetto, questo non c’entri proprio niente con la libertà e con i gusti sessuali.
        A me non sembra un concetto così difficile. Tuttavia, se per qualcuno lo è, sarò ben volentieri la sua stronza.

    • Uno studio americano, credo di semplici studenti, reperibile su youtube, ha messo in luce che il 6% dei guidatori di auto lascia la carreggiata mettendosi in pericolo pur di schiacciare con le ruote un animale (nello studio erano di gomma).
      Di questo 6% di STRONZI, il 98% guida SUV.
      Se penso che uno che guida SUV e’ uno stronzo e ce l’ha piccolo ho ottime probabilita’ di azzeccarci 🙂

  3. Prima dici che :
    “giudicate un concetto non già in sé, ma in base alla persona che lo esprime (quindi se è “amico” ha ragione o ha sbagliato ma va capito, se è “nemico” ha torto)”
    e qui mi ci riconosco abbastanza…

    Mi sembra davvero un’ernomità fuori della realtà invece:
    “Il punto è la luciferina voglia di eliminare, fisicamente e moralmente”
    Non ho mai desiderato di sopprimere chicchessia anche se detesto cio’ che scrive o dice.

    • il significato è che, appunto, “incasellare” le persone (e giudicarle di conseguenza, e applicare concetti che magari la mattina, detti da Borghezio, ci hanno indignato) (giustamente, tra l’altro!) è esercizio sterile e un po’ fascista, a mio modestissimo parere.

      Su Sallusti: mi hai linkato un post che fa una analisi. Che fa un ragionamento. Per quanto mi riguarda va bene (e tendenzialmente lo condivido pure), ed è agli antipodi di coloro che citavo a inizio post, quelli che ti dicono “ma sticazzi di questi cavilli, Sallusti è stronzo, è un servo, è antipatico, IN GALERAAA!”

  4. Noto che c’e’ una certa coincidenza di argomenti trattati nella rubrica “l’Amaca” di Michele Serra ed in questo blog. Puntualmente le posizioni sono contrarie. Sicuro che Dici a Noi?
    Per quanto riguarda il caso Sallusti, ho letto l’articolo diffamante pubblicato da “libero” ed e’ veramente squallido. “Una bambina che si dimena mentre un ginecologo in accordo con il padre la madre ed un giudice le strappano dal corpo una vita umana alla quale la piccola donna voleva dare il seno”. Una serie di falsita’ (il padre non ne sapeva niente, il giudice lascia libera scelta alla madre ed alla figlia che danno un consenso bilaterale) tutto in piena campagna contro la legge 194. Io mi chiedo: puo’ un giornalista diffamare, influenzare in mala fede l’opinione pubblica e cavarsela con 5.000 euro di multa e due righe di rettifica? (magari dopo che la 194 e’ stata massacrata?). La questione giuridica poi e’ tragicomica perche’ Sallusti poteva pagare i 5.000 euro + 30.000 euro di risarcimento, fa ricorso e poi non manda l’avvocato per piangere il fatto di voler pagare solo 30.000 euro. Se non la galera ma un po’ di ospedale psichiatrico se lo deve fare prima di scrivere su un giornale. 😉

    • Giovanni ti assicuro che non c’è alcun punto in comune tra questo post e l’Amaca di Michele Serra (mentre invece c’è tra molti altri post di questo blog -che infatti si riferiscono a lui apertamente).

      Anche tu stai facendo un ragionamento circostanziato sull’evento Sallusti: me ne compiaccio, vuol dire che questo post non è rivolto nemmeno a te 🙂

      • Bene, evidentemente i lettori di questo blog non sono poi cosi’ bacchettoni … merito dei blogger. Per evitare altri inutili commenti potreste rettificare il post dicendo vale per tutto tranne che per Sallusti che e’ stato oggettivamente uno stronzo. @ Enrico nel link segnalato da Elisabetta trovi un altro link con l’articolo.

        • Giovanni, ripeto: esiste una folta schiera di persone che ritiene che Sallusti “se lo merita di andare in galera! Con quella faccia! Con quello che ha scritto (non nel caso specifico però, n.d.r)! Servo, servo, servo!”

          Se passa il concetto che la galera “se la meritano” coloro i quali ci stanno antipatici, beh, io penso che siamo fritti. Non trovi?

          • Concordo e credo che non sia un caso che abbiano rsposto solo persone che circostanziano le proprie tesi. Davanti alla logica queste persone non sanno cosa dire. Ciao e buon lavoro

  5. Non sono d’accordo. loro sdono più stronzi oggettivamente. Perchè loro fanno le guerre , rubano e credono in uan vita imbecille. Mentre si potrebbe campare tutti più serenemante.
    Alla fine che senso ha sbattersi, e rinunciare alla dignità per comprarsi il suv o pasteggiare con ostriche e champagne?
    Si vive felici, anche di più camminando a piedi, senza stress da traffico e mangiando pane e salciccia con un buon rosso della casa. mantenedo la dignità ed uno stile di vita meno da esaurimento

    • caro Giuseppe, io non sto dicendo che “è meglio” come la vedono “loro” (anzi, se ancora non si fosse capito: non mi piace Sallusti, non mi piace De Sica, non mi piacciono i SUV, etc).
      Sto dicendo che chi reagisce nei “loro” confronti con violenza (verbale, fisica, immaginaria, fai te) non è meglio di “loro”. Anzi, è come “loro” (se non peggio, visto che almeno Borghezio te lo dice in faccia che ti piscerebbe in bocca).

  6. Rosaria, sì, sono d’accordo, siamo tutti lo stronzo di qualcun altro, e chi vuol cancellare gli stronzi dalla faccia della terra per pura antipatia è un pericoloso antidemocratico. Indipendentemente che lo stronzo da eliminare si chiami Bruno Vespa o si chiami Antonio Ingroia.
    Ma non usiamo questo semplice quanto vero principio per nasconderci dietro a un “qualunquismo degli stronzi” (siamo tutti stronzi uguali).
    Per prima cosa, si può detestare un idea senza odiare chi la condivide (penso che tu sia stronzo, proprio non capisco come tu abbia fatto a comprarti un suv, ma ti rispetto lo stesso: sei un essere umano come me).
    In secondo luogo, qual è il motivo che mi fa detestare l’idea di un altro, o il suo stile di vita, tanto da farlo essere il mio “stronzo”? A ben vedere detestare Vendola che è gay è ben diverso da detestare Berlusconi che va a minorenni anziché fare il presidente del consiglio, per poi baciare la mano ai cardinali. Odiare un pirata della strada che ha rischiato di investirmi è diverso da odiare un lavavetri maghrebino perché è nero, sporco e povero. Se il mio rigetto nei confronti di un terzo nasce dall’odio, dalla paura, dal senso di sopraffazione, dall’ignoranza e dall’intolleranza è una cosa (sei stronzo perché non tifi la mia squadra / perché ti tieni per mano con uno del tuo sesso / perché vieni dal meridione). Ben altra cosa se il mio “disgusto” verso di te è motivato dall’indignazione (Non leggi un libro dal 1992 e trovi esaltanti i cinepanettoni? Che stronzo, non potresti esigere un pò di più da te stesso? Hai votato pdl solo perché adori Berlusconi? Sei proprio uno stronzo! Hai picchiato tua moglie? Ti detesto, sei il peggiore stronzo!).
    Tutto qua, mi sentivo in dovere di approfondire il concetto espresso nel primo post, spero che anche tu Rosaria la veda allo stesso modo.

  7. Il punto non sono le opinioni di Sallusti, né il fatto che qualcuno lo consideri uno stronzo. Il punto sono le menzogne contenute nell’articolo (il giudice ha concesso alla ragazza la facoltà di poter scegliere di abortire, con il consenso della madre. Non ha costretto nessuno): chiarisce bene la differenza il blog di Alessandro Robecchi (http://www.alessandrorobecchi.it/index.php/201209/due-o-tre-cosucce-sul-caso-del-martire-sallusti-e-perche-non-e-il-caso-di-piangere/).

  8. sottoscrivo in toto il contenuto del post ma forse sarebbe bene sapere che Sallusti non finirà in galera perché, per legge, tutte le condanne a pene sotto i 3 anni (e Sallusti si è beccato 14 mesi…) sono sospese e rimesse al Tribunale di Sorveglianza che le sostituisce con la detenzione domiciliare (alla peggio..) o con l’affidamento ai servizi sociali

  9. io, sommessamente, vorrei vedere sallusti in galera perché se ne è allegramente sbattuto fino all’ultimo giorno “tanto io so’ io e a me nun me tocca nessuno”; e infatti resterò a bocca asciutta 🙂

  10. Mi dispiace che delle argomentazioni così becere, facili, qualunquiste e populiste siano lo spunto di una discussione. Dimostra come l’Italia sia al fuori di ogni tipo di dialettica sensata e proficua. Non si cresce con questi falsi argomenti.

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