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Dategliela e facciamola finita

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Settimane a scassarci i coglioni con lo stipendio di Fazio, quello di Crozza, le tirate di Brunetta, e una storia che ricordiamo per le assunzioni di questo e quello, le remunerazioni dei dirigenti, la lottizzazione, il “panino” del TG, Minzolini, Rai Tre che in campagna elettorale e’ una macchina della propaganda per il PD peggio di Rete4 per Berlusconi (pure le serie tv vengono scelte secondo la “linea”), le fiction dove vengono piazzate le bocchinare dei potenti di turno, il canone che di fatto e’ una tassa per finanziare una tv commerciale, etc.

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Teniamo la RAI solo perche’ serve a loro. Non c’e’ altra ragione.

Una tv di “servizio pubblico” non ci sara’ mai, e chi lo dice e’ cretino o in malafede: prima della palingenesi necessaria ad avere una BBC che non sia un parcheggio di trombati unito a un servizio di propaganda partitocratica arriverebbe comunque l’evoluzione tecnologica.

E allora, per carita’, se Ben Ammar la vuole, sia socio di Bill Gates, di Berlusconi o finanche di Satana in persona: dategliela, il prima possibile. Anche gratis. E vedrete che in una RAI privata si cancella la settima serie tv ambientata a Napule, non “Sostiene Bollani” – tra le altre cose perche’ fanno lo stesso numero di spettatori ma i secondi sono consumatori di fascia alta.

Non fatevi prendere per il culo, prendeteli a calci in culo. E dategliela, questa RAI, per carita’.

 

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

1 Comment

  1. Mazzone, ti piace Bollani?! Ma non era un intellettuale di sinistra?!
    E’ la fine, corro a comprare provviste e beni di prima necessità (alla coop, ovviamente).

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