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Sigillo di Sion

Daesh , I Protocolli di Sion e come trarre in Inganno l’avversario

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Ricevo e pubblico:

Nel gergo del servizio segreto il termine inganno comprende una vasta gamma di stratagemmi per mezzo dei quali uno Stato cerca di trarre in inganno un altro Stato, generalmente nemico, circa le proprie forze e intenzioni. Le tecniche d’inganno sono antiche quanto la storia, si pensi solo al “Cavallo di Troia”, oppure, come ci racconta Tucidide, la strategia dei greci contro Siracusa nel 415 a.C. In quest’ultimo caso i greci inviarono tra le file dei siracusani una spia, che riuscì a farsi passare per disertore e a convincere il nemico ad attaccare i greci accampati in un determinato campo ad una certa distanza dalla città. Contemporaneamente l’esercito greco s’imbarcò sulle navi e si diresse verso Siracusa, rimasta sguarnita di truppe; totalmente indifesa !!!

Il metodo migliore per far giungere in modo convincente e rapido un’informazione falsa ma verosimile al nemico è quello del caso; ovviamente affinché la riuscita sia massima, questo caso deve avere per il nemico tutte le apparenze di un inatteso colpo di fortuna… Ad esempio, l’inganno che gli Inglesi perpetrarono ai danni dei tedeschi qualche mese prima dell’invasione della Sicilia nel 1943. Nello specifico, ai primi di Maggio di quell’anno, fu rinvenuto sulla costa sud della Spagna, nei pressi di Gibilterra, il cadavere di un maggiore inglese con assicurata al polso una valigetta contenente le copie della corrispondenza tra lo Stato Maggiore dell’Impero e il generale Alexander in Tunisia. I documenti illustravano un piano d’invasione dell’Europa meridionale attraverso la Sardegna e la Grecia. I tedeschi abboccarono all’amo inghiottendo l’intera canna da pesca, non a caso Hitler spedì in fretta e furia una divisione corazzata in Grecia e gli italiani fecero orecchio da mercante, evitando, volutamente o no, di rinforzare le proprie armate in Sicilia. Ovviamente il cadavere rinvenuto in Spagna apparteneva ad un civile morto in un incidente d’auto che venne vestito con l’uniforme da maggiore, nelle cui tasche vennero inseriti i documenti che comprovassero la sua falsa identità.

Quello dei Greci e quello degli Inglesi rappresentano i due modi fondamentali per ingannare il nemico, ossia l’infiltrazione tra le linee nemiche di uno o più agenti che si fingano disertori per fornire informazioni false oppure inscenare un incidente. In entrambi i casi, sia per operazioni di penetrazione che per operazioni d’inganno, il compito principale per un servizio di controspionaggio è far si che il nemico si fidi. Veri e propri “Uffici di Disinformazione” che confezionino, redigano e distribuiscano falsi documenti ufficiali con lo scopo di offrire visioni inesatte, distorsione di orientamenti politici ed economici, distorsione delle finalità politiche di determinati governi o creazione di particolari movimenti rivoluzionari a sfondo razziale, politico o religioso, che suscitino reazioni da parte di governi o coalizioni di governi sempre e comunque fraintendibili a seconda degli interessi economici e geopolitici delle aree interessate; finanziare ed armare popoli per disarmarne altri, il cui disarmo porterà ad armare ulteriori popoli il cui scopo sarà quello di combattere una recessione economica indotta dal finto armare un finto popolo.

Con particolare attenzione si guardi e si rifletta sull’escalation del fenomeno “Daesh”, l’acronimo arabo di ISIS (Islamic State of Iraq and the Levant) che Stato non è…. Oppure sugli ottocenteschi “Protocolli dei Savi Anziani di Sion”, un falso di fattura alquanto rozzo e dozzinale, redatto a Parigi da agenti della polizia segreta Zarista con lo scopo di provare l’esistenza di una cospirazione ebraica per il dominio del pianeta. Divenendo così la fonte principale della propaganda antisemita, sulla cui base nasce e si evolve l’idea di una licenza di genocidio, rinnovando una paranoia nutrita nei secoli; la stessa paranoia che aprì la strada allo sterminio degli ebrei !!! Quando si ordisce un inganno, possono cadere nella trappola gli amici così come i nemici e in seguito, colui che ha ingannato può non esser più creduto, magari quando più se ne ha bisogno… Si pensi al caso “Cicero” e alla reciproca diffidenza tra Himmler e Kaltenbrunner, a capo del servizio segreto nazista, e Ribbentrop, ministro degli esteri del III Reich… Tutto ciò per ribadire il concetto che ciò che appare potrebbe non essere e ciò che è potrebbe non apparire, come potrebbe essere vero il contrario, a seconda della convenienza !!! Come disse Elvis Presley “We can’t go on together, With suspicious minds, and we can’t build our dreams, on suspicious minds….. . We’re caught in a trap…..”

Arik il Rosso

Chi è Arik il Rosso:

Io sono un “Fico d’India”, sono figlio di una terra secca e arida !!! In genere la gente si fa diverse idee sulla mia figura, alcune sono attendibili, altre menzognere… L’errore più grosso che la gente fa su di me e quello di dipingermi come un guerriero, un ossesso che si diverte a sparare. Io odio la guerra!!! Soltanto chi ha fatto tante guerre quante ne ho fatte io, soltanto chi ha visto tanti orrori quanti ne ho visti io, soltanto chi vi ha perduto amici e vi è rimasto ferito come vi son rimasto ferito io, può odiare la guerra nella misura in cui la odio io… E se proprio lo volete sapere, gli anni più felici della mia vita sono quelli che trascorro nella mia fattoria, a guidare il mio trattore e allevare le mie belle pecore…

8 Comments

  1. Mi sfugge l’equivalenza tra Protocolli di Sion (e tutto il resto a volerla dire tutta) e Daesh, a meno che non si voglia sostenere che è tutta una montatura per legittimare lo sterminio di qualcuno.

  2. Quindi l’Isis sarebbe una montatura secondo Arik?
    Arik è un vero fico d’ India o sta fingendo?
    E se Arik fosse lo stesso autore del post e non un “ricevo e pubblico”?
    “Tutto ciò per ribadire il concetto che ciò che appare potrebbe non essere”.

  3. Nell’Ottocento erano i Protocolli di Sion e la Lobby Ebraica; oggi sono la “Teoria Gender” e la Lobby Gay .
    Solo un idiota non noterebbe il parallelismo, basta leggere “Il cimitero di Praga” di Umberto Eco e sostituire la parola “ebreo” con GAY o trans, e si ottengono esattamente i discorsi carichi d’odio che circolano oggi tra i vari siti come ProVita, Tempi ecc.

    Spero solo che non siano necessari 6 milioni di morti, per capirlo.

        • Adinolfi, eh? Non hai capito il commento nel post sull’ingorgo sessuale e pensi che l’omofobo sia io. Ti faccio la didascalia del commento: contestavo il fatto che non hai di meglio che fare illazioni sulla sessualità delle persone per giustificare una accusa di omofobia. Dare dell’omosessuale frustrato a qualcuno non è coerente con la crociata antidiscriminazione alla quale non fai un buon servizio.
          Non mi aspetto che sia chiaro perché ho dei limiti espressivi enormi, ma fidati non si dà del frocio a qualcuno per risultare gay friendly o dell’idiota per ricevere in cambio simpatia.

          • Non stavo dando del frocio a nessuno, mi sembra lampante.

            Comunque sarebbe meglio che ne parlassimo in calce a quel post (e al mio commento) che sennò facciamo andare fuori tema il flusso di commenti di questo post.

            E, appunto per restare in tema, potresti spiegare gentilmente perché non sei d’accordo con me?

            P.s. se ho urtato la tua sensibilità usando il termine “idioti” , me ne dispaccio: effettivamente avevo pensato potesse essere troppo forte, forse il fatto che questo tema mi stia a cuore mi avrà fatto sfuggire la situazione di mano. Scusami.

  4. Vabè dai, Daesh è un’invenzione ad hoc per farci odiare i musulmani, le decapitazioni sono state girate in un set hollywoodiano e quello di Charlie Hebdo è un false flag. Ricoverati.

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