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Le peggio frasi dei vice di Grillo

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E’ il loro giorno. E in questo giorno vogliamo ricordarli così.

Carlo Sibilia

Discutere una legge che dia la possibilità agli omosessuali di contrarre matrimonio (o unioni civili), a sposarsi in più di due persone e la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse purché consenzienti – 11 dicembre 2013

Oggi si festeggia anniversario sulla #luna. Dopo 43 anni ancora nessuno se la sente di dire che era una farsa – 20 luglio 2014

Carla Ruocco

Ho trovato quasi naturale essere una ‘volontaria della politica’, anche perché, avendo due bimbi, è stato come occuparmi di loro – dal suo blog

Brunetta è il capo indiscusso del gruppo unico dell’affare, del malaffare, delle larghe intese e dell’inciucio – 25 luglio 2013

Roberto Fico

Violante è una cacchetta di pseudo-uomo. Giorgio Napolitano è un cane addomesticato per scagliarsi contro l’evoluzione dell’essere umano – 15 marzo 2013

Alessandro Di Battista (detto Dibba)

Renzi è  un sindachello assenteista che fa ricatti mafiosi, ladro e pure condannato – 16 dicembre 2013

Con i droni il terrorismo è l’unica arma rimasta a chi si ribella. Dobbiamo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione – 16 agosto 2014

Il Pd vuole colpirne uno (Fedez) per educarne 100: questi sono i metodi che utilizzavano le Brigate Rosse! – 11 ottobre 2014

In Grecia cittadini disperati si iniettano il virus dell’AIDS per prendere il sussidio – 11 ottobre 2014

Luigi di Maio

D’ora in poi Beppe Grillo e Casaleggio avranno meno spazio, ma loro sono contenti – 19 luglio 2014

 

25 Comments

  1. Ahimè, singole frasi, riportate estrapolate, non significa proprio nulla… anzi, una cosa forse significano: un po’ hanno ragione a sentirsi perseguitati.

  2. “Con i droni il terrorismo è l’unica arma rimasta a chi si ribella. Dobbiamo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione – 16 agosto 2014”

    Terribili, davvero, le considerazioni che Di Battista faceva nel suo lungo post del 16 agosto scorso.
    Un post per cui è stato lapidato (lapidato) per un’intera estate da chi nemmeno si era preso il disturbo di leggerlo(per poi criticarlo e anche distruggerlo, va benissimo, ma almeno “dopo” averlo letto).

    Peccato che Papa Francesco proprio l’altro ieri, 26 novembre 2014, rispondendo ai giornalisti sul

  3. Continua da sopra.
    Peccato che Papa Francesco proprio l’altro ieri, 26 novembre 2014, rispondendo ai giornalisti sul volo di ritorno da Strasburgo, abbia detto le stesse cose , le stesse cose (le stesse, “identiche” cose) per cui Di Battista è stato lapidato per mesi:
    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/11/26/papa-francesco-isis-non-chiudo-porte-a-nessuno/315908/:
    1)Non chiudo le porte a nessuno.
    2)C’è il terrorismo, certo, ma c’è anche la schiavitù: la schiavitù è inserita nel nostro tessuto sociale.
    3)Terrorismo, certo, una minaccia: ma esiste un terrorismo di Stato che è anch’esso una minaccia.
    4)Quando si massacrano i terroristi non si tiene conto delle vittime innocenti.
    5) Nessuno ha il diritto di fermare l’aggressore da solo: sempre è necessario il consenso internazionale.

    In sintesi, concetti molto simili a quelli espressi da Di Battista.

    A questo punto i coraggiosi lapidatori di cui sopra possono fare due cose:
    1)Definire Bergoglio-anche lui, pari pari come D.B.-uno sporco fiancheggiatore dei terroristi.
    2) Fischiettare.
    Ovviamente i coraggiosi lapidatori di cui sopra fischiettano, fischiettano tantissimo. Sono tutti severamente impegnati a fischiettare.

    • Annamarì, non ti affaticare tanto, quelle cose si sono lette su giornali di sinistra per vent’anni: Avvenimenti, Limes, Internazionale, Manifesto ecc. Di Battista è arrivato secondo, il Papa terzo e tutti gli altri…nn ci sono arrivati proprio.

      • A furia di ripetere ‘sono tutti uguali’ state applicando lo stesso concetto a trecentosessanta gradi. Senza un minimo di logica. Una cosa è sostenere la fondatezza della causa palestinese per fare un esempio, e per taluni anche la possibilità di dialogo con chi ha il terrorismo come unica arma per fare valere i propri diritti in uno Stato dove non diritto di espressione democratica, una cosa è scrivere un post che mi sono letto (sbellicandomi) dove si equipara il tutto a dei tagliatori di teste che stanno imponendo la loro sharia a colpi di mitra ad altri musulmani che non fremono troppo per essere ‘liberati’, visto che i ‘liberatori’ oltre ai suddetti colpi di mitra requisiscono ogni risorsa esistente per autofinanziarsi.
        Ma no, visto che c’è il piddimenoelle c’è anche l’isismenoesse e tra un po’ Abu Bakr al-Baghdadi sarà il nuovo Gandhi, solo un filo più incompreso.

        • No, niente. Proprio non ci arrivi.
          E comunque non hai letto il post o non l’hai capito. Non ti preoccupare, secondo l’OCSE il 47% degli italiani non capisce un testo scritto (analfabetismo funzionale).
          Quanto al nostro Papa le parole che ha rivolto ad Erdogan sono le stesse che ebbe a dire il 18 Agosto di quest’anno.

          “Fermare l’aggressore ingiusto è lecito. Ma dobbiamo anche avere memoria! Quante volte, con questa scusa di fermare l’aggressore ingiusto, le potenze si sono impadronite dei popoli e hanno fatto una vera guerra di conquista! Una sola nazione non può giudicare come si ferma un aggressore ingiusto[…] ”

          Trovi TUTTA la conferenza nel sito attendibile del Vaticano e non sulla Repubblica o chissà quale altro gionale.
          Continua pure a sbellicarti.

          [e poi mi chiedo come riuscite a mistificare una frase come: “dovremmo trattare il terrorismo come un cancro, eliminandone le cause non occupandoci esclusivamente sugli effetti”]

          • sorry, il reply sopra era per Rex.

            Caro Andrean1, proprio lei non ci arriva. Il discorso del Dibba è perfettamente in linea con quanto dice la sinistra da quarant’anni, quando si parla di palestina o quando si parla di cecenia etc (il Papa paraculo manco lo considero quando parla).
            Peccato che l’ISIS sia altra cosa, non c’è gente che sta cercando di liberare casa propria da un invasore, c’è un cazzo di invasore che sta conquistando casa dopo casa imponendo una determinata legge islamica anche ad altri (islamici) che la pensano diversamente, tipo gli sciiti.
            E’ come se io facessi un discorso in favore delle forze di polizia, che quando sono minacciate devono poter ricorrere alla violenza. Tutto vero e giusto, peccato che se sto inserendo questo discorso in un contesto del tipo ‘agente entra in un asilo nido e spara a tre bimbi’ sto dicendo una puttanata galattica.

        • Sostieni Ste’, sostieni; spiega la fondatezza delle istanze palestinesi e la differenza tra quei galantuomini di Hamas e i terroristi.
          A Ste’ Di Battista se ne frega del buonismo sinistro, a differenza di te, ma non ti è così distante, come CasaPound del resto.

          • Un altro fenomeno vedo. Che quando scrivo ‘palestinesi’ capisce ‘hamas’. Che è come, grossomodo, usare il termine ‘nazisti’ per indicare la totalità della popolazione tedesca dal 1933 al 45.
            Secondo: se per te non c’è differenza tra le BR, che vivevano in uno stato democratico e per poter portare avanti le proprie istanze giusto o sbagliate che fossero avrebbero potuto fondare un partito e raccogliere consensi in maniera pacifica, e che so, i ceceni occupati militarmente da una potenza cento volte più forte di loro e che permetteva solo l’elezione di un fantoccio, non è questione di essere meno buonisti, è questione di essere manichei. Cosa che non sopporto.

    • Ci sarebbe anche la 3) Definire Bergoglio-anche lui, pari pari come D.B.-un “maanchista” del piffero, un retorico del menga, un dispensatore di becchime per polli col cuore tenero.
      Solo che Bergoglio è un professionista indiscusso della materia e che è dov’è esattamente per quello, il Dibba un retore da barrino di periferia di cui nessuno sentirebbe la mancanza…

      • “Ci sarebbe anche la 3) Definire Bergoglio-anche lui, pari pari come D.B.-un “maanchista” del piffero, un retorico del menga, un dispensatore di becchime per polli col cuore tenero.”
        Ecco, appunto: siamo all’avverbio ‘vigliaccamente’.

        “Solo che Bergoglio è un professionista indiscusso della materia e che è dov’è esattamente per quello…”
        No, non basta. Anche un giornalista è un ‘professionista indiscusso della materia’, e come tale ha il “dovere assoluto” di rendere conto della realtà dei fatti e di non tradire la verità.
        Se no non è un giornalista, è un vigliacco.

    • Davvero divertente vedere come i fan di dibattista lo difendano anche contro ogni ragionevole evidenza. Perfino lo stesso dibattista prese le distanze (a modo suo) da quel delirio insensato che scritte sull’Isis, asserendo che in realtà si riferiva ad Hamas (?). La pezza era peggio del buco, ma almeno mostrò di essersi reso conto di aver preso una toppa. A differenza di molti altri che commentano sui blog.

      http://www.dirittodicritica.com/2014/10/11/isis-hamas-dibattista-m5s-beppe-grillo-italia5stelle-circo-massimo-53658/

  4. Vedo che c’è un sacco di gente che taglia per la tangente, ovverossia si salva in calcio d’angolo, ovverossia ci ‘gira attorno’ e chiama in causale le foibe.

    A me non interessa qualificare Bergoglio piuttosto che Di Battista.
    E nemmeno mi interessa stabilire se Bergoglio e Di Battista abbiano espresso concetti giusti oppure panzane. NON è questo il punto.

    IL punto è che il Papa, a domande precise rivolte dai giornalisti sull’ISIS, ha detto LE STESSE cose dette da Di Battista.(come risulta dal link).

    Il punto è che la stessa “stampa-schiena dritta”, che per una intera estate ha trovato facile e divertente praticare contro Di Battista una lapidazione esente da rischi, oggi vigliaccamente ‘rende omaggio’ al Papa che dice QUELLE STESSE cose; oppure, ancor più vigliaccamente, sceglie di tacere e fischiettare.

    Il punto è tutto qui: nell’avverbio ‘vigliaccamente’.
    Quindi lasciate perdere le foibe e i calci d’angolo, tra l’altro pure rischiosi.

    P.S. La questione è sommessamente posta anche all’estensore del post, anche lui molto distratto sulle ultime dichiarazioni del Papa.

    • “E nemmeno mi interessa stabilire se Bergoglio e Di Battista abbiano espresso concetti giusti oppure panzane. NON è questo il punto.”

      il titolo del post era “Le peggio frase di vice di Grillo” non “il giornalismo in Italia”

      • “Le peggio frase di vice di Grillo” che-guarda caso-parla come il Papa.

        Disturba la sottolineatura?
        Disturba sottolineare questa identità?

        Disturba sottolineare che chi FINGE di non accorgersi di tale identità di vedute (vedute da apprezzare o condannare, non è questo il punto) è, quanto meno, in mala fede?

        “E allora le foibe”? Già, con tutta evidenza disturba.

        • forse le è sfuggito, ma non siamo sulle colonne dell’ “Avvenire”, le parole del Papa possono essere considerare puttanate come le parole di Gino il panettiere. Sul fatto che una buona fetta di giornalisti nostrani abbia applaudito al Papa come abbia sfottuto il Dibba, intanto non qui, secondo è un altro argomento. Una puttanata rimane una puttanata, no?

        • Sant’Anselmina martire e beata Annamaria!
          Un “vice di Grillo” che-guarda caso-parla come il Papa… – no, dico, il Papa, mica un Quirino di Monteverdi qualsiasi.
          Ecco, vedi che anche tu, Annamaria, fai esattamente quello che accusi gli altri di fare? Ovvero, chiedendo di equiparare il peso delle parole, simili, dette da due persone diverse, stai usando in realtà l’enorme differenza di peso che corre, a prescindere dalle parole, tra un signore che veste dei panni stravaganti ma altamente simbolici per un sacco di gente ed uno che è, anche per non-statuto, un cittadino qualsiasi.
          E’ semplicemente impossibile, Annamaria, che delle parole, per quanto simili, dette da due persone con un “peso pubblico” così diverso, siano trattate mediaticamente allo stesso modo.
          Vedi Annamaria, per quanto tu possa ritenerlo ingiusto, se il Papa domani annuncia “urbi et orbi” di aver scoperto l’acqua calda la non-notizia riempirà i giornali, se lo dice chiunque altro, compreso il Dibba, lo pigliano tutti per il culo.
          Così funziona Annamaria; si può discutere poi se ciò sia giusto o meno, ma resta il fatto che è così, e che così è sempre stato; magari con l’avvento di Gaia tutto ciò cambierà, ma per ora è così, ed è inutile prendersela con chi te lo dimostra ogni giorno dalle pagine dei quotidiani…

          • Concordo con la tua analisi, @Rex.

            La cosa sta esattamente come dici tu: ma siccome è una cosa che mi fa incazzare moltissimo, io la sottolineo, la sottolineo, la sottolineo.

            Non serve? Pazienza: ogni tanto un bambino ‘inconsapevole’ che si permette di avvertire che il re è nudo, e anche molto vigliacco, ci vuole.
            E magari serve anche un po’.

  5. Ma, dico, ci rendiamo conto di cosa è questa gente? Siamo alla demenza pura, prenderli sul serio…non è serio, altro che boccata di ossigeno come ho letto in un commento a un altro Post!

  6. Nagasaki, mi aspetto nel prossimo di leggere le peggiori frase del movimento Leghista. Dalla nascita del Po ai giorni nostri. E che sia un viaggio di sola andata.
    Se poi riesci anche alcuni video di Borghezio. Un uomo un perchè. Grazie 😉

  7. Ma che vi meravigliate ancora? Viviamo in un Paese dove c’è ancora gente che afferma che Mussolini era stato un grande statista o addirittura un Sant’uomo. Se non erro qualcuno degli onorevoli citati nel pezzo esordì alla Camera dei Deputati con un Boia chi molla. Tutto si tiene. Ha ragione Facci il M5S é la dimostrazione del fallimento del sistema scolastico italiano.

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