un blog canaglia

Confiteor

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Sono un essere disgustoso. Ciò che ho fatto mi fa vergognare: che cosa darei per tornare a ieri, quando ancora ero pulito, e non sospettavo che mi sarebbe successo questo, o meglio che avrei permesso a questo di accadere. Dopo tutto quel cianciare, “sono pulito”, “non ci casco più”  e bla e bla e bla…

Ho provato a distrarmi, credetemi, sono perfino andato in un posto specializzato dove, con pochi euro ti levi il prurito: la roba è vintage, ma se hai tempo e voglia di cercare, trovi ciò che fa per te: ti dà la botta che ti serve, e comunque sei “a posto”, per un po’ non devi più “farlo”. Certo, è come dare un vol-au-veint a uno che vuole abbuffarsi di trippa alla romana…

I primi giorni di astinenza sono andato a dirlo a tutti, e pensa che con quelli che ancora ci sono dentro facevo il superuomo, il moralista, mi avvolgevo tutto con la porpora della mia vittoria sulla dipendenza. Ma il desiderio si è infilato dentro di me come gas che scivola dalla fessura sotto la porta, mi ha avvolto da dietro con le sue mille mani calde e fredde, mentre nel Tier Garten cercavo di svagare la mente concentrandomi su delle gambe femminili arancione elettrico che andavano misurando i suoi viali alberati.

Poi ho comprato gomme sigarette dolci cioccolata: in un pomeriggio ho bruciato in questo modo quasi 40 euro. Ma il desiderio, che per un momento mi aveva mollato, si ripresentava un quarto d’ora dopo, benvestito, sbarbato e suadente come un piazzista. Una forza irresistibile ha preso il controllo delle mie gambe e mi sono ritrovato prima nella metro, e poi a casa. Mentre appendevo il cappotto e la sciarpa all’attaccapanni, mi sono preso il tempo per gustare la mia disfatta, per godermi la luce e il calore delle fiamme che stavano trasformando in cenere i miei buoni propositi; con calma – ormai ero suo, perché non indulgere in questo rituale? – mi sono seduto e ho acceso la scatola magica.

E ho ricominciato a scaricare musica senza pagare.

(FIORI DI SANGUE) Impiegato dell’anno, drogato dalla parola e dai suoni. E’ insicuro, non necessariamente gentile. Da quando scrive su Libernazione, si è convinto di essere Adam Clayton degli U2. Sperabilmente invecchierà e morirà felice.

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