un blog canaglia

Beppe Grillo. Francesco Zizola—NOOR for TIME

Ci hai creduto, naso di velluto

in politica by

Allora capisci che Veronesi va in televisione a dire che bisogna fare le mammografie perché la General Electrics che fa i mammografi probabilmente gli dà una sovvenzione nella sua fondazione

Questo è il virgolettato di Beppe Grillo, fedelmente trascritto da qua.
Ebbene, se ci si limita a valutare il dato testuale in senso stretto, le lamentele di Grillo non fanno una grinza: perché effettivamente il nostro amico non mette mai in dubbio in modo esplicito l’utilità delle mammografie, cioè non dice mai “fare la mammografia non serve a niente”.
Però, abbiate pazienza, nelle parole che si pronunciano c’è pure un senso che va al di là delle parole stesse. C’è un contesto. C’è un sottotesto. E a me questo giochino del “vatti a risentire la registrazione, non l’ho mai detto”, questo atteggiamento ottusamente infantile per cui ci si aggrappa alla letteralità come farebbero dei bambini giocando a battaglia navale, questo continuo “ci hai creduto naso di velluto” cui siamo sottoposti da anni, grazie al quale prima si dice tutto e il contrario di tutto e poi lo si smentisce adducendo a propria discolpa elementi esclusivamente formali, mi avrebbe un po’ stancato.
Potremmo fare delle prove.
Potremmo chiederci cosa succederebbe se un Capriccioli qualsiasi dicesse “Allora capisci che i giornali scrivono che ci sono stati i campi di concentramento perché i finanzieri ebrei probabilmente gli danno delle sovvenzioni”, e poi, il giorno dopo, si arrampicasse sul virgolettato per sostenere di non aver detto che i lager non sono mai esistiti.
Io spero davvero di non dover arrivare a tanto: sarebbe mortificante per la mia intelligenza, Beppe, e pure per la tua.
Sai cosa? Siamo adulti.
E a volte tra gli adulti, ti do questa notizia, ciò che si lascia intendere è addirittura più importante di quello che si dice.
Quindi, se proprio hai voglia di divertirti facendo marameo al prossimo ciurlando nel manico delle parole dette e di quelle non dette, ti invito a casa mia, ti faccio una bella cacio e pepe, ti presento i miei amici e dopo cena organizziamo un partitone a Trivial Pursuit: durante il quale, te lo assicuro, ti sarà consentito di contestare le risposte degli altri anche se sbagliano la pronuncia di una singola lettera.
Dopo però torniamo a fare i grandi, cheddici?

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

37 Comments

  1. Forse stava dicendo che anzichè fare prevenzione secondaria bisognerebbe concentrarsi sulla primaria. Non tanto sull’effetto ma sulla causa….

      • Se è grillino vuole dire che devi bere tanto succo di frutta così non ti viene il cancro e non c’è bisogno che fai la mammografia.

        • gli ignoranti siete voi, la mammografia è prevenzione secondaria anzi + correttamente non è prevenzione ma diagnosi. La prevenzione primaria è nello stile di vita, nell’alimentazione, purtroppo dall’inquinamento non possiamo scappare quindi ben venga la mammo… Non sono vegana, né “animalista a discapito degli umani” né altre cazzate, voto m5s e grillo ha parlato della mancanza di trasparenza dei finanziamenti. Persino giornalisti che avevano ripreso la notizia “grillo dice di non fare la mammo” si sono scusati.

    • farti palpare le tette tutti i giorni da sconosciuti sul tram? “scusi signorina, m’è sembrato di sentire un nodulo sotto il capezzolo sinistro”.

  2. In un mondo dove la guerra è uno strumento per esportare la democrazia, i missili sono intelligenti, dove il significato delle parole viene stravolto, stai criticando chi esprime concetti che vanno presi per quello che sono punto e basta, non c’è contesto e sottotesto, leggi quello che c’è scritto e lo interpreti per il significato letterale che quelle parole esprimono, ti sembra cosi difficile?? Veronesi difende gli inceneritori ed è finanziato da chi gli inceneritori gli produce, sponsorizza le mammografie ed è finanziato da chi produce i macchinari per effettuare questi studi. Ê una vergogna che solo Grillo dica queste cose e che gente come te, invece di informare su chi sono questi personaggi vergognosi prenda le difese di non so bene chi e che cosa. Ma l’informazione sapete che cos’è?? infantile sei tu, scrivi delle notizie, non ti limitare solo ed esclusivamente a commentare. Ci si aggrappa alla letteralita? chiaro e se no a che cosa? alle tue interpretazioni intellettualoidi.. no grazie. viva il dizionario!

    • Quindi mi stai dicendo che non è neanche nascosto il messaggio, l’intento antiscientifico e diffamatorio è proprio palese.

      • è antiscientifico o diffamatorio pretendere trasparenza su chi finanzia chi si dovrebbe occupare della nostra salute? senza scomodare il professorone Veronesi, un semplice esempio me lo dava il mio medico di famiglia che se ne andava tutti gli anni in viaggio, con parenti e amici o con la segretaria con cui andava a letto, a conferenze/premio finanziati dalle compagnie farmaceutiche per informarsi su come i loro farmaci fossero migliori di altri. Ti parlo di resort 5 stelle a pensione completa, alla faccia di chi sta male e si fida di costoro per trovare una soluzione ai propri problemi di salute. Non stiamo mica parlando di un calciatore che sponsorizza una bevanda o una showgirl che promuove biancheria intima.

        • Non sono un avvocato, ma mi sembra “probabilmente” diffamatorio dire che “probabilmente” Veronesi invita a fare le mammografie perché “probabilmente” la General Electrics lo sovvenziona.
          Probabilmente diffamatorio, ma soprattutto sicuramente idiota, perché la GE non è che uno dei diversi produttori di mammografi e Veronesi non invita a farsi le mammografie solo con macchinari GE, quindi, ammesso e non concesso che gli inviti di Veronesi creino così tanta domanda di mammografie da aumentare la richiesta di mammografi, non è assolutamente detto che la GE ne tragga un beneficio maggiore della Fuji o della Siemens, giusto per citare altri due produttori.
          Probabilmente diffamatorio, sicuramente idiota e anche un po’ da teste di cazzo, se mi passi il francesismo, perché l’instillare il dubbio che anche un semplice e generico invito alla prevenzione e all’importanza della diagnosi precoce nasconda un interesse economico, e invitare quindi “il cittadino” a schifarsi a prescindere di tutto il sistema, può far crepare gente in percentuale ben più alta di quel 2 per mille che secondo lui si salva grazie al monitoraggio mammografico.
          Ovvio che tutto ciò non significa che non esista il problema di cui porti un esempio e di cui anch’io potrei portarne altri: esiste eccome ed è pure grave, ma secondo me con queste sparate urlanti, e successive frignate pelose, tutto si può pensare di fare fuorchè contribuire a risolverlo.
          Sempre che l’interesse sia quello di risolverlo, perché seguendo il suo stesso identico ragionamento, “probabilmente” Grillo è interessato a tutt’altro…

          • La GE potrebbe pagare Veronesi, e altre Ditte potrebbero pagare altri professori… ma il problema, qui del tutto ignorato, è che per una mammografia devi aspettare anche 3 anni col ticket, allora ci si deve rivolgere ai privati, pagando die bei soldini. Mentre non si fa un cazzo per la cura del cancro e fanno mille congressi all’anno in resort 5 stelle. E ai malati di cancro propinano una cura che uccide in un attimo, la chemio.

  3. Che poi la statistica citata da Grillo (la differenza di sopravvivenza tra chi le fa ogni due anni rispetto a chi non le fa è solo del 0.2%) vuol dire che farle ogni due anni è ancora troppo poco. E quindi dà ragione a Veronesi che spinge a farle ogni sei mesi.

    Poi se i grillini volessero ogni tanto soffermarsi a ragionare, si renderebbero conto che un problema di conflitto di interessi capita quando un primario decide di usare una macchina (TAC, mammografia, quant’altro) al di sotto del numero di esami giornalieri possibili, così da gonfiare le liste d’attesa e spostare pazienti alla clinica privata di cui è socio.

    Se volete vedere problemi dappertutto almeno cercate di guardare nella direzione più probabile, invece che quella mediaticamente più eclatante.

    • Se cosi fosse veronesi sarebbe da denunciare daro che nessun medico sano di mente si sottoporrebbe a mammografia piu di una volta all’anno (che è pure troppo). A meno che non voglia farselo venire a tutti i costi un tumore….

      • in un anno un tumore al seno può già produrre metastasi…
        quindi? ecografia ragazzi, mammo solo se ci sono noduli o comunque ombre sospette nell’eco.
        Dal sito dell’A.I.R.C.: La prevenzione del tumore del seno deve cominciare a partire dai 20 anni con l’autopalpazione eseguita con regolarità ogni mese. E’ indispensabile, poi, proseguire con controlli annuali del seno eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo affiancati alla mammografia annuale dopo i 50 anni o all’ecografia, ma solo in caso di necessità, in donne giovani.

    • Come?? Se la differenza tra chi le fa ogni due anni e chi non le fa é solo del 0,2% tu deduci che é meglio farle piu spesso?? Forse non ti é chiaro il concetto di statistica. Secondo, la sanita é piena di conflitti di interesse e, pur essendo la maggiore fonte di spesa di una nazione, ancora non ci stupiamo se qualcuno chiede trasparenza?? Nel torbido ingrassano le panze dei disonesti mentre gli italiani navigano nell’ignoranza. Veronesi sarebbe da appendere no da difendere.

  4. Grillo prosegue nel filone degli pseudo fraintendimenti che hanno già solcato Bossi, Bertinotti, Di Pietro. Il Regime mediatico italiota costruisce quindi gli antagonisti al Deus ex machina Matteo Renzi. Vuoi mettere che un Santoro o un Formigli qualunque dedichi lo stesso spazio che regalano al comico genevese ai radicali. Nel giro di due mesi farebbero tutti i bagagli. No i non notiziabili devono essere ignorati mentre le boiate di Grillo devono essere marcate, rimarcate, sottolineate. E anche voi basta. Pentastelluti emblema del disastro scolastico italiano.

  5. Al di là della buona o mala fede di Grillo e del caso specifico, io sono per le citazioni testuali e per l’attenzione alle sfumature: altrimenti, un discorso complesso diventa impossibile. E la puerilità, di situazione in situazione, può appartenere a chi produce una dichiarazione giocando sull’equivoco, come probabilmente ha fatto Grillo in questa sua ultima sparata; ma anche a chi pretende di banalizzare un interlocutore profondo ed onesto.

  6. Insomma, non sto a dirvi i perché ed i percome, ma solo questo: il nostro grasshopper avrebbe potuto cambiare l’italia (il minuscolo è voluto), ma non ha FATTO un cazzo, ha solo sparso badilate di merda a manca e a dritta. Che poi l’avrebbe cambiata in meglio, è un altro discorso.

    • Ce ne sarebbe da dire sugli ortotteri… mi fa specie che si evidenzi proprio questa sparata, che tra l’altro essendo indirizzata al mucchio del Big Pharma è difficile che non centri il bersaglio. Il testo è da analizzare letteralmente ma il contesto non può essere ignorato, se no diciamo addio anche all’ironia.

  7. Chi pensa che il fenomeno di Grillo sia faccenda attuale vuol dire che ha capito ben poco. Il personaggio e le sue dichiarazioni hanno assunto un certo valore da quando è stato eletto dal Regime al rango di antagonista. Vi invito ad ascoltare alcune considerazioni del 1992 di Andrea Barbato su Grillo. https://youtu.be/Mam1UaiY49A

    • Io invece ti invito a non perdere un’altra ottima occasione per non dire fesserie. Dal 92 a oggi grillo ha creato un movimento di milioni di cittadini proprio incazzati con chi sta al potere e ha rovinato l’italia, e non contro delle fantomatiche antipatie di cui parla barbato. Dal palcoscenico, dal quale tra l’altro si guadagnava da vivere, ha portato gli stessi problemi fino in parlamento. In piu, come dimostrato dalla sua uscita di scena, neanche lo ha fatto per fame di potere, ma evidentemente tu fai parte di tutti quegli italiani con lo stipendio o i privilegi garantiti. Una forza come il movimento puo farti solo paura.

  8. condivido tutto, Capriccioli.
    Il giochino è noto anche ai tirocinanti giornalisti (o del web o agli arruffa popoli) fin dal secondo giorno in redazione: vuoi attaccare, discreditare o infangare qualcuno? scrivi l’affermazione in cui descrivi ciò che tu pensi sia un comportamento truffaldino e/o esecrabile, usando la forma assertiva (modo indicativo, tempo presente), poi cambi il verbo in condizionale. In premessa citi un fatto simile del recente passato realmente dimostrato (prove alla mano) e conosciuto dall’opinione pubblica, ma che non ha alcun collegamento con la tua ipotesi, condisci il tutto stressando il contesto (titolone, foto maxi, o marcia di 40 km ….), ti assicuri l’effetto rimbalzo in altri media per cui l’affermazione iniziale è sempre meno rintracciabile ed il gioco è fatto.
    Nessun rischio di querela, una tua ipotesi (o delirio o macchina del fango) diventa realtà per la stragrande maggiornaza dei lettori, senza che sia necessaria alcuna prova o verifica. Il messaggio è passato.
    E’ la forza della disinformazione e del pre-giudizio.

  9. Un milione di Grillo non riuscirebbero ad equivalere nemmeno con una particella di quello che Veronesi ha fatto di utile per gli altri nel corso della sua lunga carriera di oncologo.

    • Ti regalo una casa sotto l’inceneritore di brescia, cosi ci vai a vivere con il tuo amato veronesi e in poco tempo ci leviamo due problemi in un colpo solo.

  10. Che analisi! Meta critica o pseudo critica brematurata, per due, come fosse antani.
    In realtà siamo sempre e solo in presenza dell’utoerotismo per procurarci l’orgasmo mentale antigrullino. Invece di usare l’attenzione per non farci perculare dal sistema, ci sfoghiamo con un sano antigrullismo che dà una assuefazione ed un senso di appagamento che nemmeno il Che ci dava….

    Non è che bisogna attaccare o difendere a priori. Se proprio si vuole dirla tutta,
    si stava parlando di corruzione in ambito sanitario e di finanziamenti ai dottori o alle loro associazioni da parte delle industrie farmaceutiche. Dice lui, il Grillo, che eliminare i fenomeni farebbe risparmiare miliardi senza tagliare linearmente la sanità pubblica.
    Dice sempre lui che il suggerimento di Veronesi può essere dovuto ai finanziamenti che potrebbe avergli dato la GE. Si beccherà una querela e tutti saranno più contenti. Avrà fatto passare un messaggio sbagliato e moriranno miliardi di donne.
    Ma, tanto, un pò di trasudo di odio dove fare la scarpetta è utile e necessario, soprattutto per tenere distolta la nostra attenzione.
    Continuamo a usare il nostro acume, la capacità di critica, di analizzate il testo, il metatesto, contestualizzato o decontestualizzato, per arrivare sempre e solo allo stesso sereno e pacifico punto di partenza: Grillo è una merda.

    Poi, se ci avanza tempo, con la meta analisi e l’ermeneutica che ci dovesse avanzare, diamo un’occhiata a quello che ci stanno facendo, sempre ammesso che ci interessi qualcosa della democrazia e non ci basti crogiolarci nel ricordo delle ideologie che ancora andiamo difendendo proteggendo chi ci sta distruggendo giorno per giorno il futuro.
    Anche decontestualizzando e brematurando un altro pò.

    • Mi pare proprio che di “trasudo d’odio” il Grillo sia uno dei migliori produttori, e che di buongustai che si fiondino ad inzupparci le loro fette di pane, che immagino saranno quelle che, insieme al prosciutto, avevano fino a poco tempo fa sugli occhi, ce ne siano a iosa..
      Come ho già detto, che Grillo, come in questo caso, parta spesso da veri e comprovati, e spesso gravi, problemi è un fatto; che riesca, o voglia, buttare subito tutto in caciara sparandoci sopra le peggio cazzate e buttando puntualmente ogni bambino con la propria acqua sporca è un altro fatto.
      Ed è, quest’ultimo, il peggior danno che si possa fare alla causa di chi davvero quei problemi vorrebbe risolverli.
      Piaccia o meno le cose è così che stanno: tra chi nel malaffare ci sguazza beato e chi lo infila nel ventilatore per lordarci tutti indistintamente io non riesco, in termini di soluzione del problema, a cogliere alcuna differenza…

  11. Che cosa ci ho capito io ? ..che chi fa le donazioni, oltre un certo importo deve dichiarare le proprie generalità e specificare la causale… Dove ha sbagliato Grillo ? A prendere per esempio le mammografia, o forse lo ha fatto apposta per dare visibilità, che poi è anche il senso dell’articolo stesso… affermare tutto e il contrario di tutto, in attesa dello spaghetto cacio e pepe….

  12. Su http://www.ilpost.it c’è pure il pezzo di video nel quale Grillo effettivamente dice le esatte parole riportate dai quotidiani. Cioè che le mammografie riducono la mortalità “solo” in 2 casi su 1000.

    Ora, se tra quei due ci fosse una moglie, una madre, una figlia, sarebbe una incidenza di poco conto?

    • l’analisi dell’utilità di una cura funziona così, per statistiche. Non credo che il tuo ragionamento sia così complicato, possono farlo tutti, la mammo salva il 2% delle donne e si chiama diagnosi precoce, non prevenzione. Che poi il discorso fosse improntato alla trasparenza dei finanziamenti (che non c’è) continuate pure a fingere di ignorarlo. 😀 contenti voi

      • nn x niente siamo il paese della mafia… una mentalità che non risparmia nessuno di noi mi sa, importa ciò che sembra o vogliamo credere, non ciò che è. e finché non si sa… non esiste

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from politica

Go to Top