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Chi lo vuole il bipolarismo?

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Dunque, amici che volete il bipartitismo o il bipolarismo (io ce l’ho già il bipolarismo: in testa, pensate!), e quindi vorreste una legge elettorale che vi garantisca l’uno o l’altro: avete mai riflettuto un secondo, solo un secondo, sul fatto che nulla, nei vari sistemi che abbiamo avuto finora – proporzionale puro, mattarellum, porcellum –  nulla impediva agli elettori di consegnarvi un sistema bipolare o addirittura bipartitico?

Bastava che loro, gli elettori, votassero per due poli o due partiti e avreste avuto  bipartitismo o bipolarismo (col mattarellum per le prime legislature lo avete praticamente avuto, pensate che culo!).

Invece no, amici, nel 2013 gli elettori non lo hanno proprio voluto: hanno votato invece proprio contro questo vostro desiderio, portando in Parlamento  più partiti o coalizioni: oltre al centrodestra e centrosinistra, anche la coalizione di Monti (che ha totalizzato un 10,9%) e il nostro beniamino Peppecrillo (un bel 25,5% per lui).

Senza contare i voti espressi ai partiti minori non coalizzati, già solo Monti + Peppecrillo (che piacere sadico che mi dà, metterli insieme!) hanno beccato quasi il 36,5% dei voti: più di un terzo, amici!

Vi segnalo, per chi non lo ricordasse, che sia centrosinistra che centrodestra hanno avuto voti per circa il 29%, sommati insieme un bel 58% (al loro interno, però, non tutti vogliono il bipolarismo o il bipartitismo: provate a citofonare ad Alfano o a Letta).

Mi dite con che faccia chiedete una legge che vi garantisca bipolarismo e bipartitismo dopo risultati simili nel 2013? Dovremmo far fuori più di un terzo dei voti espressi? Come lo giustifichereste?

Certo, voi dite, con una legge diversa che spinge per una soluzione bipartitica o bipolare molti dei voti prima espressi fuori dalle due coalizioni/partiti maggiori convergerebbero su queste ultimo. Bellissimo!

Non vi siete chiesti, però, se per puro caso questo non equivarrebbe a coartare la volontà degli elettori – anche quelli che hanno sempre votato fuori dalle grandi coalizioni o partiti – in favore di una soluzione che prima non li convinceva?

Visto che non convincete più gli elettori a votare per soluzioni bipolari ci dovremmo accollare una legge che vi consente di arrivare comunque a questo risultato? Risultato, tra l’altro, che non esiste in nessun Paese dell’Europa Occidentale, eccezion fatta – forse – per la Spagna. Scusate, ma perché? Santé

 

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

6 Comments

  1. Il cosiddetto ‘italicum’ è violentemente anticostituzionale.
    Che senso ha avuto la sentenza della Consulta contro il ‘porcellum’?
    Che senso ha l’esistenza di un Capo dello Stato “garante” della Costituzione?
    Domande retoriche, lo so.

  2. il motivo per preferire il bipolarismo è semplice: consente di rafforzare e responsabilizzare l’esecutivo. che è poi il motivo principale a sostegno anche del maggioritario. questo paese, grazie anche ad una costituzione molto parolaia ma poco efficace, ha avuto per quarant’anni sistemi elettorali proporzionali che hanno prodotto esecutivi imbelli ed irresponsabili ed una volatilità dei governi senza confronti nel mondo occidentale. con il passaggio al bipolarismo (molto spurio ed imperfetto) la stabilità dei governi è aumentata, ma gli esecutivi sono rimasti deboli e poco responsabili. la cosa sensata è quella di perfezionare bipolarismo, non affossarlo. non so se l’italicum sia la soluzione ideale (io preferirei il maggioritario su piccoli collegi alla spagnola), ma dire che sia “violentemente” anticostituzionale, o peggiorativo del porcellum e del mattarellum, o “contrario al volere del popolo”, sono corbellerie da grullini

  3. e’ vero, sono tanti. e non per questo meno grulli. del resto, anche i berluscones non sono pochi e hanno i loro bravi giuristi di bandiera. ci vuole pazienza

    • “e’ vero, sono tanti. e non per questo meno grulli”

      Grazie davvero, senza polemica, per queste parole che si commentano da sole.

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