un blog canaglia

Chi è che discrimina?

in società by

Il casino che in questi giorni è scoppiato a causa delle sentinelle in piedi e di alcuni loro contestatori ha sollevato un polverone che ha nascosto il punto vero della questione: la discriminazione omofoba.

Le sentinelle in piedi scendono in piazza silenziose, chiudendosi al dialogo anche tra di loro e leggendo i loro affascinanti libri tipo “Sposati e sii sottomessa” e manifestano – almeno a quanto dicono – contro il disegno di legge (ddl) Scalfarotto.

Ovviamente la maggior parte di loro manco ha idea di cosa preveda il ddl. Molti di loro sono semplicemente in piazza contro i froci, contro le unioni omosessuali, e per ricordarci che i ricchioni sono malati e le lesbiche pure (tranne quelle di youporn, che si possono guardare e quindi va bene) e che se legalizziamo il loro matrimonio poi nulla impedirà alla gente di volersi sposare il proprio maiale o il proprio cavallo. Punto.

Però diciamo che lo scopo dichiarato della manifestazione è opporsi al ddl Scalfarotto, cioè all’introduzione di specifici reati o aggravanti contro la discriminazione omofoba e contro la violenza o l’istigazione alla violenza motivate dall’omofobia.

Ora, su questo tipo di leggi si può pensarla come si vuole: al netto della punizione contro la violenza, sempre e comunque, alcuni possono sostenere che non si crea una cultura del rispetto della diversità attraverso la legge penale. Altri pensano il contrario. Io non mi sono fatto un’idea precisa.

Quello che penso, però, è che quando lo Stato si mette a vietare un certo comportamento, lo Stato dovrebbe essere il primo a evitare quel comportamento.

E invece lo Stato italiano discrimina. Discrimina perché non permette alle coppie omosessuali di sposarsi così come lo permette alle coppie eterosessuali.

Potrebbe permettere il matrimonio, come succede in moltissimi altri Paesi senza che sia successa alcuna tragedia o sconvolgimento sociale (e non si vede come potrebbero essere successe).Potrebbe dare accesso a pari diritti e doveri alle coppie omosessuali.

Invece non lo fa. Nel migliore dei casi il Parlamento potrebbe approvare una legge che preveda un’unione-tra-omosessuali-che-però-guai-a chiamare-matrimonio-brutti-depravati!. Mentre il Governo, per bocca del Ministro degli Interni si dà da fare per impedire in Italia gli effetti  del matrimonio omosessuale celebrato all’estero.

Qualcuno mi spiega come possiamo impedire che i cittadini discriminino quando è lo Stato il primo a praticare la discriminazione omofoba?

Santé

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

8 Comments

  1. Infatti la società civile è molto più avanti di quella politica, brava ormai neanche più a parole. E quelli come Alfano sanno semplicemente che devono bloccarla perché una società evoluta a robetta come loro li fa fuori in un paio di elezioni. Il gioco, la loro preoccupazione, sta tutta lì. Leccano quindi il culo al Vaticano che a sua volta lo lecca a loro, per tenere sempre ben fornito il serbatoio di votanti e fedeli terrorizzati e rintronati.

  2. “Ovviamente la maggior parte di loro manco ha idea di cosa preveda il ddl. Molti di loro sono semplicemente in piazza contro i froci, contro le unioni omosessuali, e per ricordarci che i ricchioni sono malati e le lesbiche pure (tranne quelle di youporn, che si possono guardare e quindi va bene) e che se legalizziamo il loro matrimonio poi nulla impedirà alla gente di volersi sposare il proprio maiale o il proprio cavallo. Punto”

    Che si dia loro degli stronzi e bella e finita, senza scrivere articolesse con finte argomentazioni. Mi pare più onesto.

  3. Stronzi.
    Comunque l’esercizio retorico a fino denigratori è di per sé divertente e gratificante. Perché stigmatizzarlo? 😛

    • Bravo 🙂
      Attenti che a breve proporrò il ddl anti-anti-omofobia: Previste aggravanti se mi dai dello stronzo in quanto omofobo.

  4. Ma prima o poi tutta ‘sta manfrina del gay, sei gay non sei gay sono gay ma non lo dico sono gay e lo dico viva i gay abbasso i gay gaygaygaygaygay!! Omofoboomfonomfobobofomfobofmo!!! Insoma, tutta ‘sta roba farà massa e imploderà o no?

  5. Le sentinelle protestano in silenzio per la libertà di espressione, per poter essere liberi di affermare che il matrimonio è soltanto tra un uomo e una donna, che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà e che loro hanno il diritto di educare liberamente i loro figli.
    Pochi deficienti mascherati che disturbano CIVILI proteste sono segno di un Paese barbaro ed oscuro, privo di cultura e di buon senso,fondato nella depravazione e nel degrado.
    Per i sostenitori LGBT la Tolleranza è solo un travestimento, ed è riservata solo a chi… la pensa come loro!
    Sarebbe ora che tutti ce ne rendessimo conto prima che sia troppo tardi.
    Per fortuna, ci siete voi, Sentinelle!! le sentinelle aumentano , aumentano in tutta Italia.
    Il silezio e l’indifferenza distruggerà questa dittatura depravata..

    IN SILENZIO OGGI PER POTER PARLARE DOMANI

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