un blog canaglia

gesto osceno

Chi di vaffanculo ferisce…

in politica by

I gesti dei senatori verdiniani Barani e D’Anna diretti alle colleghe pentastellate Lezzi e Taverna sono osceni e offensivi? Assolutamente sì, il video sembra essere evidente al riguardo, è inutile giocare sulla semantica – persino il labiale è piuttosto chiaro.

Sono gesti di natura sessista, moralmente condannabili in seno allo svolgimento delle normali attività democratiche e istituzionali del Senato? Certo, qualsiasi allusione di natura sessuale rivolta a persone di sesso femminile in luoghi pubblici e/o lavorativi è esecrabile nella misura in cui lede alla dignità dell’interessata, prima in quanto donna, poi, soprattutto, in quanto essere umano.

È giusta la sospensione dei senatori incriminati? Immagino di sì, e sebbene non possa esprimermi in merito a un regolamento di condotta interno al Parlamento che sinceramente non conosco, mi sento di dire con tranquillità che a certi comportamenti sarebbe ora di porre un freno, tanto più in un luogo deputato a rappresentare la nostra democrazia, la nostra Repubblica.

Premesso tutto ciò, sperando che sia chiaro che non trovo alcuna scusante per il comportamento dei verdiani, mi domando tuttavia con quale coraggio un partito – sì, un partito, non raccontiamoci balle – che ha fatto del “vaffanculo” il suo cavallo di battaglia si lamenti ora dei toni (insultanti, aggressivi persino) assunti dagli avversarsi in sede di dibattito. Se ne parlava anche in un post precedente: tanto scandalo per la bestemmia dell’assessore Esposito in assemblea capitolina, e un’assuefazione silenziosa per la valanga di merda che siamo costretti a ingoiarci ormai quotidianamente a causa del Movimento 5 Stelle e altre forze politiche di varia natura.

Vaffanculo grillini che, in molti casi, non sono rivolti solo alla kasta!!!111!1 in generale, ma a persone reali, individui specifici. Come se l’offesa alimentata da una presunta rabbia sociale diffusa fosse ampiamente giustificata, se non persino incentivata, al punto da risultare impossibile sollevare obiezioni in merito ai toni adottati. L’accusa di ritorno è sempre quella, ovviamente: se non offendi, se non ti lasci andare al vaffanculo, fai parte pure tu della casta.

Care senatrici pentastellate: io disprezzo il comportamento senatori verdiniani dal sessismo facile, come disprezzo qualsiasi attacco diretto che sfrutti le caratteristiche intrinseche di una persona per denigrarla. Appoggio quindi qualsiasi iniziativa che incentivi una maggiore attenzione rispetto a certi temi in sedi istituzionali e non, in nome del vivere civile e democratico.

Ma la mia solidarietà, quella che darei a una vittima innocente del sistema, proprio non ve la meritate.

Nato nella Somalia italiana nel 1909, si dedica giovanissimo all'antropologia lombrosiana e alla frenologia. Dopo aver contribuito alla fondazione di Latina, nel 1938 fugge in Argentina con Ettore Majorana poiché non condivide la linea morbida di Mussolini sul banditismo molisano. Rientrato in Italia negli anni '70 in seguito a una scommessa persa con Cesare Battisti, si converte allo stragismo mafioso e alla briscola chiamata. Tra i fondatori occulti di Grom, oggi passa la maggior parte del suo tempo refreshando la pagina facebook di Marco Mengoni.

7 Comments

  1. Giustissimo. Aggiungerei che ciò che più dà fastidio di queste persone non è neanche l’asprezza dei toni, ma quella spocchia di chi sente di avere la verità in tasca. E se osi criticarli sei un lobotomizzato, un mafioso, un prezzolato etc. etc. … che schifo.

  2. Io non parlerei esclusivamente di gesto sessista o non sessista. Il problema è un’altro. Il problema è che qui abbiamo gente con lauti stipendi (15.000 e più al mese) che si comporta come il cazzaro di borgata.
    Il problema è che abbiamo mafiosi patentati nelle aule di potere.
    Che poi siano sessisti o meno mi sembra naturale da gente del genere.

  3. ‘Valanga di merda’ sono le ruberie, i soprusi, i privilegi, il massacro sociale; ‘valanga di merda’ è Mafia Capitale; ‘valanga di merda’ è lo stupro che si sta facendo della Costituzione e della democrazia; ‘valanga di merda’ sono le infamie che la casse politica dei renzi-verdini rovescia quotidianamente sui più deboli.
    La ‘valanga di merda’ è questa, non le parole di chi denuncia la ‘valanga di merda’.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from politica

Go to Top