un blog canaglia

Chi di Grillo ferisce

in politica by

Sarà il caso, una volta per tutte, di chiarire una cosa: se un movimento assurge agli onori delle cronache politiche adottando il metodo -legittimo, e per certi versi addirittura apprezzabile- di fare le pulci agli altri, di sbugiardare le loro incoerenze e di accusarli quando i loro comportamenti destano il minimo sospetto di opacità, si deve aspettare che gli altri gli facciano le pulci, sbugiardino le sue incoerenze, lo accusino quando i suoi comportamenti destano il minimo sospetto di opacità.
Non, sia chiaro, per una forma di “vendetta”: ma semplicemente perché chi fonda il proprio consenso su una presunta “diversità” rispetto agli altri si assume automaticamente la responsabilità di dimostrare che quella diversità esiste davvero, e perciò deve rendersi disponibile al fatto che l’opinione pubblica ne verifichi l’effettività come e quando gli pare.
Ecco, in quest’ottica gridare al complotto mi pare un escamotage -deboluccio, a dire il vero- per sfuggire a quella verifica, e per sottrarsi -atteggiamento paradossale, ne converrete- alla meticolosa opera di “spulciamento” che da anni -ripeto, legittimamente- si somministra a tutti i partiti.
Insomma, amici grillini: volete rassegnarvi al fatto che gli altri facciano i grillini con voi, oppure vi siete messi in testa di avere l’esclusiva?

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METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

26 Comments

  1. In qualunque modo si giudichi Grillo e il suo movimento e anche ciò che del M5S non è alla luce del sole, una cosa è abbastanza chiara. Io che sono di Torino e che vedo il mio sindaco Fassino muoversi in città con tanto di scorta al seguito (perchè mai ha bisogno della scorta?) preferirei avere come sindaco un populista ecc. come Pizzaroti che va in comune da solo e in bicicletta.
    Non solo, vorrei anche che i dirigenti della GTT (i trasporti pubblici di Torino) fossero obbligati da contratto a usare i mezzi pubblici quando si spostano per motivi di lavoro.

    • hai lo stesso nome di mia moglie, ma non è solo per questo che condivido le tue tesi. il problema è che oramai ci siamo assuefatti all’idea che chi ci governerà fino alla fine dei …..loro giorni, sarà questa classe di rottamandi.

  2. Condivido al 100%. Commento di Leonilde: vivo a Roma e non sai quanto odio le auto blu distribuite a cani e porci. Detto questo però sono anche stanco di un’opinione pubblica per la quale ormai sembra che le condizioni necessarie e sufficienti per amministrare la cosa pubblica siano l’età, andare in autobus e non avere mai subito una condanna passata in giudicato. la lega non ha insegnato nulla?!

  3. Spulciare è giusto se si sospettano reati o cattivo uso del denaro pubblico, o comunque spreco.
    Qui si sta mettendo in croce Grillo, chiamandolo dittatore, perchè fa da garante alle regole del movimento che chi si candida ha accettato, come il limite dei due mandati, la struttura non “a partito” ecc.
    Un partito tra l’altro che non ha preso una lira di finanziamento pubblico.

  4. Credo vivamente che in un’ascesa così importante e un ingranaggio ancora da oliare possano creasri attriti e “scosse” di assestamento. Rimane il fatto che sono gli unici che hanno veramente voglia e programmi per cambiare le cose. Gli unici che vogliono rivuluzionare il marcio sistema stantio di Roma. Io per una scaramuccia (seppur importante) non gliela tolgo la possibilità di cambiare le cose.

  5. mmhhh le vicende Tavolazzi ed ora Favia mi fanno pensare a ‘padrone’ più che ‘garante’. E onestamente un po’ di contraddizioni le vedo. Si sbraita sulla ‘democrazia dal basso’, in cui la decisione, che so, sul futuro energetico del paese dovrebbe essere presa col voto via web perfino della casalinga di Voghera, e poi per espellere un tizio si fa un secco post sul blog e via?

    PS
    andare in municipo in bici e non in auto con scorta è un bel gesto. Ma sul piano logico, totalmente scollegato dall’effettiva capacità di governare. Così come il limite dei due mandati, populisticamente nato in risposta alla gente che campeggia in parlamento dalla notte dei tempi, rischia di mandare a casa persone capaci e di sostituirle con imbecilli.

  6. Se avessimo “fatto le pulci” ai partiti, in questo momento non ci troveremmo certo con un’ orda di criminali, pluricondannati, mafiosi, piazzisti, faccendieri, bugiardi, approfittatori come rappresentanti della collettività. Grillo spara, gli altri rispondono, ognuno con le armi che ha in tasca. E a me, quelle di Repubblica e del Popolo dei Media Unito sembrano un po’ deboluccie.

  7. stefano
    settembre 11, 2012 alle 12:10 pm

    per quanto riguarda i 2 mandati hai mai pensato che può funzionare anche al contrario? ossia mandare a casa degli imbecilli per avere persone capaci?

    roberto
    settembre 11, 2012 alle 11:54 am

    secondo me non avere avuto condanne passate in giudicato è necessario e fondamentale

  8. Contribuii alla fondazione del meetup degli Amici di Beppe Grillo a Torino. Era il 2005.
    A noi iniziarono man mano a chiamarci ‘membri storici’, i ‘vecchi’ del Meetup. Alcuni di noi erano molto attivi, a livello locale pure discretamente in vista. Io compresa.
    Eravamo un altra cosa. Veri, preparati, eterogenei, capaci, con una genuina voglia di cambiare, un mare di buona volonta’ e voglia di lavorare per il futuro di tutti e per un’alternativa di buon senso.
    A vederla ora mi viene un senso di tenerezza: ma non eravamo matti ne illusi.
    L’idea originaria di allora era VERAMENTE rivoluzionaria, ma ci si scontro’ man mano con un illusione di democrazia dal basso per il popolo che in realta’ per noi attivisti diventava sempre piu’ democrazia dall’alto, e in quell’alto non eravamo noi a stare.
    Grillo che insegnato molto a migliaia di persone come me.
    Ma quando si e’ trattato delle discesa ‘in politica’, della fondazione del Movimento 5 Stelle, che del movimento ha il nome ma assolutamente non la natura, molto e’ cambiato.
    Gli iscritti arrivavano a frotte – c’era qualcosa di piu’ rapidamente concreto in gioco – la possibilita’ di essere eletti. I principi in cui credevamo sono diventati secdondari. Leggo spesso delle loro discussioni,dei conflitti, di riunioni segrete con questo o quell’altro Casaleggio. Tutto vero. Il cervello, Deus ex Machina, non e’ Grillo da tempo. L ho toccato con mano organizzando le attivita’, le raccolte firme, richiedendo interventi sul blog.
    Noi abbiamo lavorato nell’ombra per anni, dal 2005 credo fino al 2009, facendoci davvero un gran fondello con professionalita’, a titolo totalmente gratuito.
    Ma nessuno ci ha consultati, noi che come pazzi battevamo i piedi per spingere da dietro il materassino, anche solo con un email, sulla questione della fondazione del Movimento 5 Stelle. E’ stato deciso cosi’, ci e’ stato COMUNICATO, come al resto del mondo dal sito di grillo e da voci di corridoio.
    Si chiama democrazia dall’alto, piu’ comunemente detta Dittatura.
    Questo sassolino prima o poi me lo dovevo levare.
    Ora son tornata a fare il fisico e vivo a Lisbona, il movimento mi ha perso, come moltissimi altri molto piu’ preparati e capaci di me.
    Sara Mautino (sul meetup dovrei ancora essere Sarina)

  9. E’ giusto quello che dici quando è la dirigenza del PD a criticare grillo e i grillini ma, tu? Sei mai stato attaccato o criticato da grillo o i grillini? A me sembra molto incoerente questo post…a meno che tu non ti riconosca con l’inamovibile classe dirigenziale del PD…
    In ogni caso ripeto che io, se ti riferivi anche a me visto il riferimento al post di ieri, non sono grillino, né m5s (e mi firmo con nome e cognome) e non ti fa onore affibiare questo appellativo a chiunque critichi il PD con certi argomenti, è il modo più becero di (non) confrontarsi con chi la pensa diversamente da te ed è indice di chi non ha argomenti.
    Forse mi sono sbagliato (dimmelo tu) ma ti credevo critico relativamente alla dirigenza del PD (ricordo tuoi vecchi post sul vecchio blog) e anch’io ho sperato nella Serracchiani inizialmente esu tuo suggerimento anche in Renzi ma sono rimasto molto deluso e, forse non sono il solo.
    Ma se sei ancora critico con la dirigenza del PD, spero prima o poi di leggere la tua idea, il tuo punto di vista su questo argomento, lasciando da parte le diatribe pre elettorali o di cieca affiliazione a qualcosa che non c’è più, il pd secondo me è pieno di brave persone che non contano nulla a livello politico, è un pò come il vaticano…l’idea di fondo era buona, ma l’apparato la gestisce in maniera completamente opposta e mafiosa.
    C’e voglia di confrontarsi tra persone intelligenti (e di sinistra possibilmente) per trovare il modo di colmare quel vuoto nel nostro futuro, con nuovi progetti e speranze, iniziamo un nuovo corso, non sprechiamo quest’occasione dividendoci anche tra di noi, come vuole qualsiasi potente su questa terra, non ci siamo già fatti troppo del male?

  10. @luca
    serviva forse Grillo per dirci che governando a colpi di debito pubblico negli anni ’80 avremmo seminato bombe sulla strada dei nostri figli? O per dirci che la Carfagna aveva le competenze di una showgirl e non di una ministra? O che Berlusconi era solo un affarista che pensava ai fatti suoi? O che Calderoli non aveva esattamente l’IQ di Hawking?
    Le pulci ai partiti le si sono sempre fatte. Si sono bellamente ignorate per decenni, perchè faceva comodo votare tizio o caio. I problemi abbiamo cominciato a porceli con la scarsità di risorse.

    @flaccido
    per mandare a casa gli imbecilli basta evitare di votarli, senza mettere limiti ai mandati.

  11. stefano
    settembre 11, 2012 alle 12:48 pm

    e come fai a saperlo prima che sono imbecilli? o peggio mafiosi?
    e come fai a saperlo che non lo diventano dopo corrotti dal potere?

  12. Leonilde dipinge perfettamente la situazione di Torino
    I consiglieri del movimento a torino stanno facendo strabene, essere incensurati usare mezzi pubblici sono solo la base di partenza (Bertola torna a casa in pulman tutte le sere) ci vogliono anche competenza e serietà. Il sistema inventato da grillo/casaleggio ha, per il momento, non sempre non dovunque portato molti con queste caratteristiche nei luoghi prima a loro negati.

    Inoltre, il fatto che molti sospettino un complotto dietro l’uscita di favia è anche normale questo non vuol dire che il movimento non accetti le critiche. E’ un momento storico fondamentale si decide il destino della 3° repubblica di questo sciagurato paese ci sta che tutti abbiano i nervi a fior di pelle soprattutto quelli che cercano di scardinare questo sistema dal basso

  13. E’ innegabile comunque che abbiamo a che fare con un ‘Movimento’ che non e’ stato fondato attraverso una scelta democratica. Non e’ democratico nella stessa sua fondazione.
    Parlo di centinaia di migliaia di membri non coninvolti in tutto il paese. Come puo’roseguire con queste premesse? Cio’ a cui stiamo assistendo e’ l’effetto di un approccio ben preciso. s.

  14. @flaccido
    l’incapacità di governare deriva da alcune valutazioni di merito. Poi ci si può sbagliare, certo. Ma ci sono delle basi su cui ragionare. Nella sua connotazione nobile la politica è l’espressione di un’elite migliore della base, che mette le sue superiori capacità a beneficio della collettività. Li paghiamo perchè sono più bravi e perchè abbiano _tempo_ per decidere del nostro futuro. Io mi considero una persona molto informata e con una discreta cultura, ma se dovessi votare una finanziaria… intanto dovrei leggerla. Poi punto per punto dovrei guardare studi, proiezioni etc, per decidere se è una buona legge oppure no. Non ho materialmente _tempo_, e su alcuni punti probabilmente nemmeno le competenze, visto che faccio tutt’altro per campare.

    In sintesi: mi girano le balle che il futuro energetico italiano sia deciso da una Carfagna o un Calderoli, ma non starei meglio se fosse deciso da Pino l’idraulico o Gino il ragioniere.

    Avere una delle peggiori classi politiche della storia non invalida il modello, insomma.

    Sull’onestà invece sono pienamente d’accordo con te. E’ condizione necessaria (ma non sufficiente) per un bravo rappresentante. Per questo ci sono i giornali, i blog (sì, anche quello di Grillo), l’informazione in generale.

    Però siamo un paese in cui molti votano pure un farabutto, se riempie loro la pancia. E non solo a Sud, guarda la corte ciellina di Formigoni nella mia Lombardia. Ti assicuro che gli intrallazzi della Compagnia delle Opere erano già sulla bocca dei milanesi ben prima delle ultime inchieste. Però nella Milano da bere tutto era lecito.

  15. stefano
    settembre 11, 2012 alle 1:13 pm

    condivido tutto, ma siccome non fidasi è meglio io sono convinto che dopo 10 anni che uno è stato in parlamento o governatore di regione lo si può sostituire. se una nazione non riesce a trovare 200 persone in 100 anni per fare i governatori o 10.000 in 100 anni per fare i parlamentari è giusto che faccia la fine di atlantide.
    l’idea poi di fare solo 2 mandati non è solo una garanzia di ricambio ma è anche una garanzia che il programma sia più importante del dipendente che lo mette in opera. se un partito in 10 anni non riesce a trovare/formare qualcuno con cui sostituire i suoi uomini di punta è giusto che anche questo faccia la fine di atlantide.
    senza contare poi che se un politico fa bene per 10 anni il parlamentare nessuno gli impedirebbe di fare per 10 anni il governatore e per altri 10 il sindaco….

  16. Ho letto attentamente i commenti pubblicati e quello più interessante è quello di Sarina. Perché è il racconto di una esperienza personale all’interno del movimento, di una persona che ha creduto di poter cambiare le cose ma ha rinunciato causa la mancanza di democrazia interna.
    Da questo commento si capisce che non è la base del movimento che decide i candidati, ma sono “altri”. Questo è un enorme problema del M5S che lo rende sicuramente inaffidabile. E’ importante conoscere la realtà per poter scegliere consapevolmente.
    E mi piacerebbe che i militanti del M5S ne discutessero apertamente e senza sindrome della difesa a oltranza delle loro posizioni.
    Sono d’accordo con loro quando affermano di essere sotto “attacco”. È vero, i componenti dei partiti tradizionali e i loro sostenitori li vedono come fumo negli occhi e usano tutte le armi che possiedono per distruggere sul nascere questo movimento che mette in pericolo la loro posizione sociale. Ma essere “sotto attacco” non giustifica rifiutare una franca discussione interna sulle pecche del movimento. Non solo, questa discussione è indispensabile e deve essere fatta apertamente.
    La perfezione non esiste ma, per dimostrare di essere veramente diversi, devono discutere pubblicamente dei loro problemi. Altrimenti si comportano esattamente come il sistema che intendono combattere, e alla lunga, diventeranno una cosa solo con esso.
    A meno che non si accontentino di avere un guro che li guida e di sostituire il guro quando il primo ha deluso. Esattamente come quelli che si sono affidati a Berlusconi.

  17. Sbugiadare,fare le pulci agli altri,accusare..sì,certo,Grillo ha SEMPRE usato questo metodo,i suoi spettacoli,i suoi comizi,i suoi scritti sono delle invettive da SEMPRE:eppure nessuno se l’è mai ‘filato’ più di tanto,i commenti alle sue ‘intemperanze’ erano indulgenti,magari ironici,tutt’al più un tantinello sferzanti (che vuoi mai,un comico un po’ fuori giri…)…
    MA,IMPROVVISAMENTE,la primavera scorsa…scatta l’allarme rosso :ehilà,il comico stravagante prende un sacco di voti,batte vecchie cariatidi da decenni incistate nei palazzi,potrebbe addirittura ‘schiodarle’ dalle loro poltrone,dai loro privilegi,dai loro sporchi intrallazzi,dai loro giochi di potere infetti e maleodoranti…
    E allora? Ecco che, IMPROVVISAMENTE, tutti ci scopriamo severi osservatori,attenti e implacabili censori di chi,prima,quasi non esisteva.
    Ma và? Vuoi mettere il ‘criminale’ errore su De Andrè,con la “giusta,equa,sacrosanta” macelleria che da 9 mesi le cariatidi di cui sopra praticano contro la povera gente che non può difendersi,e che -hai visto mai-quello sporco populista,pure un po’ tiranno,potrebbe mettere in discussione? Eh no,NON si può tollerare!

  18. @annamaria
    ti sfugge un particolare, quando Grillo faceva il comico o l’irriverente osservatore non aveva un partito (o movimento, o come lo vuoi chiamare) di cui è il socio al 50% insieme con mr Casaleggio.

    L’interesse mediatico nel trovare contraddizioni in un privato cittadino che esercita il suo diritto di critica è pari al cane che morde uomo. Tanto per metterla facile, non ci sono esponenti piddini che parlano male della vita privata di Gilioli, di Capriccioli, di Santoro etc, eppure tutti e tre tirano bordate al partito in questione ogni volta che aprono bocca sull’argomento. Semplicemente perchè nessuno dei tre detiene lo status di capo, garante, musa o non-presidente di alcuna formazioni politica.

    Se decidi di scendere nell’arena, devi mettere in conto di sporcarti di fango. Se ancora il concetto ti sfugge, il famoso ‘L’odore dei soldi’ di Veltri e Travaglio è del 2001, ovvero anni dopo la discesa in campo, ma narra di fatti accaduti molto prima del 1994. Cos’era cambiato da allora? Berlusconi non era più un privato imprenditore, ma era a capo di un partito politico.

    La tua argomentazione non è diversa dalla classica ‘giustizia/giornalismo ad orologeria’ tanto cara ai Quagliariello e i Ghedini. Fatti delle domande.

    • Parlo delle ultime amministrative,un fatto molto recente,ma allarmante per tanti brontosauri di regime.
      Il M5S esiste già da un pezzo come partito,ma fino a pochi mesi fa nessuno se lo filava.
      Oggi tutti ‘ricordano’,improvvisamente,l’incidente d’auto e fanno soavemente notare a Grillo che lui è uno che “porta la gente a sbattere” (il nonviolentogandiano Dettomarco,titolare di una piccola setta talebana dello zerovirgola,glielo ricorda quotidianamente.)
      E poi ,sù,la citazione impropria di De Andrè,è o non è un crimine contro l’umanità?
      Certo che sì.

  19. In uno stato di assoluta insoddisfazione del popolo verso la propria classe politica e verso come questa ha amministrato, sta amministrando ed amministrerà il paese, verrebbe da pensare che un cambiamento sia auspicabile se non necessario. Purtroppo , suscitando in me e spero non solo in me un certo fastidio aggiungerei, che molta, troppa gente, ha necessità alla critica. Credo che la novità del M5S sia auspicabile in ogni paese democratico, ancor più nel momento in cui la deriva etica e morale della dirigenza sia arrivata al tracollo attuale. Una possibilità concreta credo la meriterebbe: assolutamente. Ma dubito che mai sarà data tale possibilità, poichè là dove la democrazia è tale solo di nome e dove gli stessi cittadini che si lamentano di chi li governa finiscono per credere alle basi di quotidiana disinformazione cui sono sottoposti o restare arenati su concetti politici ormai vetusti, spazio per qualche cosa di nuovo che riesca davvero a inserirsi negli ingranaggi di potere sussistenti per, ci si può auspicare, renderli inefficaci, non può avere futuro. Alla gent. Sarina chiederei nel massimo rispetto di smetterla di intasare ogni discussione riguardo il M5S copia incollando lo stesso pensiero.

  20. sì ma il m5s fa le pulci tipo chiedere perchè l’ilva ha dato soldi a bersani e forza italia? A che titolo? Sopratutto dopo gli scandali recenti dell’ilva … ci si fa domande .. e si danno anche delle risposte hehehehe

    Le pulci al m5s sono, di solito: la wshball, il pregiudicato che ha fatto un incidente, parla bene della mafia, è per gli evasori, il m5s peggio del fascismo, casaleggio massone dei rokfeller, … e cumuli di baggianate per ore e ore … Sarebbe fare le pulci??? A me sembra la macchina del fango solita … manca solo i calzini turchesi di Grillo!

    • Quando è scoppiato l’affaire baldracche-olgettine i berlusconiani, sia i prezzolati sia i non, argomentavano che si facevano le pulci alla vita privata del presidente. Si tappavano le orecchie quando sentivano ‘ma papponi, ricattatori e prostitute è normale che vadano e vengano da palazzi governativi? Un presidente ricattabile è bene o male per la nazione’ oppure ‘è normale che un presidente chiami la questura per far rilasciare un'”amica” bypassando le leggi nazionali?’ eccetera.

      nel tuo elenco mancano, così a occhio
      1-è normale che un movimento che si batte per la democrazia diretta e ha tra gli slogan ‘uno vale uno’ possa espellere elementi semplicemente con un post del ‘garante’?
      2-è normale che un eletto, quindi legittimato dal popolo (ad esempio un certo Pizzarotti), voglia nella propria squadra di governo un altro tizio (ad esempio un certo Tavolazzi), poi riceva una telefonata da parte di un non leader non nulla insomma un certo Beppe Grillo (che nessuno ha mai eletto) e cambi stranamente idea?
      3-è normale che un movimento che vuole scardinare la logica partitica e di appartenenza a una ‘scuderia’, e ritiene i propri eletti indipendenti e che devono rispondere solo agli elettori, all’indomani di una grande vittoria ‘sconsigli caldamente’ ai suoi appartenenti di andare in una qualunque trasmissione tv e tutte le decine e decine di ‘indipendenti’ eletti ubbidiscono come un gregge di pecore? Uno, dico uno, che se ne sia fregato di quanto scritto da mr ‘uno vale uno’ e sia andato che so da Santoro? Che è riuscito a fare una puntata sulla vittoria dell’m5s senza _nessun_ esponente del movimento, come fare uno speciale sulla formula 1 con in studio solo la nazionale di basket.

      poca cosa rispetto ai partiti tradizionali? Sì, ma non dimentichiamoci il fattore temporale, il m5s ha ottenuto risultati da pochi mesi, non da 20 anni.

      e non dimentichiamoci, soprattutto, che il peggio del berlusconismo non è stato Berlusconi, ma i berlusconiani. A furia di giustificarlo, piano piano han creato il mostro. Se nel ’94 avesse candidato una Carfagna, un Trota, avesse portato zoccole a Palazzo Grazioli, baciato l’anello a Gheddafi, dato della culona inchiavabile a un premier straniero etc, non l’avrebbero votato manco i familiari.

      quindi, per favore, amici m5s: quando Grillo, Casaleggio o qualunque esponente del movimento fa una _cazzata_ piantatela con le giustificazioni o con il benaltrismo. Avete visto dove porta questa strada. Al marito a lavare i piatti glielo si fa imparare in luna di miele. Se si aspetta che abbia 50 anni, non lo schioderete più dal divano.

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