un blog canaglia

Chi credete di prendere per il culo?

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Vediamo se ho capito: quando due uomini o due donne, adulti e consapevoli, decidono di adottare un bambino o di concepirlo in provetta fate fuoco e fiamme per impedirglielo, con la scusa -peraltro scientificamente infondata- che la psiche dell’infante potrebbe soffrire del fatto di ritrovarsi con due mamme o due papà.
Poi, però, non battete ciglio quando un esercito -sì, perché dati alla mano è proprio un esercito– di ragazzine che non dispongono delle informazioni e dei presidi necessari per evitare di restare incinte sfornano a manetta marmocchi dei quali, vista l’età, probabilmente non avranno la maturità di occuparsi adeguatamente: anzi, fate di tutto affinché quei bimbi siano concepiti e nascano infiltrando i vostri emissari nei consultori, maledicendo il preservativo e la pillola, ostacolando la contraccezione d’emergenza, boicottando l’informazione sessuale nelle scuole e demonizzando l’aborto.
A questo punto la domanda è: chi credete di prendere per il culo? Voglio dire: pretendete davvero che qualcuno ci creda, a questo impeto di salvezza della salute psichica dei neonati che funziona sistematicamente a corrente alternata?
Oppure, come mi pare evidente, state cercando semplicemente di imporre i vostri precetti religiosi a tutto il resto del paese strumentalizzando -sì, ho detto strumentalizzando perché è esattamente quello che fate- i minori per avvalorare i vostri anatemi da basso medioevo?
Datemi retta: se volete fare le crociate fatele pure, ma abbiate perlomeno la decenza di dichiararlo apertamente.
Piantatela, una buona volta, di offendere la nostra intelligenza.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

8 Comments

  1. L’equiparazione di chi è contrario alle adozioni per le coppie gay agli integralisti anti-sesso, anti-matrimoni gay, anti educazione sessuale, anti-contraccezione, anti-fecondazione artificiale, anti-aborto, è del tutto arbitraria e offensiva per chi non ha nulla da spartire con quelle convinzioni (e soprattutto con la gente che le professa), ma non è d’accordo sulle adozioni per le coppie omosessuali.
    Sarà che non ho mai avuto tutta questa fregola genitoriale, ma per me le coppie che non possono procreare (indipendentemente dal sesso dei componenti) potrebbero farsene una ragione e cercare di vivere felici comunque: si può incidere sul mondo e sulla storia anche senza generare prole.
    Quanto alle adozioni, sono contrario a concederle alle coppie di persone dello stesso sesso proprio per quelle motivazioni “scientificamente infondate” (tali proclamate da chi, sulla base di quali casistiche? Su quale periodo di tempo?). Non perché tema che i pargoli diventino gay da grandi, ma per offrire loro i due modelli di identità sessuale nella fase della crescita. Che poi da adulti diventino eterosessuali, omosessuali, bisessuali, sono solo fatti loro che a me non interessano minimamente. Ma devono avere la libertà di identificazione sessuale su entrambi i modelli. Su questo non transigo: per me questa esclusione ha quasi lo stesso valore di quella che imporrei a una coppia di eterosessuali irresponsabili (situazione ben più grave, d’accordo): in entrambi i casi i bambini adottati potrebbero essere fortunati e non risentirne. Ma non vedo perché rischiare sulla pelle dei bambini per soddisfare un’esigenza della coppia.

    • “Potrebbero farsene una ragione e cercare di vivere felici comunque” è solo un modo carino per dire “non è un mio problema quindi vaffanculo”.
      Negheresti a un miope di usare gli occhiali, perché tanto si può incidere sulla storia anche senza vedere? Negheresti a Pistorius le sue gambe perché tanto si può vivere anche senza correre? Allora perché negare la paternità (adottiva o in provetta) a chi la vuole, se la scienza lo permette e non ci sono fondate motivazioni al contrario?

      Gli psicologici americani monitorizzano le famiglie omo- e mono-genitoriali da oltre 40 anni e non hanno notato differenze sostanziali tra i figli di queste e le famiglie cosiddette “normali”. Un lasso di tempo più che sufficiente per poter dire che sì, tutte le paure contro le famiglie “atipiche” sono infondate a livello _reale_, che è l’unico che conta.

      La frase “entrambi i modelli di identità sessuale” è poi un obbrobrio sia a livello sia di biologia che di psicologia.
      Innanzitutto perché uomo e donna sono due identità di _genere_.
      In secondo luogo perché l’identità di genere è fluida e molto più complessa che due semplici posizioni opposte su una linea.
      Terzo perché, anche ignorando la psicologia moderna e credendo erroneamente che ci si possa ricondurre tutti a uomo o donna, la biologia stessa complica le cose: ad esempio ci sono le persone nate con cromosomi XXX o XYXX che non rientrano nello schemino che ci insegnano a scuola, o quelle come il recente caso di Caster Semenya che è donna pur avendo un sacco di caratteristiche sessuali che qualcuno definirebbe maschili.
      La semplice statistica impone quindi che miliardi di bambini nell’arco della storia sono cresciuti con genitori dei genere e sessualità più disparati e non ne sono venuti fuori meglio o peggio degli altri.

      Quindi no, obiezione respinta. Tu stai pure lontano dai bambini quanto vuoi, ma non negarli agli altri per via di convinzioni errate.

    • “ma per offrire loro i due modelli di identità sessuale nella fase della crescita.”
      Che modelli di identità assorbe un ragazzo che invece di essere adottato cresce in un istituto?

  2. Mi sembra che a Pinoilvicino (bel nickname!) sfugga il senso del Post, cioè la contemporaneità di negare l’adozione alle coppie omosessuali per proteggere la salute psichica di questi figli e il pretendere di abolire qualsiasi sistema di contraccezione , aborto etc, trascurando così la salute psichica di quei neonati venuti al mondo controvoglia dei genitori.
    Con questo non dico che non sia d’accordo su quanto scrive Pino, dico solo che vorrei vedere della coerenza nei comportamenti di questi pseudo “fondamentalisti cattolici” .
    Ha ragione Capriccioli: questa gente ci prende per il culo!.

  3. Pino, ma di quale diritto ad avere due modelli sessuali parli? Come possono esistere solo DUE modelli di identita’ quando si parla di sessualita’ e non trivialmente di due sessi?
    Come una donna ed un uomo possono garantire due modelli di identita’ sessuale? Ognuno di noi ha una sua sessualita’ indipendetemente dal proprio sesso biologico e questa sessualita’ va oltre una identita’ di genere. Quanta distanza c’e’ fra la mia e la tua cultura per non comprendere tale differenza e tale molteplicita’? L’appartenenza ad un genere maschile o femminile e’ solo un dettaglio rispetto alla fondazione della propria identita’ che fa riferimento al quadro generale della propria cultura.

  4. Da genitore adottivo, testimone diretto delle condizioni di vita di tanti di questi bimbi negli orfanotrofi penso che l’obiezione di non farli adottare ad una coppia gay per tutelare loro sia una delle piu’ inconsistenti.
    L’adozione va agevolata non combattuta: per i single, i gay e chiunque si assuma l’onere di nutrire accudire e voler bene ad un bambino.
    Non capisco con che coraggio si agisca per lasciarli in orfanotrofio piuttosto che farli adottare a qualcuno che potrebbe non essere un modello per se.
    Meglio essere un numero, senza affetti diretti?
    Bah. Che paese di…

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