un blog canaglia

Caro Marco Travaglio (secondo atto)

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Caro Marco Travaglio, finalmente due o tre cose su Di Pietro sei riuscito a scriverle. Menomale. Ammetto che le aspettavo da un po’ di settimane, ma alla fine ce l’hai fatta ed io sono contento. Non solo contento, ma anche commosso. E si, perché mi hai quasi spezzato il cuore con la tua difesa accorata per il simbolo di Mani Pulite messo alle strette da Report. Quando leggevo il tuo post non sapevo se ridere dallo sbigottimento o se piangere di gioia. Ho detto:’’ma qua siamo quasi ai livelli dell’amabilissimo, preparatissimo ed impeccabilissimo senatore Paniz quando difende Silvio B. a Linea Notte incalzato dal solito inossidabile Mannoni in giacca e maglione scuro a collo alto”. Fantastico.

Non entro nel merito delle faccende di Antoniuccio tuo, anche perché ormai l’andazzo della decadenza l’hanno capita cani e porci. Ed anche perché dopo Report ormai fa quasi tenerezza(già mi immagino quelli di ServizioPubblico che gli staranno preparando la puntata giustificazionista ed assolutoria). Pure Grillo lo candida al Quirinale. Non ti chiedo nemmeno del fatto che non ti sei fermato due secondi a ragionare o tener conto della carrellata di situazioni e personaggi strani narrati da Filippo Facci qui. O del fatto che non hai fatto nessuna battuta ironica sulla faccenda del figlio che si diploma a 22 anni e che poi a 38 viene candidato a fare il consigliere regionale in Molise nonostante una rivolta all’interno dell’ Idv (la tua ironia sul Trota docet, però forse mi dirai che qui non si tratta di semplice familismo come nella Lega). Ma ci sono alcuni passaggi del tuo post che mi hanno davvero lasciato senza parole. In positivo, naturalmente. Con altri, ed anche per molto meno, avresti sempre fatto tabula rasa con la tua ironia tagliente e senza appello.

Comunque va bene, prendiamo atto di questa tua mutazione genetica garantista e moderata a difesa dell’unico, per te, baluardo della giustizia e della politica in Italia. Ti preferivamo dalla parte dell’accusa e dello sberleffatore, ma prendiamo seriamente in considerazione lo stesso questa tua nuova veste conciliante e degna del miglior difensore d’aula di Tribunale. Infatti credo che da oggi in poi utilizzerai questo metro di giudizio sempre ed anche con quelli non iscritti all’Idv o al M5stelle. Altrimenti ti dovrai imbattere in un’altra, per te credo nuova, attitudine che hai sempre fatto pesare e mai perdonato a chi stava sotto al tuo giudizio: la parzialità ingiustificata e l’incoerenza. A meno che anche su questo versante non andrai incontro ad un’altra tua mutazione genetica e di impostazione. Per adesso, menomale che esiste Report.

Soundtrack:’Schism’,Tool

5 Comments

  1. Questi sono i garantisti che mi appassionano:adoratori della forca ‘garantita’ per tutti quelli che non gli vanno a genio.
    Non so se il sobrio e garantista autore del post si è preso la briga di dare uno sguardo alla documentazione che Di Pietro ha messo in rete:sono carte che parlano molto chiaro e che dovrebbero interessare i garantisti cultori della forca. Dovrebbero interessare anche l’autrice di ‘Report’:perchè se si evidenziasse che sono state date notizie superficiali,raffazzonate,parziali,imprecise e quindi sostanzialmente false,bisognerà che qualcuno ne risponda. Credo.

  2. spiace constatare che anche il programma della Gabanelli possa essere stato “ingaggiato” dall’establishment PD (PiDue…) per eliminare – come storicamente facevano i comunisti – un avversario più (apparentemente) a sinistra di loro

    Poi Tonino di ca%%ate ne ha fatte pure lui nell’intera storia del partito IDV …

    ma è un peccato che nulla sia cambiato da quegli anni

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