un blog canaglia

Cambiare strada o scomparire

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In estrema sintesi e fuori dai denti: decidere di eleggere Massimo D’Alema insieme a Berlusconi piuttosto che Stefano Rodotà col Movimento Cinque Stelle, al di là del metodo discutibile con cui sono stati scelti i candidati delle “quirinarie”, è un’ipotesi che ritengo letteralmente raccapricciante.
Se dovesse andare così (come pare plausibile) e se si tornasse a votare tra pochi mesi (come pare probabile), il Movimento 5 Stelle è destinato a fare un botto ancora più grosso di quello che ha fatto a febbraio: un botto che, badate, darebbe il colpo di grazia definitivo proprio al PD, lasciando il PdL più o meno nelle condizioni in cui si trova.
Mi auguro che Bersani & Co., a quel punto, avranno la decenza di prendersela soltanto con loro stessi e di non menarla col populismo di Grillo, che abbiamo tutti ben presente ma che non ha alcun bisogno di essere ulteriormente alimentato con fregnacce del genere.
Ciò detto, siete ancora (per poco) in tempo a cambiare strada.
Lo dico per voi, naturalmente: perché stavolta l’alternativa è scomparire.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

8 Comments

  1. Chissà se anche i radicali, nella loro storia recente, hanno mai avuto “la decenza di prendersela soltanto con loro stessi” intanto che arrivavano allo 0,3%. Così tanto per coerenza, per non stare sempre a guardare in casa degli altri.

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