un blog canaglia

Bella, ciao…

in politica by

Sarebbe interessante sapere cosa pensano quelli che gridano all’assalto alla libertà di pensiero perché una ragazza di 20 anni raccoglie firme per chiudere il programma di Belen, della decisione del prefetto di Pordenone di vietare il canto di Bella Ciao in piazza durante la manifestazione del 25 aprile.

Così per sapere se la libertà di manifestazione del pensiero la si tira fuori sempre e solo strumentalmente, contro i presunti benpensanti “presuntamente” di sinistra, oppure se la si difende anche quando un’autorità pubblica decide di vietare di festeggiare la Liberazione cantando una delle canzoni simbolo della Resistenza (di tutta la Resistenza, Bella Ciao non è riconducibile a una specifica frazione politica della Resistenza a differenza, ad esempio, di Fischia il Vento).

Se la si difende anche in questo secondo caso, sarebbe quindi il caso di domandarsi il perché di questo silenzio da parte degli altrimenti solerti difensori della libertà di manifestazione del pensiero.

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

3 Comments

  1. beh evidentemente è una follia. Sul trattamento diverso che suscitano il divieto di cantare Bella Ciao in piazza e le campagne contro certi programmi però un motivo sensato ce lo vedo: prima e dopo quest’ultimo pazzo a vietare Bella Ciao non è che ci sia nel paese una cospicua frangia di fanatici contrari a cantarla (almeno che io sappia.. c’è?), mentre di gente che se la prende con i programmi tv, le pubblicità, i presunti modelli di donna diseducativi con cui la nostra cattiva e immorale società corromperebbe i giovani ce n’è un botto. Si presta più attenzione al problema più grosso. Inoltre personalmente trovo più irritanti certe posizioni se provengono da sinistra, finchè certe posizioni moraliste, repressive, bigotte, illiberali, vengono dalla destra reazionaria, conservatrice, tradizionalista, nostalgica, disapprovo ma non mi aspettavo di meglio. Quando da sinistra sento cose che vedrei naturali per Forza Nuova mi parte la vena, perchè sotto sotto ho delle maggiori aspettative, probabilmente un pregiudizio favorevole alla sinistra,.. e so che dovrei abbandonarlo e tagliare anche gli ultimi legami affettivi.. ma non è facile.

  2. Ma tipo una roba scandalosa come l’ANPI di Roma che lo scorso anno ha cercato di far fuori la Brigata Ebraica dal corteo? http://www.huffingtonpost.it/vittorio-pavoncello/il-25-aprile-e-la-brigata-ebraica-cronaca-di-un-episodio-mortificante_b_3157002.html
    Si’, tipo quella. Di cretini se ne trovano tra prefetti e nell’ANPI evidentemente. E non mi pare che accusare di malafede chi non “denuncia” in tre nanosecondi sia una cosa degna della tua intelligenza. Anche perche’ non ricordo di aver letto nessun tuo messaggio di solidarieta’ alla Brigata Ebraica.
    Io poi non ho problemi a dire che il prefetto e’ un cretino. Tu ritieni che siano altrettanto cretini quelli dell’ANPI di Roma?

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from politica

La festa spenta

Oggi è il 25 aprile. Come sempre, ci sono manifestazioni e cortei
Go to Top