AACARP = Almost All Cops Are Reasonable People

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Leggo grandi ondate di indignazione per gli scappellotti rimediati dal sindacalista piu’ televisivo degli ultimi tempi. Premesso che ovviamente non ritengo che il monopolio statale della forza sia una buona ragione per giustificarne l’abuso (quando di abuso si tratta), vorrei proporre una piccola riflessione.

Chi scrive, non credendo che le pacifiche dimostrazioni di piazza siano di per sè una cosa “da comunisti”, ha a sua volta partecipato ad iniziative pubbliche di piazza, qualche volta contribuendo all’organizzazione. Cosa per la quale, strano caso in Italia, non è necessario avvalersi di consulenti legali specializzati. In effetti, come ogni liceale politicamente attivo impara abbastanza in fretta, per organizzare un corteo è sufficiente consegnare il preavviso di pubblica manifestazione alla Questura competente con un piccolo preavviso, e allegare eventuali notifiche e specificazioni per attività particolari. Se si vuole aggiungere un presidio è sufficiente richiedere il permesso per l’occupazione del suolo pubblico; ovviamente le richieste non vengono valutate nel merito, ed è una pratica snella e gestibile da liceali (purché maggiorenni), figuriamoci da una organizzazione sindacale. Per sovrapprezzo, mi azzardo a far notare che è tutto disponibile online. Per esempio, ecco il preavviso di pubblica manifestazione.

Ast: Landini, ci hanno menato, non siamo delinquenti

Esiste poi una piccola noticina informale: in tutte le grandi città è attivo quello che una volta era l’Ufficio Politico (si, suona molto Volontè/Petri, vero?), e ora si chiama DIGOS. Non penso di rivelare una informazione confidenziale se dico che è pratica comune, per il detto ufficio, di fornire un numero di telefono agli organizzatori delle manifestazioni, con lo scopo di aiutarli a far sì che tutto proceda senza frizioni. Questo perché, come da titolo, Almost All Cops Are Reasonable People, e davvero l’ultimo dei loro obiettivi è avere cazzi, disordini, gente da riprendere all’ospedale. La gestione della manifestazione è oggettivamente più semplice in un clima collaborativo, e chi porta una divisa ha tutto l’interesse limitare la conflittualità.

Aiuterà sapere che il nostro Landini, che si è preso le mazzate e quindi è Santo e Martire, non ha fatto niente di tutto questo.  Neanche il preavviso, si è degnato di consegnare. * Il risultato sono tre operai e quattro poliziotti in ospedale. Non sto qui a discutere se chi ha passato il limite, nel caso specifico, sia stato per primo un poliziotto o un manifestante. Non importa: siamo umani, e le cose accadono per le più svariate ragioni. Però chi organizza, chi dirige, dovrebbe assumersi la responsabilità di fare in modo che queste cose non avvengano, e non giocare cinicamente a fare in modo che la probabilità di casini sia più alta per creare il caso politico. Francamente, dati gli elementi a disposizione e l’esperienza in mio possesso, non scommetterei tutti i miei averi sull’ipotesi che Landini abbia scelto la prima strada.

Non so voi.

 

P.S. per il titolo ringrazio un conoscente telematico. Se vuole, si identifichi nei commenti 🙂

 

* come qualcuno nei commenti si è preso la briga di far notare, questa affermazione è imprecisa, ed era basata sulle prime ricostruzioni, via via precisate dalla stampa. L’autorizzazione era stata concessa per una manifestazione “statica”, e il dibattito dunque diventa un relativamente interessante processo alle intenzioni di Landini. Di cui non eravamo certi prima, e a maggior ragione non lo siamo ora. Chi vuole potrà dunque accusarmi di aver mosso un attacco a Landini basandomi su pregiudizi.

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

12 Comments

  1. Veramente lo stesso comunicato della questura di Roma conferma come sia la manifestazione “statica” che il corteo siano stati autorizzati proprio dai loro funzionari, lei ha informazioni diverse?
    http://www.huffingtonpost.it/2014/10/29/ast-questura-manifestanti-volevano-occupare-termini_n_6069152.html

    Per quanto riguarda l’occupazione di Termini è lo stesso alfano a dire che hanno preso una cantonata:
    “http://www.huffingtonpost.it/2014/10/30/operai-ast-terni-alfano_n_6073814.html2

  2. Gentile Mazzone, sarebbe così gentile da fornirci la fonte dell’affermazione:
    “Aiuterà sapere che il nostro Landini, che si è preso le mazzate e quindi è Santo e Martire, non ha fatto niente di tutto questo. Neanche il preavviso, si è degnato di consegnare.”?
    No perchè io l’ho cercata la notizia e non l’ho trovata…

    Supponiamo comunque che sia vera.
    Che ci facevano i poliziotti in tenuta antisommossa allora, se non erano stati avvisati per tempo?
    (“E precisa il motivo dell’azione degli agenti: “Volevano andare verso la stazione Termini e occupare lo scalo romano e hanno forzato il cordone delle forze di polizia”.)
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/29/roma-operai-ast-caricati-dalle-forze-dellordine-ci-manganellato/1178138/
    Risulta inoltre che alcuni rappresentanti dei manifestanti fossero stati anche ricevuti prima dall’ambasciatore tedesco e che gli scazzi siano iniziati quando:
    “«I manifestanti volevano andare verso la stazione Termini e occupare lo scalo romano, hanno forzato il cordone delle forze di polizia e per questo c’è stata una carica di contenimento». E ancora: «Nel tentativo di creare un corteo non autorizzato verso la Stazione Termini sono stati tirati oggetti contro le forze dell’ordine».”
    http://www.corriere.it/cronache/14_ottobre_29/roma-operai-ast-terni-feriti-gli-scontri-la-polizia-da0e7084-5f6e-11e4-a7a8-ad6fbfe5e57a.shtml
    Il che significa (a mio modesto avviso, ma sono pronto a cambiare idea di fronte alla prova che di TUTTA la manifestazione non fosse stato dato preavviso) che la manifestazione era stata autorizzata fintanto che non è stato deciso di, diciamo, variare il percorso per dirigersi verso, dicunt le autorità, Termini “forzando il cordone” delle forze dell’ordine – che, evidentemente si trovavano a passare di li per caso ed hanno deciso che l’ambasciata di germania era obiettivo lecito, Termini no.
    Forzare ol cordone e fatto ingiustificabile ovviamente ma che non cambia il senso dell’affermazione iniziale, la quale va suffragata da fonte, oppure casca tutto il palco.
    Ce la facciamo, Mazzone, ad averla?
    Thanks.
    And NAMAV (Not All Militants Are Violent).

    • Ho inserito una postilla a fine post. Non mi interessa accapigliarmi su questioni che, a questo punto, diventano quasi impossibili da ricostruire. Ringrazio quanti hanno fatto la segnalazione mantenendosi nei limiti del dibattito civile.

    • Quindi preavviso c’è stato.
      Quindi gli almost all reasonable cops stavolta si sono dimostrati mostly not reasonable
      Quindi magari evitare di urlare “Dagli all’untore!” rivolti verso Landini anche se non ci sta simpatico non sarebbe male.
      Quindi magari scrivere: “Scusate ma ho scritto una cazzata; capita ogni tanto…” non sarebbe male.

      • Guarda che chiedere il preavviso per z e poi pretendere di fare x non sono la stessa cosa. Ora non posso modificare l’articolo, più tardi cambierò “niente di tutto questo” con “una parte”, ma a meno di nuove rivelazioni dubito che il senso dell’articolo venga stravolto. Certo, direte, diventa una questione della buona fede degli attori in campo, e li’ ognuno con la sua opinione. Non proprio, ma e’ una obiezione che ha un suo senso.

    • Se, come dici, hai organizzato manifestazioni dovresti anche sapere che esiste sempre una contrattazione continua (proprio tramite il numero di telefono che dicevi tu, anche se chi ha esperienza, come i sindacalisti, parla direttamente vis a vis) con la digos (anche durante lo svolgimento del corteo, sui tempi, i modi e le eventuali variazioni rispetto all’autorizzazione originale) da qui l’autorizzazione, come da comunicato, in corso d’opera per il corteo. Al contrario l’unico movente fornito dalla questura per la carica (il contenimento del tentativo di occupazione della stazione) sembra oggi smentito proprio dal Ministro dell’Interno.

  3. Ripeto ancora una volta (l’ultima perché è davvero troppo) che il tentativo di occupazione di Termini è (quantomeno) tutto da dimostrare. Nessuno come me, palermitano cresciuto negli anni delle stragi, ha rispetto delle forze dell’ordine, ma sono stato anche a Genova nel 2001 e ti assicuro che ogni tanto anche loro sbagliano (come secondo me è successo stavolta) cosa già grave se sei impiegato alle poste, di più se hai pistola in fondina e manganello in mano. E molto più raramente, lo fanno anche apposta http://video.corriere.it/scontri-thyssen-operai-pugni-manifestanti/bb52abe2-5f96-11e4-a7a8-ad6fbfe5e57a

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