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15 cose che troverete sempre sulla home page di facebook in autunno, Parte 2

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E’ quasi la fine dell’autunno.

Per celebrarlo, e in attesa della lista invernale, ecco la seconda parte delle 15 cose che troverete sempre sulla home page di facebook in autunno.

Prima parte qui.

 

ATTENZIONE!

Come di consueto, per affrontare la lettura è prevista della musica di accompagnamento. Questa volta, invece della solita playlist, vi consiglio questo pezzo. Buona lettura, vi odio tutti.

 

I maglioni

Ovviamente non potevano mancare -presenti anche in inverno, ma iniziano a spopolare sulle bacheche appena la temperatura scende a 19°- i maglioni: collo alto, collo largo, scollati, i maglioni sono presentissimi tramite foto con didascalia “Freddo”; meglio se dai colori sgargianti, i maglioni sono un veicolo tristissimo per far vedere quanto le ragazze siano spiritose e simpatiche se indossano il maglione con la renna, “PROPRIO COME BRIDGET JONES!” mavaffanculo.

Postano foto di maglioni: Bridget Jones, ragazze che si sentono simili a Bridget Jones, ma che se avessero veramente capito il senso del film, col cazzo che starebbero a casa a cantare “all by myself” col gelato.

 

Il tè caldo sorseggiato insieme a un BUON libro

La foto del tè caldo con accanto un BUON libro è un must have per chiunque non abbia niente da dire: Conrad con l’earl grey, Pirandello con la tisana hippy, il Mein Kampf con il karkadè. La didascalia è una citazione del libro oppure una roba tipo “[nome del tè strano] e [autore qualsiasi]:  il mio pomeriggio contro la pioggia”.

N.B.: se non piove, non vale postare foto del genere.

Postano la foto del tè caldo sorseggiato insieme a un BUON libro: maniaci del controllo, ragazze single, persone che vogliono farti sapere che stanno affrontando la lettura di un mattone abbandonato a pag. 10.

"Hitler, tu e il tè alla rosa siete la mia coppia preferita!"
“Hitler, tu e il tè alla rosa siete la mia coppia preferita!”

 

Le passeggiate nei boschi

Classico intramontabile autunnale sono i lunghi post in cui l’utente medio del social network ci tiene a farvi sapere che lui non si guarda tutto il giorno Real Time, ma in autunno va a godersi i colori, il rumore della pioggia, la bronchite.

Boh, io a casa mia di colori ne ho tantissimi, mica c’ho bisogno di andare nei boschi.

Postano status di passeggiate nei boschi: persone che non scopano, boscaioli, gli abitanti di Twin Peaks.

"Diane, scrivi su facebook quanto sono poetici tutti questi colori"
“Diane, scrivi su facebook quanto sono poetici tutti questi colori”

 

November Rain a novembre, e quelli che si lamentano di November  Rain

I circoli viziosi la fanno da padrone. A novembre c’è sempre quello che tac!  posta “November Rain” sulla bacheca di facebook, con i puntini sospensivi o con una frase a effetto; il suo arcinemico è quello che invece pensa di essere acuto & geniale a scrivere la sua invettiva contro quelli che postano la canzone, “io sono originale, voi no”; o -peggio- la posta lui stesso IRONICAMENTE.

Postano November Rain a novembre: ormai solo i coraggiosi e Axl Rose.

Si lamentano di November Rain: tutti.

 

Caldarroste

Certo, sono molto buone e le amiamo tutti, ma non c’è bisogno di sfrangere i coglioni con ottantacinque foto col filtro vintage del vecchietto che a via del corso cuoce le castagne sul fuoco, o della pentola bucherellata che fa tanto casanellaprateria.

Le caldarroste sono anche spesso posate in punti strategici della casa, in una foto sistemata ad hoc per far vedere la polaroid d’epoca o il libro antico.

Postano foto di caldarroste: agenti immobiliari, studenti, madri di famiglia, le caldarroste quando si fanno i selfie.

 

La foto della pozzanghera con il riflesso del palazzo

Altro tentativo di autodefinirsi fotografi, coloro che stanno messi così appena arriva l’autunno gioiscono: cieli grigi e piogge frequenti fanno sì che si possa andare in giro felici a fotografare i palazzi riflessi nelle pozzanghere. Ancora meglio i monumenti o gli anziani.

Persone che fotografano pozzanghere con il riflesso del palazzo: serial killer, bambini ai quali i genitori danno in mano per la prima volta una macchina fotografica, quelli che dicono “il fotografo” quando gli chiedi cosa fanno nella vita.

 

“Non può piovere per sempre”

Una delle frasi più gettonate del secolo, ve la ritroverete sempre in ogni dove al primo accenno di cielo non completamente azzurro.

Che poi penso che possa benissimo piovere per sempre. Cioè, non sono un meteorologo,  ma non ci stanno tipo quei posti dove piove per sei mesi di seguito?

Postano “Non può piovere per sempre”: tutti quelli che si accorgono che piove per più di due ore consecutive.

 

JJ

Nasce a Frascati nell’85. Vive, mangia e dorme a Roma. Ha una casa tutta sua. Ascolta la musica, specialmente le canzoni, e guarda molto cinema. Possiede una laurea in lettere di sua proprietà e ha scritto una tesi su Herzog, il quale ha dovuto farsela cancellare con un doloroso e dispendioso metodo laser. "Remember: there are no stupid questions, just stupid people." (Herbert Garrison, South Park)

5 Comments

  1. Tralasciando il fatto che adoro i tuoi post mi viene da chiedermi: ma tu conosci solo persone che non rientrano in queste categorie?
    no perchè io ne conosco a pacchi e se dovessi scrivere un post del genere poi non so come mi guarderebbero per strada…

  2. Postano status di passeggiate nei boschi: persone che non scopano, boscaioli, gli abitanti di Twin Peaks.
    Ma quelli di Twin Peaks non scopavano a perdifiato?

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